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Pivotper34anni

Pivotper34anni Le sue info
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Dove è nato Roian
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Ultima volta su Sportando 21/07/2018 @ 07.24
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  • Mussini a Trieste ha fatto molto bene. Sa giocare a basket bene. I fondamentali sono buoni, entra tira e scarica bene. L'unico neo è che dovrebbe avere 10 cm in + e 10 kg in +. Come play ha visione di gioco ma a volte il suo gioco a TS nonera quanto indicato dal Coach. Ripeto, nessuno però può dire che4 non sa giocare a basket. Oggi in serie A o in A2 ci sono dei giocatori senza arte né parte che grazie ad un fisico imponente sembrano dei fuoriclasse.

  • qui ci dovrebbe essere lo zampino di Boscia

  • io l'ho visto l'anno scorso in TV e non mi sembra male. E' il classico play veloce di gambe che entra e scarica oppure va in sottomano. A me sembra un valido acquisto. Ha esperienza quindi per noi meglio ancora perchè manchiamo dalla A da 14 anni. Detto questo adesso ci manca ancora una guardia da 3 ed un pivottone da 100 kg spalle a canestro. Dopodichè credo che la Società confermerà Green e Bowers e quindi i 5 stranieri sono fatti. Sugli italiani invece ci siamo o quasi. Fernandez come play, Da Ros (Janelidze) come 4, Cavaliero come guardia, L'unica pedina che manca forse è un play che riesca a giocare anche da guardia. Mussini ? non lo so forse.... come play potrebbe ma come guardia in A forse gli mancano un 10cm e un 10Kg comunque bisogna dire che quest'anno a Trieste non ha sfigurato, non aveva timore, si buttava dentro e segnava oppure tirava da 3 con buone %.

  • Dalmasson non ha mai hiocato in A2 con un Centrone da 120 kg inamovibile. In A2 si gioca con dei 4 che sappiano andare spalle a canestro. Lawson é un 4 mezzo 5. Peric invece è il classico giocatore con il gioco balcanico (tirano da 3 e palleggiano come una guardia). Il gioco di dalmasson non vuole prime donne. Credo che entrambi faranno bene (se vengono). Un pivottone comunque ci vuole. Attenzione Tanjevic e la sua filosofia della palkacanestro sono sempre presenti qui a Trieste.

  • Mussni a Trieste ha ritrovato la fiducia nei propri mezzi e questo per un atleta è fondamentale. Davanti al boato dei 6500 dei play off a TS ha ritrovato se stesso. Lui è molto veloce di gambe e si butta dentro senza paura. Se il target è migliorare la difesa allora Dalmasson è l'allenatore giusto. Se vuoi un pubblico caldo Trieste è la piazza giusta. Se lui sarà idoneo alla A1 davanti a 6000 persone che tifano per lui, lo vedremo......

  • Trieste è appena risalita in A. Quindi quest'anno sarà di transixione. Primo obiettivo sarà la salvezza. La pallacanestro è gioco di squadra quindi l'ossatura della squadra deve rimanere.
    Io credo che come italiani o passaporto italiano potrebbe rimanere : Fernandez Mussini (prestito) Da Ros, Cavaliero
    Come stranieri io credo che Green, Bowers potrebbero far bene e di sicuro si sono trovati bene a TS.
    Bisogna trovare 2 centri sotto 1 guardia da 3, e 1 ala piccola (parks ?))

  • Citazione ( vondemonadis 17/06/2018 @ 14:30 )

    il vostro è il classico esempio di come una mirata programmazione unita a saggi investimenti ha raccolto nel tempo quanto seminato. E' il trionfo di una città intera e ,ti confesso, personalmente sono molto contento che Trieste sia tornata dove mer ...

    Trieste ha iniziato l'avventura in A2 con gli under 20. Budget 0, tanto entusiasmo , buon pubblico (ma eravamo in 2000 2500) 2 anni senza sponsor ma tanta voglia di fare. Dopo è arrivata Alma e l'anno scorso anche Allianz. Dalmasson è riuscito quindi a costruirsi una squadra a sua immagine.
    Io credo che l'artefice, lo stratega fi questa squadra sia Dalmasson sul campo e Ghiacci dietro il sipario. Loro anno dopo anno mattoncino dopo mattoncino sono riusciti a creare la simbiosi "pubblico-squadra" e si questo rapporto la squadra è andata avanti. Negli ultimi anni pochi sono riusciti a passare a Trieste.
    Dopo è arrivato Mauro e Alma ed anche loro sono stati contagiati dalla passione del "Red wall". Il cerchio quindi si e6 chiuso: Dalmasson + Ghiacci + Alma + Mauro + Red Wall.
    È quasi commovente poi vedere uno come Cavaliero che da ragazzino dopo il fallimento di Trieste del 2003 ha dovuto lasciare TS per poi ritornare per riportare TS in A1.
    Si è vero c'è stata tanta pianificazione, ma senza la passione di Trieste per il basket eravamo ancora a metà classifica in a2.
    Finendo chi capisce qualcosa di basket e guarda la classifica di A1 si stupirà nel vedere che piazze storiche come TS UD GO non ci sono. Sono altresì presenti squadre che la domenica portano in pallazetto 3000 scarsi.......

  • l'aumento di Capitale per una Società a Responsabilità limitata di tipo sportivo dopo 4 giornate di campionato è un chiaro messaggio alla lega:


    - Siamo primi e vogliamo rimanere primi fino alla fine
    - Finanziariamente abbiamo la capacità di affrontare la serie A

  • Citazione ( Stevebasket 26/10/2017 @ 18:50 )

    Perdonami la battuta ma ... .... sei per caso pecile che scrive con uno pseudonimo ? ;-))

    Magari!!!!!
    Lui ha giocato in A1 tra l'Italia e la Spagna, io invece in prima divisione tra Muggia e Sales.
    La cosa è un po' diversa.........

  • Il Pres Mauro ha detto: ...... L'Alma Pallacanestro Trieste non lascia nessuno indietro ........
    Questa frase fa squadra, queste parole rafforzeranno l'amalgama. Per un giocatore sentirsi membro e parte integrante di un "gruppo" è essenziale.
    Bologna è fortissima, lo è sempre stata, ma Dom non avrà scampo nella bolgia del pallazetto.

  • La pallacanestro è uno sport di squadra. Se mettiamo ogni 2 mesi giocatori nuovi, l’amalgama si disfa. Nel basket di A2 non servono le superstar, serve gioco di squadra e Dalmasson in questo è sempre stato bravo. Se mettiamo adesso uno nuovo, si corrono dei rischi di rovinare lo spogliatoio. Bowers è forte molto forte. Se
    Green si esalta solo con “numeri” , Bowers gioca come da manuale, è perfetto,
    lineare. Sia Green che Bowers saranno perfetti per l’anno prossimo, perchè l’anno
    prossimo noi saremo in A1.
    E’ possibile cmq trovare anche un italiano dalla A1 che venga a TS.
    Non dimentichiamo che l’anno scorso con una squadra senza confronti con quella di quest’anno siamo arrivati in finale, quindi tutto è possibile.
    L’anno prossimo poi qualcuno con il palasport non in regola dovrà accettare l’A2 quindi a Lug 2017 non credo ci sarà una sola promozione.

  • La Società ha fatto benissimo, pecile è la bandiera della triestinita' della Società.
    Dopodiché uno che ha giocato per 20 anni a basket ai massimi livelli, conosce tutto e tutti tra Lega, Arbitri, Giocatori ed Allenatori quindi potrà essere utilissimo alla causa della Pall.TS.
    Ottima decisione per G.Mauro . Bravo si sta muovendo benissimo .

  • Dovesse arrivare anche un pivot di quelli inamovibili sotto, dovrebbe diventare una squadra tra le prime tre. Benissimo !!
    Considerato il terremoto che si configurera' tra 2 anni in serie A , un piazzamento tra le prime tre sarà importantissimo

  • Il msg che si legge fra le righe è chiaro. Mi sembra strano cmq che una Soc. commenti i social networks

  • Pecile e Cittadini dovrebbero essere a fine contratto con TS. Sono entrambi dei professionisti. Negli ultimi 15 anni anni hanno giocato ad altissimo livello. Loro sanno quando è il momento di dire "basta" . Comunque Pecile deve rimanere in società , è una bandiera di Trieste.

  • Citazione ( vondemonadis 23/06/2017 @ 14:51 )

    Mi dispiace, sono decisamente due buoni americani. La scoperta di Green è stata notevole, un colpaccio direi. Parks oramai era quasi diventato triestino :), lasceranno entrambi un bel ricordo. Ho letto che l'Alma potrebbe essere interessata all'acq ...

    Se Alma vuole investire, ok, benissimo ma se caserta dovesse vendere i diritti ci sarà la fila. Non credo che Treviso, Verona, Biella, Siena, Roma, Bologna F stiano lì a guardare e tutte queste in cambio potrebbero offrire anche il posto in A2.

  • Ottima la notizia di Fernandez. Ricordo quando è venuto qua con Brescia, Ha fatto un partitone.
    Se vanno via Green, Parks e Cittadini, bisogna mettere mano al portafogli.
    A Trieste serve un pivot di peso da 210 cm e 110 kg uno insomma che non sposti neanche con le cannonate.
    Un'ala americana da 200 cm che entri e che abbia nelle mani 20 punti e un play/guardia che sappia creare gioco e che apra le difese avversarie naturalmente con un buon tiro.
    Con queste caratteristiche di giocatori stranieri di A2 di altre squadre ne abbiamo visti tanti, qualcuno lo troveranno.
    E poi credo (qualcuno confermi) che in A2 i comunitari contino come gli italiani quindi qualche sloveno che tiri da metà campo non sarà difficile trovarlo.
    Bisogna comunque considerare che a parte i soldi se offri ad uno straniero di venire a Trieste, offri di venire a giocare in un palazzetto che normalmente fa 3.500 spettatori in reg.season con picchi oltre i 6500 nei P.O., quindi ......

  • Complimenti alla Virtus. Tornate in Serie A meritatamente. Ottima squadra ben strutturata. Noi triestini ce la siamo giocata fino alla fine, ma contro questa Virtus era difficile. Alla prossima speriamo in A1.

  • Io credo che con 1 sola promozione dalla A2, le probabilità di una promozione sono poche e quindi molte Società non sono orientate ad investire per tentare la promozione, quindi Meno investimenti = meno spettacolo = meno gente in palazzetto.
    Troppi stranieri in A1 ? Dovrebbe essere obbligatorio per ogni squadra di A2 ed A di avere il vivaio e di partecipare ad ogni campionato di minibasket fino agli under 18.
    Da questo si potrebbero creare le squadre del domani che potrebbero alimentare sia la propria squadra a costo zero che la Nazionale.
    Credo che un max di 5 stranieri potrebbe essere OK.
    Il pubblico si sa, si immedesima meglio in un ragazzo della propria città. A tutti piace vincere pero' se sono i propri ragazzi a vincere, meglio ancora.

  • Trieste ha una grande tradizione di basket, Il pubblico dell’Alma Arena è fatto per piu’ del 50% da ex giocatori. Se il pubblico nell’area dove si è svolta un’azione con fallo ti urla di tutto, forse forse ti dovrebbe venire il dubbio.
    Comuqnue l’acqua in campo e in parte sul tavolo è arrivata, quindi giusto cosi’.
    Sul fatto degli arbitri, cmq la cosa che proporrei alla federazione è che per diventare arbitro dalla D in su, oltre che ad aver fatto il corso arbitri, una deve dimostrare di
    aver giocato per almeno 15 anni in campionati di lega tra minibasket e basket.
    Allora le cose cambierebbero....

  • Tortona non è stato un avversario facile, i 2 americani + Garri nel 3°
    tempo hanno fatto veramente di tutto per cercare di pareggiare i conti. Alla
    fine pero’ il collettivo di Trieste è venuto fuori e Tortona invece ha iniziato
    a sbagliare.
    Contro Boniccioli dovremmo giocare 3 in casa. Qualcuno mi corregga
    se sbaglio. Quindi la cosa è difficile molto difficile ma fattibile.
    Per quanto riguarda il pubblico invece vorrei ricordare ai non triestino,
    che la Trieste del basket non puo’ essere considerata un’outsider. Le
    tradizioni del basket a Trieste nascono negli anni 40. Abbiamo vinto scudetti,
    siamo stati tra la A2 e la A1 sempre (o quasi) negli ultimi 40 anni. Non si
    possono poi dimenticare tutte le decine di squadre dilettantische di Trieste
    dalla Promozione dino alla serie C e tutte le squadre buonissime di minibasket.
    La Trieste del Basket è questa. Trieste non è una piccola città da 5000
    abitantanti che grazie ad uno sponsor è arrivata in serie A. La Trieste del
    basket è fatta da centinaia di ragazzini ed adulti che hanno e giocano a basket.
    Il palazzetto a Trieste sarà sempre pieno perchè la gente oltre ad amare la
    propria squadra, ama questo sport in qaunto ex giocatori.
    Forse non potremo competere com etradizioni del basket con Varese, Cantù,
    Milano, Bologna, Treviso, Venezia, Reggio Emilia (mi scuso se ho dimenticato
    qualcuno) ma subito dientro o alla pari di queste ci siamo noi. Con o senza
    sponsor Trieste è sempre la’.
    Non possiamo diemnticare che dopo il fallimento del 2004. Trieste è risalta
    dalla B2 fino alla A2 grazie al vivaio triestino e ripeto con o senza sponsor.
    Adesso siamo in semifinale, ma non è solo la Pall.Trieste in semifinale, è
    tutta la Trieste del basket che indirettamente è in semifinale.

  • Si potrebbe prendere un Extra UE al volo ma riuscire ad integrarlo in 1 giorno è impossibile. L'unica strada è creare una tale "bolgia" a Trieste da intontire completamente l'Avversario.Questa volta il sesto uomo deve fare veramente la differenza. Tutto entro le regole, ma veramente tanto casino che l'Avversario non deve capire da che parte fare canestro. Non dovrebbe essere cosi'difficile, a Tortona l'ultima volta c'erano 700 spettatori. quindi + di 5000 sugli spalti dovrebbero fare la differenza.

  • Ieri ho visto la partita su telequattro. Una cosami sembra strana e per questo dico di non cantare vittoria ancora. Tortona di ieri é arrivata seconda mentre treviglio è arrivata settima. Qualcosa non torna. Trieste ha caticato sin troppo con treviglio e ieri tutto sembrava facile. Aspettiamo.......
    Comunque ieri trieste a differenza di tortona ha giocato di squadra , tortona ha cercato i punti dei propri americani .
    Si potrebbe dire che cavaliero parks daros hanno giocato benissimo ma questo è ormai normale. Il diciottenne Sionioni invece ha dimostrato di essere a suo agio sotto in una partita in trasferta di PO in serie A2. Bravo !!!!!!!

  • Bene abbiamo vinto ma troppa fatica. Si doveva vincere senza patemi d'animo ed invece abbiamo vinto solo grazie a due bombe di cavaliero.
    Soffriamotroppo anche in trasferta e non so chi tra noie tortona giocherà la bella in casa.
    Cmq l'abbiamo vinta ed andiamo avanti .
    Benissimo Sollazzo, se fossi in dalmasson questa estate ci carei un pensierino.

  • Nonostane l'inserimento di giocatori d'esperienza come pecile cittadini cavaliero, la squadra dimostra di non essere ancora pronta in trasferta.treviglio è una buona squadra ma non è sicuramente all'altezza di
    Bologna o treviso.
    Quindi qualcosa non funziona.
    È cbiaro cbe la bella,laquinta che giocheremo in casa davanti al proprio pubblico, trieste non avrà grossi problemi, ma in queste due partite a treviglio abbiamo dimostrato la poca esperienza.
    I PO si vincono in trasfert. SE dopo la seconda partita vinta in casa, eravamo tutti entusiasti , adesso bisogna riconoscere che trieste sia in campionato che nei PO dimostra insicurezza.
    Non so vedremo ........

  • BUONA LA PRIMA (o quasi) . Trieste era la favorita e di conseguenza, quando Treviglio è riuscita a rimontare, le gambe hanno cominciato a tremare. In qualsiasi sport, chi hapoco da perdere gioca meglio. Treviglio era la sfavorita ed in trasferta. Ha dimostrato pero’ di essere una buona squadra. Trieste invece con qualche giocatore non in serata, ha rischiato, soprattutto il terzo tempo.
    Complimenti a Sollazzo, ottima tecnica e grinta. Tira da tre, si butta dentro non grande sicurezza. Non conosco il suo campionato , ma il Sollazzo di ieri sera non
    sfigurerebbe in A1.

    Trieste doveva vincere ed ha vinto, ma se vogliamo passare il turno senza ricorrere alla quinta, sarebbe meglio capire perchè qualche giocatore non è riuscito ad esprimersi come fa di solito.

    Benissimo DaRos ma questa non è piu’ una novità, benissimo Cavaliero di nuovo davanti al suo pubblico dopo 13 anni. E’ uno che sa tirare quando c’e’ bisogno oppure passa sotto con grande visione di gioco. Bene Parks anche se da lui ci si aspetta sempre il max. Pecile è vittima della sua esperienza. Quando mancano pochi minuti e quando gli altri non sanno cosa fare, lo schema è sempre uguale, palla al Pec che constringe l’avversario al fallo. I liberi pero’ bisogna buttarli dentro...... Bene Cittadini anche se contro un Rossi o Nwohuocha doveva “schiacciargli in testa” .

    Quindi tutto bene cio’ che finisce bene, il pallazzetto pero’ si aspettava meno “brividi”. Appena sufficiente il pubblico. Una piazza storica come Trieste non puo’ affrontare una partita di PO davanti a SKY con soli 5.000. Il publico pero’ ha incitato la propria squadra in maniera perfetta.

  • Il fatto che Cavaliero tornasse a TS era una cosa scontata. Lui ha scelto di lasciare Trieste nel 2003 quando Trieste a seguito del fallimento è scesa in serie
    B. Trieste oggi in serie A2 ha un pallazzetto pieno da 3.800-4.000 persone nel Derby o P.O. ci sono 6.000.
    cavaliero non torna a giocare davanti a 1.000 spettatori annoiati. Trieste da
    quando è in A2, è in continua ascesa. Da quest’anno poi con lo Sponsor, le cose
    sono cambiate. Trieste mette in campo ragazzini di 16 anni assieme a giocatori esperti come Pecile o Cittadini, ma tutti indistintamente si buttano su ogni pallone
    come se fosse l’ultima partita della loro carriera. Per Dalmasson chi non si
    butta va a sedersi in panca.
    Quindi Cittadini Pecile ed ora Cavaliero non sono venuti a Trieste in pre-pensionamento sono venuti in una piazza storica del basket con un grande pubblico per riportare Trieste in A1.

    L’obiettivo di Trieste è chiaro serie A e se non dovesse succedere quest’anno, succederà l’anno prossimo oppure l’altro ancora, ma Trieste si merita la serie A. Basta guardare in Internet quante volte e per quanti anni Trieste era in serie A.

  • Nella pallacanestro, non servono le "primedonne" serve una squadra, serve intesa e serve serenità.
    La Società tutta, dal preparatore atletico, dall'allenatore fino al
    Presidente sono riusciti a creare i presupposti per creare il "Gruppo"
    ed i risultati sono arrivati.
    Non conta se arriveremo secondi o terzi, conta essere arrivati fino a qua giocando una buonissima pallacanestro che diverte sia chi la gioca che il pubblico.
    Tra pubblico e squadra c’e’ Intesa, c’e’ entusiasmo e questo è molto importante.
    Tutti ringraziano sempre Dalmasson ma questo è sin
    troppo facile, sono anni ormai che Dalmasson vive in simbiosi con e per Trieste. Io invece vorrei ringraziare l’Alma Ag.per il Lavoro.
    Una Società che ha creduto in Trieste, ha saputo ascoltare i consigli della Società, ha investito, si è mossa bene, ha creato le basi per il grande salto. Poco importa se questo accadrà oggi o tra X anni, ma i tempi sono maturi.

  • Dispiace perBossi ma ogni tanto si eclissa e butta via dei palloni in maniera “strana” perun professionista. Si vede subito che non sta giocando sereno. C’e’ qualcosache non funziona ma dagli spalti è difficile capire cosa non va. Forse lospogliatoio, oppure con la Società, non si sa. Comunque Bossi è un ottimogiocatore e su questo non si discute, certo che c’e’ qualcosa che non va.....Io invece vorrei evidenziare un giocatore avversario: Bowers. Come ala forte, che giochi spalle a canestro o che entri da ala piccola, gioca benissimo. E’ un 2.04 cm che parte dalla linea dei 3 come un una ala piccola, ha un controllo della palla perfetta e soprattutto si muove in area con grande esperienza. Correttissmo e a guardare le sue percentuali da 2 se Parks dovesse decidere di tentare “nuove avventure” se fossi in Dalmasson e Ghiacci, un pensierino lo farei.

  • Se Varese non dovesse raggiungere I P.O. allora tutto puo' succedere. Cavaliero è andato via da Trieste 2004 (credo) per rimanere in A1.Se Cavaliero a 33 anni, dovesse decidere di scegliere di ritornare in A2 . Probabilmente ritornerebbe a Trieste per tentare di riportare la squadra della sua città in A1. In questo modo il ciclo si potrebbe chiudere:2004 Trieste retrocede dalla A1, Cavaliero va a MI per rimanere in serie A.2017 Cavaliero ritorna a casa per cercare di riportare Trieste in A1.

  • una partita bellissima. Trieste e udine sono due squadre completamente diverse. Trieste da quando è in A2 ha costruito con pochi soldi sui giovani. I primi anni di Trieste in A2 erano anni duri dove la squadra giocava per salvarsi. udine invece al primo anno in A2 da una parte investe sul vivaio, dall'altra invece ha investito su giocatori di grande bravura e professionalità. La coppia di stranieri, il centro etc etc sono grandi professioinisti. Anche il tipo di gioco è completamente diverso, Trieste gioca aggressiva, Udine gioca a "squadra schierata". Trieste ha vinto e meritatamente. Fa comunque piacere aver rivisto il Derby, fa comunque piacere rivedere una squadra come Udine ritornare in A. Adesso speriamo nel ritorno (se non sbaglio in Marzo).

  • Quando Trieste gioca stile Dalmasson davanti al proprio pubblico è veramente difficile venire a Trieste e fare risultato. Piacenza vista ieri non puo’ essere la squadra che ha già 10 punti in classifica. Forse una giornata no di Piacenza, oppure l’intensità, la grinta, il raddoppio su ogni palla di Trieste ha fatto la differenza. Trieste ha cominciato con il proprio gioco dal primo secondo e Piacenza invece di cercare di cambiare il ritmo, ha lasciato l’iniziativa a Trieste e questo ha comportato già nel I° tempo un distacco di 15 punti. E’ impossibile dire chi ha giocato meglio per Trieste, tutti hanno dato il proprio contributo, il gioco di Dalmasson prevede grinta, velocità, intensità e gioco di squadra. A Trieste non c’e’ posto per la “prima donna” da 30 punti, tutti devono ruotare giocando a mille, se uno solo rallenta, crea una falla che potrebbe permettere all’avversario di tirarsi fuori. Dalmasson mette in campo chi si butta avanti a testa bassa, non chi rallenta. Cittadini dopo 1 settimana è già riuscito ad entrare nel gioco di Trieste, è un giocatore che in area sa muoversi sotto ed in difesa è difficile da spostare. Quindi tutto è andato bene, speriamo che la festa continui anche il prossimo sabato contro Udine. Se giochiamo cosi’ un posticino nei playoff sembra raggiungibile

  • Un allenatore che porta a casa grandi risultati. Grazie a lui, giocatori e dirigenza questo è il secondo anno che Trieste che arriva ai PlayOff. Complimenti !


  • Io credo che Treviso ha proprio sbagliato strategia. Tutti sanno che per vincere a Trieste bisogna addormentare la partita, Treviso invece ha cercato di battere Trieste giocando con intensità e grinta, errore ! Dalmasson + 5600 tifosi hanno condotto Trieste alla vittoria. Bisogna comunque riconoscere che Treviso è strutturata benissimo per fare il salto di qualità già quest’anno, Trieste invece vince alla grande in casa, mentre in trasferta dimostra ancora inesperienza. Questo pero’ non è un problema per chè se Treviso ha buone possibilità di andare in A1 già quest’anno, Trieste la seguirà entro 2 o 3 anni, il prossimo derby si giocherà in Anella massima A1 tra qualche anno. Tutti i giocatori di Trieste hanno giocato bene anzi benissimo, vorrei pero’ evidenziare la prova di Gobbato, 17 anni, entrato in quintetto base davanti a 5600 persone ed ha retto il campo senza problemi dimostrando grinta e tenacia. Bravo ! Questo significa che dopo Ruzier e Tonut, il vivaio triestino produce ancora buoni giocatori. Speriamo che anche Donda (figlio d’arte) dall’alto dei suoi 210, dimostri quanto vale.

  • Ottima partita. Due punti portati a casa faticando, ma siamo a 20. Nelson sembra un buon giocatore, tra qualche settimana farà bene, entra e scarica era quello che mancava. Parks in crescita assieme a Landi e Baldasso che sembrano padroni del campo oramai. Un solo appunto ! Ad 1 secondo della fine fine del I° tempo supplementare, la palla in contropiede si "aapoggia" a canaestro piano piano. Alley Oop fanno spettacolo, ma sono difficili e si rischia di compromettere la partita, comunque bene cosi'. In pallazzetto c'era piu' gente del solito, ma si puo' fare ancora megli.

  • Trieste dopo anni di incertezza torna a rivedere la luce. Bene !! Grazie ad Alma Ag.Lavoro e grazie a Dalmasson, Ghiacci e 2500 in palazzaetto, Trieste è pronta a pianificare il proprio futuro. La fase di consolidazione è terminate adesso bisogna pianificare il future. Credo che con Dalmasson, Ghiacci ed Alma + 3.500-4.000 spettatori si possa guardare al salto di serie in 3 o 4 anni.Bene. Complimenti anche a Marzini da Radio Sound a Telequattro passando per RAI, a Pres.Pall.TS, è sicuramente uno che farà l'interesse della città. Manca ancora Tanjecic (se lui lo vorrà) dopodichè gli elementi ci sono tutti per guardare avanti con ottimismo.

  • Credo che con Nelson, Trieste punti all'ottavo posto ed ai playoff. Zahariev era un ottimo giocatore ma non garativa 20 punti a gara. Credo che con Nelson, Trieste cerchi punti e spettacolo. Il PalaRubini normalmente di domenica fa 2500 - 3000 tifosi, in caso di un miglioramento dei risultati si potrebbe pensare anche a piu' di 3500 persone. I conti allora tornerebbero eccome....Trieste rinata dopo il fallimento del 2004, rimane una piazza storica del basket in Italia, una città da A1. Trieste forse dopo gli anni bui della ricostruzione, nell'arco di 3-4 anni potrebbe ambire al "salto di qualità". Speriamo

  • Trieste non ha scelta, se vuole vincere deve giocare con tanta grinta ed a tutta velocità. Nel secondo quarto, quando la lasciato l'iniziativa agli avversari, Trieste è stata messa sotto andando a -15. Nel 3° e 4° tempo invece quando Trieste ha ripreso in mano il gioco ed ha imposto il proprio ritmo, Mantova ha dovuto cedere. Non è stato demerit di mantova , è stato merito di Trieste. Peccato per Zagariev, un ottimo giocatore, ma in questi mesi non è mai riuscito a trascinare la squadra. Speriamo il nuovo USA abbia la leadership per imporsi nei momenti bui (ancora troppi).L'ottava posizione in classifica è ancora a portata di mano.

  • Brugnaro, indirettamente pres Reyer, proprietario di Umana, azionista della Pall.Canestro ts non sarà entusiasta di vedersi un concorrente come sponsor.
    Va comunque bene, benissimo

  • Le partite che si devono vincere sono sempre le più difficili. La tensione sale e per una squadra inesperta come Trieste, questo troppospesso gioca brutti scherzi.
    Trieste ha giocato quasi tutta la partita sullalinea dei 3 senza mai riuscire a penetrare. Solo con pecile, qualchepalla è arrivata sotto e trieste è riuscita ad andareavanti.
    Ieri si sonoviste due squadre una Trieste giovane ed inesperta che doveva vincere e che ha perso con le gambe che tremavano, Treviglio invece una onesta squadra che ha fatto poco, ma nonserviva molto per vincere.
    Per Treviglio un ottimo rossi per trieste qualche buona entrata di zagariev e qualche buon assist di pecile, pipitone ancora in cerca di identità.
    Per trieste forse servirebbe uncentro di peso sotto (ma con quali soldi ?)

  • Quando si vince di 1 punto a 5 sec dalla fine é difficile dire quale squadra sia la migliore. Bisogna ad ogni modo riconoscere che l'organico di Brescia è sicuramente migliore. Oggi il gioco di Fernandez ha fatto ladifferenza, ma tutta la squadr è sicuramente migliore.
    Trieste come al solito ha provato a metterci l'anima ma la buona volontà a volte nonbasta.
    brescia è sicuramente una delle migliori squadre del campionato e sicuramete finirà la regular season tra le prime tre. Trieste invece sta lottando per far crescere i propri giovani e raggiungere quel 8* posto per accedere ai play off.
    Complimenti quindi a Brescia e soprattutto a Cittadini, un monumento del basket .

  • Trieste nella prima parte giocando in velocità ed intensità è riuscita a sorprendere Treviso. Finito pero' l'effetto sorpresa, Treviso è venuta fuori dimostrando di avere un ottimo organico. A quel punto Trieste non ha saputo controbattere e Treviso ha imposto il proprio gioco. L'inesperienza dei giovani di Trieste, è cosa nota, in trasferta gioca brutti scherzi.
    Se le cose all'inizio funzionano, , Trieste, sull'onda dell'entusiasmoriesce riesce anche ad andare avanti di 20, dopodichè pero' quando gli avversari si svegliano, Trieste si scioglie.L'unico modo per migliorare, è giocare ancora ed ancora. Solo con l'esperienza si puo' migliorare.Fa piacere comunque rivedere partite un po' "vintage" come Trieste Treviso, cambiano gli attori, ma il clima è sempre da grande sfida.Sarà un'occasione imperdibile, rivedere Treviso a Trieste e chissà che davanti il proprio pubblico la Pall.TS ritrovi coraggio per portare a casa 2 pnt.Se Treviso riesce a portare in pallazetto 5.000 , Trieste sicuramente non sarà da meno.

  • la Trieste dei ventenni spinta da 4.000 tifosi dimostra di essere solida e giocare anche una bella pallacanestro. Sempre a tutta velocità con grande grinta ed agressività.Diversa invece la Trieste in trasferta, questi giovani senza il proprio pubblico, si trovano spaesati......Speriamo che con qualche partita in piu', questi giovani trovino la via della vittoria anche in trasferta.tutta la squadra di Trieste ha giocato benissimo, ottimo Pipitone ed "el vecio Pecile". Speriamo che Zahariev si ritrovi in campo. Lui è sicuramente un ottimo giocatore.Un plauso cmq all'ottimo Brkic sempre ottimo da sotto, da 3, spalle a canestro oppure nell' uno contro uno, Bravo

  • Anche questa stagione mi sembra si stia delineando l'ennesimo capolavoro di Dalmassan. con una società senza main sponsor, fatta di necessità virtù, con 10 ventenni di belle speranze + Pecile + un ottima ala bulgara è riuscito a creare una buona squadra. Questa squadra adesso ci crede, il gruppo ci crede e quindi anche per le Big sarà difficile venire a trieste e far risultato.

  • Uno come Chiacig a trieste andrebbe benissimo. Sotto canestroci vuo!e esperienza su come forzare l'avversario a far fallo su come innervosire l'avversario e su come tagliare fuori l'avversario. Quindi Chiacig andrebbe benissimo sia in campoche come "insegnante" per igiovani pivot di trieste.
    Mi vengono però 2 dubbi:
    1. Trieste ha sempre giocato in velocità con intensità. Negli ultimi anni trieste ha dimostratoscarso sucesso nelgioco contro difese schierate. UN 40 enne puo' rientrare in questa strategia ?
    2. Con quale spirito uno come Chiacig che ha giocatoin a1 per 10 anni, viene a trieste ? Su questo pero' i dirigentidella pall.trieste sapranno cmq valutare.

  • sembra uno concreto, pochi "fronzoli". Su youtube, sembra valido, corre entra va a rimbalzo del suo stesso tiro. Insomma uno tutto fare. Nulla da dire. Probabilmente non farà mai 20 punti e 20 rimbalzi, ma di sicuro sarà utilissimo. A Trieste mancava uno che entrando creasse "buchi" nelle difese avvesrsarie e questo sembra l'uomo giusto.Forse a Trieste manca il vero e puro pivot USA , ma Pipitone anche se giovane puo' far bene e poi ci sono giocatori come Parks, come Landi che possono essere impiegati anche come Pivot.Come scritto da Rookinho, è probabile che ci sia una buona trattativa con qualche sponsor, oppure la Pall.Trieste si aspetta almeno 3000 abbonamenti + 2000 spettatori ad ogni gara. Piu' probabile comuqnue uno Sponsor. Trieste in 2 settimane ha firmato 7 giocatori, qualcosa ci deve essere.....Io comunque prenderei ancora un 18 enne nel giro delle nazionali (Italia o EU). Infine, la pallacanestro è un gioco di squadra, quindi bisogna vedere ancora se Dalmasson e Pratico' riusciranno a creare quello spirito di Squadra essenziale per spingere una squadra giovanissimi, le premesse pero' ci sono tutte.Bravi !

  • Ho provato a vedere su you tube. I video di presentazione mostrano molte troppo schiacciate e poco altro. Mi sembra comunque un giocatore non da spalle a canestro e perno.
    Mi sembra più ala che centro. Ad ogni modo ha una buona elevazione.
    avendo 21 anni ha margini di crescita ancora enormi,la palla ts infatti ha firmato 2 anni di contratto.

  • Un'altra promessa del basket italiano ha capito che per emergere non serve stare in panchina ben pagato in qualche squadra di "vertice" in A1 e A2. Per emergere bisogna.giocare e Trieste è la squadra giust per questo.. quindi ben venga un altro giovane che possa dar una mano a Trieste e che possa emergere Adesso aspettiamo.2 buoni stranieri con 20 punti nelle mani ciascuno. Non importa se 20 enni e con esperienza. Mi sembra che anche quest'anno Trieste dimostrerà come con giovani di buone speranze si possa affrontare un campionato da A2.

  • di solito le trattative si fanno in silenzio, se l'Agente ha voluto "pubblicarlo" su twitter significa che vuole tirare su il prezzo e quindi per Trieste la cosa diventa "difficile". Comuqnue ho guardato su youtube ed il giocatore nell'uno contro uno è forte, entra e apre la difesa. Naturalemnte bisogna vedere come difende, com'e' in allenamento etc etc

  • probabilmente 10 o 20 mila in piu' potrebbero anche essere importanti, ma per un triestino sentire il boato del proprio pubblico che grida Trieste, Trieste !!! non ha prezzo..........

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