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Serie A 21/06/2013, 12.29

Daniel Hackett e la NBA: Considerazioni su un possibile connubio

Perché Daniel Hackett è un giocatore che può stare in NBA

Serie A

Siena ha appena vinto il suo ottavo titolo italiano nelle ultime dieci stagioni, con Daniel Hackett nominato MVP delle Finali. E' quindi il momento giusto per riaprire il discorso riguardo alla NBA readiness di un giocatore che non ha mai nascosto la propria volontà di giocare nella Lega, usando anche tale obiettivo come una motivazione a migliorarsi sempre più (o, usando parole sue, "come una lepre che corre davanti a un levriero"). 

Si può dire abbia funzionato, giacché il suo ruolo e il suo impatto all'interno della squadra sono divenuti molto più importanti durante il corso della stagione, con Hackett che ha dimostrato straordinari atteggiamento e competitività.
Un discorso a parte meriterebbe la sua clutchness, il suo saper farsi trovare pronto quando più conta, poiché nella postseason è stato tra i migliori interpreti in tutta Europa (come già osservato anche dal nostro Os Davis), rendendo al meglio proprio con la massima pressione sulle spalle; e riprendendo in esame la sua stagione di Eurolega alla luce di quanto abbiamo osservato in questi playoff, assume un maggior significato anche il fatto che in essa abbia messo a segno il 39% dei suoi punti totali nel quarto periodo (statistica comunque molto grezza, meriterebbe di essere approfondita ulteriormente in altra sede).

Partiamo dall'assunto che Daniel Hackett non è un giocatore di quelli che s'incontrano tutti i giorni, perché, di là da ogni valutazione personale, non è certo facile trovare un giocatore di quasi due metri che sappia giocare entrambe le posizioni di guardia e sia in grado di creare tanto per sé quanto per i compagni.
Può giocare da playmaker designato o essere una vitale opzione come ball-handler secondario, permettendo inoltre a una point guard realizzatrice di giocare anche lontano dalla palla, e questo è un punto di fondamentale importanza per quanto concerne le sue ambizioni NBA: questa combinazione di playmaking e fisico superiore alla media del ruolo è di sicuro appetibile a una qualunque squadra americana che cerchi di migliorare la qualità della propria esecuzione e del basketball IQ in campo, senza per questo soffrire in modo eccessivo i mismatch che potrebbero crearsi in difesa.
Si pensi per esempio a quanto gli Indiana Pacers abbiano sofferto, nei Playoffs 2012, la carenza di playmaking di George Hill, pur non potendo prescindere dal suo apporto sull'altro lato del campo; ma più in generale, considerando contesti di gioco con ambizioni anche più modeste, un giocatore che abbia anche solo queste qualità trova facile impiego come alternativa a point guard istintive e votate più alla conclusione personale.

Hackett è alla prova dei fatti un difensore aggressivo e intelligente, che mette in mostra eccellenti fondamentali e profonda conoscenza delle rotazioni, e non potrebbe essere altrimenti visto il suo impatto in un sistema consolidato come quello di Siena, di cui è una chiave imprescindibile; più importanti ancora da un punto di vista NBA sono la sua versatilità, la difesa lontano dalla palla e quella sul pick and roll, sfruttando ogni beneficio che il suo fisico gli concede con un lavoro straordinario nel passare sui blocchi e nel tenere i cambi difensivi.
Parlando invece del suo playmaking, anche qui ciò che risulta più prezioso è l'esecuzione del pick and roll: controllo del ritmo e buona visione di gioco, con la capacità di trovare regolarmente non solo il rollante ma anche i tiratori, leggendo alla perfezione le scelte della difesa avversaria. Svolge anche un ottimo lavoro nel gestire il tempo, tenendosi lontano da pericolose forzature e mettendo in mostra solidi istinti di passatore; impressionante come in questi playoff si sia dimostrato capace di dominare una partita non solo sotto il mero aspetto realizzativo, ma spesso e volentieri fornendo assist ai compagni (per una media di 4.7 a partita).
Il suo meglio ad ogni modo di sicuro lo offre in 'penetra e scarica' grazie alla tremenda abilità di battere il proprio marcatore ed entrare nel pitturato, leggendo con tempismo perfetto gli aiuti difensivi e trovando immediatamente l'uomo libero.

Quest'abilità è anche responsabile della maggior parte della sua produzione offensiva, dato che su questo palcoscenico non può essere tenuto lontano dall'area. Cosa di cui ormai sembra avere piena coscienza, vista la vocazione ad attaccare il ferro senza paura e indipendentemente da chi ci sia sulla sua strada: una non comune qualità nel leggere gli spazi da attaccare ben si sposa con il suo primo passo e la capacità di assorbire i contatti, dando come risultato un giocatore dominante quando si tratta di penetrare a canestro. Male non fa anche il fatto che sia come noto praticamente ambidestro, capace di palleggiare e concludere con entrambe le mani (forse con una leggera preferenza per l'uso della destra, nonostante sia mancino).

Tirando le somme, il suo gioco nell'attaccare il canestro ha ampiamente dimostrato di poter meritare la prova del campo a livello NBA, dove tra l'altro le maggiori spaziature potrebbero aiutare in modo considerevole un giocatore con il suo decision making.

Oltretutto guardandolo giocare è anche facilmente comprensibile come Hackett sia capace di portare a casa un così alto ammontare di falli subiti: è una logica conseguenza di questa sua per certi versi unica abilità e dell'instancabile voglia che mette in campo, ovverosia le principali spiegazioni dei suoi 8.3 falli subiti per 40 minuti in Serie A (primo assoluto) e 6.67 in Eurolega (quarto tra le guardie, dietro solo a Spanoulis, Hickman e Bogdanovic).

Sul lato offensivo del campo merita di essere menzionata anche la sua efficacia in post, di solito contro pari ruolo più piccoli di lui, un frangente di gioco importante all'interno del game plan di Siena che pure potrebbe essere trasportabile a livello NBA: di là dai possibili benefici già menzionati derivanti dal maggiore spazio a disposizione, è difficile trovare guardie di formazione americana che conoscano così bene l'uso di questo fondamentale, in attacco e soprattutto in difesa.

Il problema più grosso per un'eventuale transizione al contesto americano è dato dall'inconsistenza del tiro, con particolare importanza che riveste quello da oltre l'arco: è probabilmente un tiratore migliore di quanto non fosse al college, ma è ancora largamente inaffidabile e prende per conseguenza troppo pochi tiri dalla lunga distanza (oltretutto andando a segno con percentuali inferiori al 30%). Non rende migliori le cose il fatto che sia in particolare un pessimo tiratore piazzato e fatichi nella realizzazione sugli scarichi, una mancanza rilevante che deve essere tenuta in considerazione nel valutare le sue prospettive.

Se, infatti, un ruolo NBA non gli richiederebbe di essere uno scorer di riferimento, di sicuro esigerebbe il saper aprire il campo e poter punire sugli scarichi dei compagni: Hackett invece tende a preferire la conclusione dal palleggio e per ora, come già detto, gioca quasi esclusivamente dall'altro lato in situazioni di 'penetra e scarica', facendo collassare su di lui la difesa per poi servire i tiratori piazzati.

In altre parole, la sua produzione offensiva non è un problema di quantità, ma di qualità: Hackett fa fatica a realizzare quel tipo di conclusioni che è più prezioso per un role player, e questo è un punto imprescindibile vista la crescente domanda in NBA di esterni che possano garantire 'three and D'.

Comunque questo è un difetto che potrebbe anche essere sistemato a dovere da uno staff NBA, data l'importanza riservata all'allenamento di questo fondamentale. E quello che rende Hackett un giocatore tanto interessante è che un tiro da tre affidabile andrebbe a completare un pacchetto di qualità che non è facile trovare neanche in NBA in un giocatore da rotazione, né tantomeno può essere insegnato.

Insieme con la crescente importanza di specialisti 'three and D', l'NBA ha anche cominciato a realizzare il valore dell'Europa come vivaio da cui procurarsi giocatori già dotati di una certa esperienza: hanno in genere un rapporto qualità-prezzo molto buono e si rivelano più pronti dei giocatori provenienti dalla D-League (anch'essa in crescita, per essere sinceri), e questo è ancora più importante in un'era in cui la Luxury Tax sta diventando sempre più penalizzante e le squadre sono portate a cercare nuove risorse tecniche e a trovare modi per massimizzare il valore dei posti in squadra.

In questa ricerca di giocatori da rotazione poco costosi (per gli standard americani) che ha visto ultimamente la fioritura di un buon numero di giocatori provenienti dall'Europa, una delle scelte al prossimo giro potrebbe essere di sicuro Daniel Hackett.

© Riproduzione riservata
E. Carchia

E. Carchia

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Comments Occorre essere registrati per poter commentare 45 Commenti
  • Ilneutrale97 22/06/2013, 11.28
    Citazione ( DRAZEN10 22/06/2013 @ 08:42 )

    Fissiamo una fascia oraria all'interno della quale è vietato citare Belen? BK ho fatto fatica a prender sonno....

    ahahahahahah! Questa era splendida.

  • DRAZEN10 22/06/2013, 08.42 Mobile
    Citazione ( BIKAPPA 22/06/2013 @ 00:17 )

    non vorrei farla troppo lunga, per cui mi limito a dire semplicemente che questo ragazzo merita tutto e di più! Speriamo solo che resti a Siena un altro po'hino, perché sennò sarebbe stato come trovarsi Belen nel letto per 5 minuti scarsi..

    Fissiamo una fascia oraria all'interno della quale è vietato citare Belen? BK ho fatto fatica a prender sonno....

  • mammabasket 22/06/2013, 02.57
    Citazione ( chauser 21/06/2013 @ 22:24 )

    manca di atletismo e velocità che i pariruolo hanno, e non è un tiratore. Quanto ai falli subiti, con i metri NBA gliene fischierebbero la metà e lo inviterebbero a entrare. Prende già troppe stoppate, a causa del non marcato atletismo, in NBA fa ...

    condivido la tua opinione

  • Ilneutrale97 22/06/2013, 01.08

    Daniel è un ottimo giocatore, ma prima di andare in NBA dovrebbe giocare in un top club europeo

  • BIKAPPA 22/06/2013, 00.17 Mobile

    non vorrei farla troppo lunga, per cui mi limito a dire semplicemente che questo ragazzo merita tutto e di più! Speriamo solo che resti a Siena un altro po'hino, perché sennò sarebbe stato come trovarsi Belen nel letto per 5 minuti scarsi..

  • DRAZEN10 21/06/2013, 23.37 Mobile

    Ps: complimenti x l'articolo, scritto in modo semplicemente magistrale.

  • DRAZEN10 21/06/2013, 23.33 Mobile
    Citazione ( fabius52 21/06/2013 @ 23:21 )

    Buonissima radiografia di Hackett, è l'esatta rappresentazione delle potenzialità in atto del giocatore. Peccato per il tiro che non ha naturale (e lui lo sa bene, per questo si allena moltissimo), d'altronde in NBA un giocatore dal tiro fenomenale ...

    Ciao Fabius, dato che non l'ha fatto Carlton sarebbe bello se la vuelle in NBA c'è la portasse Daniel...

  • fabius52 21/06/2013, 23.21

    Buonissima radiografia di Hackett, è l'esatta rappresentazione delle potenzialità in atto del giocatore. Peccato per il tiro che non ha naturale (e lui lo sa bene, per questo si allena moltissimo), d'altronde in NBA un giocatore dal tiro fenomenale come Navarro non si è trovato bene, ciò significa che conta anche altro (atteggiamento mentale, comprensione ambientale). Da questo punto di vista Hackett non dovrebbe avere problemi, visto che è a metà americano ...

  • DRAZEN10 21/06/2013, 22.32

    Data la qualità del ragazzo non gli si può che augurare di coronare i suoi sogni quanto prima. Credo debba lavorare ancora un po' sul tiro dalla distanza, per non venire battezzato con continuità. Un annetto ancora con voi a Siena, grande lavoro sul tiro e poi deve provare.

  • chauser 21/06/2013, 22.24

    manca di atletismo e velocità che i pariruolo hanno, e non è un tiratore. Quanto ai falli subiti, con i metri NBA gliene fischierebbero la metà e lo inviterebbero a entrare. Prende già troppe stoppate, a causa del non marcato atletismo, in NBA farebbe veramente fatica. Per me è ottimo per l'europa, ha un'intelligenza superiore alla media che qui viene valorizzata di più.

  • Ironclaw 21/06/2013, 21.59

    passasse un'estate ad allenarsi intensamente in america (vedi il beli) può solo che migliorare, e chissà magari tra un anno o due può ritagliarsi anche il suo spazio. (10-15 min può farli bene)

  • leomin 21/06/2013, 20.53
    Citazione ( OttoLamphred 21/06/2013 @ 20:47 )

    E altri 3/4 prima di tirare :-)

    Vai Otto!!!

  • leomin 21/06/2013, 20.53
    Citazione ( santa73 21/06/2013 @ 18:09 )

    Hackett farebbe fatica a giocare piu' di 15' in una big di EL, figuriamoci in NBA.

    Ma se è stato il quarto giocatore di Eurolega a subire piu' falli, cosi' smentendo anche il fatto che venisse tutelato, in NBA puo' fare bene perchè la difesa di squadra non esiste..!!

  • OttoLamphred 21/06/2013, 20.48
    Citazione ( santa73 21/06/2013 @ 18:09 )

    Hackett farebbe fatica a giocare piu' di 15' in una big di EL, figuriamoci in NBA.

    Infatti ha faticato tantissimo a giocare quest'anno con Siena che, al netto degli infortuni, era seconda dietro al Barca e aveva vinto al Pireo...com'è la volpe e l'uva? :-)

  • OttoLamphred 21/06/2013, 20.47
    Citazione ( Pietrone01 21/06/2013 @ 17:40 )

    Nell'embiei però ha a disposizione un passo in più nella partenza......

    E altri 3/4 prima di tirare :-)

  • agent20 21/06/2013, 20.22

    mah.. hackett in NBA non ce lo vedo proprio.. per giocare in NBA o sei forte forte (lebron, kobe, Duncan, ginobili, durant ecc), oppure sei un po meno forte ma sai fare 1 cosa molto bene, es tirare da 3 (i vari Jason kapono, matt bonner, danny green, lo stesso belinelli ecc) o difendere (pietrus, sepholosha ecc).. hackett è un giocatore bravo ad attaccare il ferro e a difendere, ma contro dei giocatori di un certo fisico e stazza.. in NBA per me giocherebbe i classici 2/3minuti nel garbage time e basta.. resta qui in europa dove puoi dire la tua...

  • leomin 21/06/2013, 20.13
    Citazione ( Pietrone01 21/06/2013 @ 17:40 )

    Nell'embiei però ha a disposizione un passo in più nella partenza......

    FAI ANCHE DUE O TRE................................................

  • matt22 21/06/2013, 18.27

    da grande tifoso gli dico che deve ancora maturare perchè in nba non ci vuole niente a trovare degli spilungoni che lo mangino appena entra in area. c'è molta differenza tra italia e america...... cmq grande dany boy sei il meglio!!!!!

  • santa73 21/06/2013, 18.09

    Hackett farebbe fatica a giocare piu' di 15' in una big di EL, figuriamoci in NBA.

  • David 21/06/2013, 18.04

    A me non entusiasma troppo. Ottimo per il campionato nostrano, ma deve fare ancor di più. Al più può provare a salire di livello in Europa, ma in NBA temo che andrebbe a scaldare panchine. Comunque la chiamata ancora non l'ho vista da oltremare.

  • mikebantom 21/06/2013, 17.42 Mobile

    Grande analisi che condivido. DH e' dominante in euroleague e lo sarebbe in NBA . Dove vi è più spazio e potrebbe bene spaccare le difese avversarie. Poi ha il grande pregio di una versatilità unica in difesa insieme alla personalità . Dopo 4 mesi di ambientamento , potrebbe esser sesto uomo di una squadra da titolo

  • Pietrone01 21/06/2013, 17.40 Mobile
    Citazione ( OttoLamphred 21/06/2013 @ 16:16 )

    Se guardi non batte quasi mai l'uomo con la partenza, ma sfrutta il fisico per farsi largo: nella NBA la stazza delle guardie è simile alla sua e questa superiorità non la può sfruttare. Inoltre è bravissimo (ed è una cosa che sono rimasti in po ...

    Nell'embiei però ha a disposizione un passo in più nella partenza......

  • NaomiPesciolini 21/06/2013, 17.12
    Citazione ( OttoLamphred 21/06/2013 @ 16:16 )

    Se guardi non batte quasi mai l'uomo con la partenza, ma sfrutta il fisico per farsi largo: nella NBA la stazza delle guardie è simile alla sua e questa superiorità non la può sfruttare. Inoltre è bravissimo (ed è una cosa che sono rimasti in po ...

    Vabbè, ovvio che le opinioni sono tutte rispettabili. Fermo restando che siamo d'accordo sul fatto che saper giocare bene in 1vs1 non è solo questione di velocità, io dico semplicemente che secondo me batte sistematicamente l'uomo sul primo passo (eccome) e, aggiungo, se guardi attentamente le sue penetrazioni vedi che nei 2/3 metri è un fulmine (a falcate accorciate con frequenza pazzesca), e riceve altrettanto sistematicamente fallo proprio per questo. Che poi si serva anche del fisico è evidente, che regga i contatti altrettanto evidente; voglio dire, McCalebb è velocissimo, di sicuro più di lui, però anche lui se non avesse il fisico che si ritrova non potrebbe fare quello che fa. Va da sé che il discorso è riferito alla tua affermazione che Daniel non è veloce, quindi in linea generale, sicuramente in NBA troverebbe difficoltà ben maggiori, ma questo lo do per scontato.

  • milanoandwarriors 21/06/2013, 16.19 Mobile

    A pulire i parquet in nba mica x giocare

  • OttoLamphred 21/06/2013, 16.16
    Citazione ( NaomiPesciolini 21/06/2013 @ 15:18 )

    Mah.......che gli manchi un tiro da fuori affidabile siamo tutti d'accordo, ma la velocità di base e sul primo passo, scusami tanto ma anche no. Va via sistematicamente a tutti i pari ruolo, dai Otto.......figuriamoci se era lento.

    Se guardi non batte quasi mai l'uomo con la partenza, ma sfrutta il fisico per farsi largo: nella NBA la stazza delle guardie è simile alla sua e questa superiorità non la può sfruttare. Inoltre è bravissimo (ed è una cosa che sono rimasti in pochi a saper fare) a saper uscire dai blocchi. Rispetto all'inizio della stagione ha migliorato moltissimo il controllo della palla anche nel traffico, con i cambi di direzione in mezzo alle gambe anche in mezzo al traffico, e anche questo è un bel plus. Saper giocare bene in 1vs1 non è solo questione di velocità.

  • leomin 21/06/2013, 16.01
    Citazione ( vittor 21/06/2013 @ 15:59 )

    Tanti paroloni per dire che sa fare di tutto, o quasi, tranne il tiro. Per l'Europa sono d'accordo al 100 per cento, ma con i talenti con i quali necessariamente in NBI dovrà confrontarsi, certe cose, come ad esempio quella sua capacità di lasciare ...

    per le entrate in NBA non esiste più da tempo la difesa di squadra con quell'aberrazione che sono i tre secondi difensivi, per cui se ci gioca bene TY Lwson che era una pippa qua nei mesi trascorsi in LituaniaE LA SEMBRA CHE SAPPIA GIOCARE; ( SEMBRA..), ci puo' giocar eanche DH..

  • vittor 21/06/2013, 15.59

    Tanti paroloni per dire che sa fare di tutto, o quasi, tranne il tiro. Per l'Europa sono d'accordo al 100 per cento, ma con i talenti con i quali necessariamente in NBI dovrà confrontarsi, certe cose, come ad esempio quella sua capacità di lasciare in surplace l'avversario e l'innata dose di energia nell'attaccare il ferro, sai quanti muscoli troverebbe a limitarlo, e quanti stopponi sarebbe destinato ad ingollare ? Rimanga in Europa, magari aspiri a qualche blasonata squadra, che gli garantisca lauti guadagni (legittima aspirazione, alla sua portata), dove può essere dominante e lasci perdere le facili illusioni che potrebbero deprimerlo e bruciarlo. Sembra costruito apposta per divenire dominante in Europa (intendo Eurolega), proprio perché ha tutto del giocatore europeo: mentalità, forza fisica, volontà, testa. Di americano ha solo il cognome.

  • leomin 21/06/2013, 15.57

    Stai qua stai qua...

  • Rasheed 21/06/2013, 15.42 Mobile
    Citazione ( RobyVa 21/06/2013 @ 13:57 )

    i Celtics...stanno rifondando a quanto pare...sarebbe un ottimo cambio

    Già pero col fatto che rondò tornerà tardi non penso gli possano dare le chiavi della squadra due mesi prima che arrivi rondò... A GS lo vedrei bene anche io! San Antonio potrebbe puntarci,e' vero... Da noi ai lakers saremmo troppo furbi lo prendessimo... Tranquilli non viene ;) ahaha

  • NaomiPesciolini 21/06/2013, 15.26

    Comunque quel passo dell'articolo che dice "8,3 falli subiti per 40 minuti in serie A e 6,67 in Eurolega (quarto tra le guardie, dietro solo a Spanoulis, Hickman e Bogdanovic", chiude definitivamente la bocca con un bel tappo a tutti quei simpaticoni che dicono che in Italia è "tutelato". Subire 1,63 falli in meno in Eurolega, contro squadre/avversari mediamente nettamente più forti di quelli che trova in Italia, ed essere addirittura quarto assoluto, significa che le insinuazioni sulla "tutela" arbitrale degli arbitri italiani è solo una colossale balla.

  • NaomiPesciolini 21/06/2013, 15.18
    Citazione ( OttoLamphred 21/06/2013 @ 13:59 )

    Penso che la controprova ideale sarà l'Europeo, a maggior ragione vista l'assenza di Gallinari. Come giocatore di rotazione è evidente che già ora potrebbe andare benissimo, per poter essere protagonista (non una stella ma neanche un figuro da 5 m ...

    Mah.......che gli manchi un tiro da fuori affidabile siamo tutti d'accordo, ma la velocità di base e sul primo passo, scusami tanto ma anche no. Va via sistematicamente a tutti i pari ruolo, dai Otto.......figuriamoci se era lento.

  • MarshallDTeach 21/06/2013, 15.17

    Bell'analisi che condivido in pieno. Purtroppo però Daniel rende con la palla in mano, con la possibilità di gestire il gioco; di là dalla pozza il suo vantaggio fisico si annulla, anzi dal punto di vista atletico soffre quasi tutte le attuali PG/SG. Certo gente tecnicamente più scarsa di lui ce n'è a quintali in NBA, ma per non fare una comparsata alal Spanoulis o Teletovic (so far eh) ha bisogno di una squadra disposta a tenerlo in campo perchè di sicuro non è uno da istant offence, disposta a dargli la boccia perchè senza palla perde il 50% del potenziale, disposta a dargli responsabilità difensive perchè solo cosi lo valorizzi davvero. Quante squadre ci sono con tutte queste caratteristiche??? Il cerchio è molto stretto....

  • Pito 21/06/2013, 14.30 Mobile

    grandissimo articolo....per me in nba può essere utile solo a squadre da PO.....come specialista difensivo......le squadre potrebbero essere indiana,golden state(che mi intriga moltissimo) o san antonio.....ma un giocatore con la grinta sarebbe utile a chiunque.....

  • stock87 21/06/2013, 14.09 Mobile
    Citazione ( RobyVa 21/06/2013 @ 13:57 )

    i Celtics...stanno rifondando a quanto pare...sarebbe un ottimo cambio

    i celtics con 2 italiani? sarebbe il massimo!

  • OttoLamphred 21/06/2013, 13.59
    Citazione ( Pietrone01 21/06/2013 @ 13:29 )

    ...la mens sana....:-)

    Ahahahah, chapeau

  • OttoLamphred 21/06/2013, 13.59

    Penso che la controprova ideale sarà l'Europeo, a maggior ragione vista l'assenza di Gallinari. Come giocatore di rotazione è evidente che già ora potrebbe andare benissimo, per poter essere protagonista (non una stella ma neanche un figuro da 5 minuti partita) ritengo che gli manchi un minimo di velocità di base e sul primo passo e un tiro da fuori affidabile.

  • RobyVa 21/06/2013, 13.57
    Citazione ( Rasheed 21/06/2013 @ 13:24 )

    Solo tanti complimenti,grande articolo... Secondo voi chi avrebbe bisogno di lui? A livello di squadre intendo...

    i Celtics...stanno rifondando a quanto pare...sarebbe un ottimo cambio

  • stock87 21/06/2013, 13.50 Mobile

    quanto mi piacerebbe vederlo ai lakers! ..

  • TheBlakeFace 21/06/2013, 13.49
    Citazione ( Rasheed 21/06/2013 @ 13:24 )

    Solo tanti complimenti,grande articolo... Secondo voi chi avrebbe bisogno di lui? A livello di squadre intendo...

    Mah..io lo vedrei bene tipo a Golden State!!

  • Pietrone01 21/06/2013, 13.29
    Citazione ( Rasheed 21/06/2013 @ 13:24 )

    Solo tanti complimenti,grande articolo... Secondo voi chi avrebbe bisogno di lui? A livello di squadre intendo...

    ...la mens sana....:-)

  • Hustle 21/06/2013, 13.26

    Secondo me non c'è nessun Italiano a breve termine che possa puntare all'NBA...poi se qualcuno ce la farà onore al merito...

  • Rasheed 21/06/2013, 13.24 Mobile

    Solo tanti complimenti,grande articolo... Secondo voi chi avrebbe bisogno di lui? A livello di squadre intendo...

  • HisAirness 21/06/2013, 12.57 Mobile

    analisi inappuntabile, tanto di cappello

  • artiglio 21/06/2013, 12.36
    Citazione ( )

    *** Commento moderato da Sportando ***

    Bene bene lo avete convinto a scrivere ;) Adesso arriva il mio :)