Le sue info
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E' ovvio che se Teramo Basket avesse chiuso bottega l'anno scorso ci sarebbe stato meno rumore. Mi auguro che ci sia qualcuno (ammesso che possa interessare) che racconti i dettagli di come la banca di riferimento del nostro territorio (Tercas Spa) abbia prima fatto di tutto perché la squadra continuasse e poi abbia fatto di tutto perché la squadra chiudesse.
Tra i ringraziati manca Lino Pellecchia......
Un vincente. Trasmetteva al pubblico in modo naturale la sua grinta. Un egoista. Bisognerebbe contare quante partite ha fatto vincere e quante perdere. Un appassionato. L'ho visto prendere parte ad una partita tra ragazzi su un campetto di una scuola (passava per caso). Odiato, ma più era fischiato e più giocava meglio. Amato. Ancora nel cuore di molte signore.
Noto una certa frustrazzione nei commenti negativi all'arbitraggio da parte (credo) di tifosi di Milano. Per una volta si trovano nella stessa situazione in cui si trovano i tifosi di tutte le altre squadre quando giocano CONTRO Milano.
Ovviamente "frustrazione" con una sola zeta. Chiedo scusa a tutti.
Noto una certa frustrazzione nei commenti negativi all'arbitraggio da parte (credo) di tifosi di Milano. Per una volta si trovano nella stessa situazione in cui si trovano i tifosi di tutte le altre squadre quando giocano CONTRO Milano.
Vergognoso intervistatore che ringrazia Stonerook per le due parole in italiano che riesce a dire, lui che gioca da italiano ed è in Italia da 11 anni. E poi venitemi di nuovo a raccontare che sono le squadre piccole e povere a falsare il campionato. Comunque, complimenti a Siena.
La cosa paradossale è che Teramo Basket non ha debiti verso le banche, ma solo (si fa per dire) verso fornitori, giocatori e staff. Non mi sembra che si sia speso più del dovuto per i giocatori, anzi forse meno di tanti, se non di tutti. Teramo si è salvata sul campo grazie al lavoro eccellente dello staff tecnico (Ramagli in primis) e dei giocatori italiani più Brandon Brown. Il problema vero è che la società si è rovinata la reputazione tra gli sponsor esistenti e possibili in seguito ad una gestione sciagurata degli anni passati. Pellecchia ha fatto molto di più di quello che umanamente gli si poteva chiedere. Ha cercato di collegare la gestione della squadra ai suoi investimenti da imprenditore, ma purtroppo, non vi è riuscito. In tempi di difficoltà economiche bisogna fare delle scelte: come ha detto Ramagli, in una città è necessario avere un ospedale, non una squadra di pallacanestro in serie A, e Teramo oggi non se la può più permettere. Amen.
Come se non bastassero i guai sportivi, ecco in arrivo grane sindacali. Pare che subito dopo la gara di ieri sera, Sabatini abbia licenziato in tronco uno dei più fedeli e costanti collaboratori: il Sig. Sabetta. Subito è intervenuto il sindacato che, video alla mano, ha dimostrato come Sabetta abbia fatto del suo meglio per soddisfare il proprio datore di lavoro, che non è stata colpa sua per come sono andate le cose e che non poteva essere lui ad andare anche a canestro. Per il momento licenziamento congelato: staremo a vedere gli sviluppi. ... Sto evidentemente esagerando, non me ne vogliano i tifosi della Virtus. Ho rivisto più volte gli ultimi due minuti della partita e mi sembra (ma sembrava anche a Diener, a Sacchetti, ecc.) che davvero Sabetta abbia dato il meglio di sè, in puro stile Sabetta.
Francamente non riesco a capire come qualcuno possa essere contento delle difficoltà di altri.
E con questo? Non significa niente, come i commenti precedenti. Sono su e giù del business del basket, e, prima o poi, capita a tutti.
Mi ricordo che alcuni anni fa, ben prima dell'arrivo di Armani, anche Milano era in vendita (con tutti i debiti). Ma, in considerazione del blasone dell'Olimpia, il prezzo era decisamente superiore: un euro.
Se il presidente del Teramo ha una colpa è quella di avere sempre parlato chiaro e messo in pubblico le difficoltà di un'azienda, quale è una squadra professionistica che subisce le sorti dell'economia locale in terribile crisi. Se poi non potrà iscriversi al prossimo campionato, questo è un altro discorso. Guardate cosa ha appena scritto Hall, e poi tornate ad affermare senza arrossire che il campionato è stato falsato dal Teramo. Il campionato è falsato da chi i soldi li ha, non dagli altri. Mi dispiace per Casale, ma si dovevano salvarsi sul campo, come hanno fatto altri con meno soldi a disposizione.
Eccone un altro. E c'è chi dice che il campionato sia falsato da Avellino, Teramo, Montegranaro, ecc. Mi dispiace per Casale, ma bisogna guardare altrove per trovare i veri truffatori.
Bravo Mike. Dopo mesi di polemiche puerili, finalmente si parla di chi DAVVERO falsa il campionato, altro che Montegranaro, Teramo, ecc. Prendete Moss: a Iesi e a Teramo è americano, va a Siena e diventa Bulgaro. Abbiamo una schiera di giocatori per cui sono stati acquistate cittadinanze assurde: Stonerook sopra tutti. Quanti ce ne sono che, come dice Hall, non saprebbero trovare sulla cartina il loro stato di cittadinanza, Italia compresa. Il campionato è falsato da chi, con i soldi, piega a proprio piacimento le regole, non da chi, purtroppo, subisce pesantemente le conseguenze della crisi economica.