Nano Press
Facebook Twitter Instagram Google+ YouTube RSS Feed Italiano English Türkiye
NBA 08/04/2016, 18.03

La fine del 'The Process' e il fallimento della ownership dei Sixers

Con le dimissioni di Sam Hinkie, si chiude un'esperienza triennale difficile ma che aveva dato la speranza di un cambiamento concreto. Josh Harris e la ownership hanno fatto marcia indietro, tradendo quelle speranze

NBA

"We're still committed to the process, I don't expect radical changes to what we're doing. We're committed to Sam. We're committed to the process", queste erano state le parole di Josh Harris, owner di maggioranza dei Philadelphia 76ers, lo scorso Dicembre, durante la conferenza stampa di presentazione di Jerry Colangelo, che entrava ufficialmente nella franchigia come chairman of basketball operations. Harris lasciava intendere che l'arrivo di una figura di spessore come Colangelo non significava un cambiamento del piano intrapreso dalla franchigia due anni prima ma solo la necessità di introdurre un personaggio di esperienza all'interno del front-office. Josh Harris mentiva. Jerry Colangelo non è un personaggio che arriva in una franchigia per essere il numero 2, soprattutto a questo punto della sua vita e della sua carriera, e certamente non rimane a prendere ordini da qualcuno che non conosce e di cui non si fida. Ecco perchè l'introduzione di Jerry Colangelo è stato l'inizio della fine per Sam Hinkie, nonostante i tentativi di collaborazione degli ultimi mesi. Fin dal giorno 1 il piano di Colangelo è stato quello di portare dentro una persona che potesse rimpiazzare Hinkie, possibilmente suo figlio Bryan, senza lavoro dal 2013. Da quella conferenza stampa sono successe diverse cose: l'arrivo via trade di Ish Smith, l'ingaggio di Mike D'Antoni come vice di Brett Brown, il rinnovo biennale dello stesso Brown, la firma di un veterano come Elton Brand per dare maggiore esperienza allo spogliatoio. Nessuna di queste mosse ha davvero reso migliore la squadra nell'immediato e del resto sarebbe stato sciocco pensare il contrario ma sono state comunque delle operazioni che hanno lasciato intravedere il futuro a breve-medio termine della franchigia.

 

Nella notte tra il 6 e il 7 Aprile, a pochi giorni dalla fine della regular-season, Sam Hinkie ha rassegnato le sue dimissioni da GM e presidente esecutivo della franchigia, mettendo sostanzialmente fine al tanto decantato e criticato 'The Process'. Hinkie era a New York per un incontro con la ownership dei Sixers e in quell'incontro gli è stato fatto sapere che c'erano delle trattative avanzate per portare dentro la franchigia un altro top executive da mettergli vicino, uno tra Bryan Colangelo e Danny Ferry. A quel punto Hinkie ha detto basta, consapevole che l'arrivo di un altro top executive lo avrebbe delegittimato ulteriormente, andando a limitare sempre di più il suo ruolo decisionale nel front-office. La proprietà dei Sixers è rimasta sorpresa dalle dimissioni di Hinkie, come più volte specificato anche da Adrian Wojnarowski nel suo articolo di approfondimento sulla vicenda, volevano trattenerlo ma non si sono resi conti che l'arrivo di Jerry Colangelo a Dicembre aveva messo Hinkie in una posizione molto difficile, spalla a spalla contro un dirigente molto più esperto di lui e che poteva contare su un rapporto con la stampa decisamente migliore di quello dell'ex assistente GM dei Rockets. Dall'arrivo di Colangelo il numero di informazioni che hanno iniziato a trapelare dal front-office dei Sixers è stato sempre maggiore, la classica impronta di Colangelo, che ha sempre vissuto su cose del genere, passando informazioni di prima mano ai media e utilizzandole a suo vantaggio. Il tutto doveva raggiungere un culmine, ovviamente, ed è puntualmente successo con le dimissioni di Hinkie. A sostituire Hinkie come GM sarà Bryan Colangelo, figlio di Jerry ed ex executive di Suns e Raptors, probabilmente affiancato anche da Marc Eversley, attuale vice-presidente del settore scouting degli Washington Wizards.

 

Quella che si sta per avvicinare è probabilmente l'estate più importante nella storia recente dei 76ers, un draft cruciale con la possibilità di avere fino a 4 scelte al primo giro, il probabile arrivo di Dario Saric dall'Europa e il più che probabile rientro di Joel Embiid, i cui infortuni hanno allungato ulteriormente un progetto di ricostruzione già estenuante di suo. In un momento del genere la proprietà dei Sixers aveva un dovere nei confronti dei fans, fare una ricerca attenta e accorta per trovare il sostituto di Hinkie. La proprietà non ha fatto nulla di questo e ha lasciato in mano la situazione a Jerry Colangelo, permettendogli di portare dentro suo figlio Bryan senza fare colloqui con nessun altro candidato (fatta eccezione per alcuni contatti esploratori con Danny Ferry). La proprietà dei Sixers ha tradito i tifosi dei Sixers e gli ha mostrato ancora una volta perchè questa franchigia naviga da anni nelle acque della mediocrità NBA. Assumere Bryan Colangelo in questo momento è semplicemente una mossa senza senso, nè tecnico nè logico. A poche settimane da lottery e draft cambi il potere decisionale all'interno del front-office, lasciando però l'intero di team scouting messo su da Sam Hinkie e dai suoi collaboratori, creando inevitabilmente una confusione che porterà ad errori e incomprensioni.

 

Se c'era una cosa che Sam Hinkie era riuscito a restituire ai tifosi dei Sixers in questi quasi 3 anni di lavoro, quella era la speranza in qualcosa di diverso. Per anni i 76ers hanno navigato a vista, senza avere uno straccio di progetto a lungo termine e ottenendo risultati che definire mediocri sarebbe un insulto verso la mediocrità stessa. Scelte tecniche senza senso, ricchi contratti assegnati a giocatori che non avevano la benchè minima speranza di trasformarsi in giocatori franchigia. Un contesto talmente deludente e negativo che quando capitava di fare una capatina al primo turno dei playoffs, sembrava quasi fosse festa nazionale. L'arrivo di Hinkie e la decisione della proprietà di dargli fiducia e tempo, avevano finalmente dato l'impressione ai tifosi dei Sixers che ci potesse essere un progetto a lungo termine in corso. Niente più scorciatoie a stretto giro di posta, niente più squadre spacciate da contender con Bynum, Kwame Brown e Nick Young, niente più Ed Stefanski e Tony Di Leo a gestire le operazioni, insomma basta mediocrità.

 

Buona parte del tifo dei Sixers ha abbracciato il progetto della proprietà e di Hinkie, ha capito che le sconfitte avrebbero potuto portare a qualcosa di davvero luminoso in futuro, che ci sarebbe voluto tempo, forse anche tanto tempo, ma che alla fine qualcosa di diverso sarebbe emerso. Tutto è durato fin quando la proprietà non ha deciso di fare marcia indietro e lasciarsi influenzare dalla pressione mediatica esterna, dallo 'storico' numero di sconfitte, come se nella NBA ci fosse una reale differenza tra vincere 15 partite o vincerne 25-30. Hanno deciso di fare marcia indietro proprio nel momento in cui il progetto, iniziato quasi 3 anni fa, stava iniziando a produrre i suoi frutti, con un'estate cruciale alle porte. Tutto avrebbe potuto avere un minimo di senso se a rimpiazzare Hinkie fosse stato chiunque altro ma non Bryan Colangelo. La scelta dell'ex GM dei Raptors puzza di nepotismo lontano un miglio e non ci sono ragioni nè tecniche nè logiche per avallare una decisione del genere. Tutti quelli che si sono lamentati dei 3 anni di 'tanking estremo' di Hinkie, forse dimenticano gli straordinari record di Colangelo a Toronto, ecco un piccolo reminder

Senza contare che durante quel periodo Colangelo ha fatto una serie di mosse che si sono rivelate letali per i Raptors. La scelta di Bargnani alla 1 e la successiva estensione da 50 mln di dollari, le ridicole quantità di soldi date a giocatori come Hedo Turkoglu e Jason Kapono durante la free-agency, la trade per T.J. Ford, quella per Rudy Gay, l'aver sprecato il prime di un giocatore come Chris Bosh, poi scappato da Toronto per andare a vincere due anelli a Miami.

I Sixers stanno mettendo la franchigia in mano ad un uomo di 76 anni, Jerry Colangelo, che vive a 2.000 miglia da Philadelphia e che da quando ha avuto il lavoro è stato a Philadelphia 4 volte, solo ed esclusivamente per vedere delle partite e fare qualche intervista di rito, e al figlio Bryan, che in maniera ben poco sorprendente dopo le sue dimissioni dai Raptors non è stato sommerso di richieste di lavoro dal resto della lega e che neanche i Brooklyn Nets, attualmente non proprio la migliore franchigia della NBA, hanno voluto per il posto di GM. E intendiamoci, i Sixers sono destinati solo ed esclusivamente a migliorare, anche perchè sarebbe molto difficile fare peggio, a livello di record, di quanto fatto nelle ultime 3 stagioni, ma questi 3 anni avevano l'obiettivo di preparare la franchigia, finalmente, per qualcosa di davvero grande, qualcosa che potesse andare oltre l'essere soddisfatti di una stagione da 30 vittorie o di un primo turno dei playoffs. Quando Josh Harris si renderà conto che Jerry e Bryan Colangelo non sono gli uomini giusti per fare quel grande salto che aveva cercato di preparare in questi ultimi 3 anni di gestione Hinkie e vorrà cercare dei responsabili per l'ennesimo fallimento della storia dei 76ers non dovrà fare altro che guardarsi allo specchio, perchè le responsabilità sono tutte sue.

Harris ha sostenuto il piano di Hinkie fin dal giorno 1, il GM dei Sixers non avrebbe potuto fare neanche mezza delle mosse compiute in questi anni se non avesse avuto il supporto totale della proprietà. Quando Hinkie venne assunto, i 76ers erano senza futuro. La trade per Bynum si era completamente ritorta contro la franchigia, il lungo ex Lakers non era riuscito a giocare neanche una partita e Jason Richardson, l'altro pezzo pregiato acquisito nella trade, era stato più tempo fuori che sul campo. Sostanzialmente dalla cessione di Iguodala, Harkless, Vucevic e due prime scelte future, senza contare alla rinuncia di Lou Williams in free-agency, che fino a quel momento era stato il miglior realizzatore della squadra, i Sixers non avevano ricevuto niente in cambio. Quella trade avrebbe dovuto trasformare la squadra in una contender della Eastern Conference ma le cose andarono diversamente, per quanto poi si possa discutere sul fatto che una contender potesse essere formata da gente come Kwame Brown, Nick Young, Royal Ivey e Spencer Hawes. Dalle macerie di quella trade, Hinkie mostrò alla proprietà diverse strade possibili, inclusa quella di ripartire dal nucleo originario della squadra. La proprietà scelse la strada più estrema, la ricostruzione totale per sfruttare al meglio i draft degli anni seguenti e trovare almeno una stella. Hinkie ha eseguito quel piano seguendo la volontà della proprietà, cercando di aumentare il più possibile le chances di ottenere quella superstar via draft. Ovviamente quando ci si basa così tanto sul draft, ci sono buone possibilità che le cose non vadano come previsto, per sfortuna o semplicemente perchè qualcuno arriva prima di te a scegliere il giocatore che desideravi. I Sixers in questi anni non hanno mai potuto scegliere alla 1, perdendo dei talenti che probabilmente adesso li metterebbero in una posizione completamente diversa. A questo si è aggiunta la sfortuna di Embiid che è stato fermo 2 anni e che continua ad essere la principale speranza del tifo dei Sixers, quel giocatore in grado di cambiare il volto della franchigia.

Aumentare le possibilità di arrivare ad una stella, questo è stato l'obiettivo del lavoro di Hinkie fin dal primo giorno e l'estate che sta per arrivare è l'apoteosi di quel progetto, con la possibilità di avere quattro scelte al primo giro. Già in passato i Sixers avevano avuto l'opportunità di ribaltare tutto ma avevano deciso di non farlo. Quando Iverson era stato ceduto nel 2006, la squadra era 5-18, sarebbe stato facile 'tankare' e sfruttare l'opportunità di scegliere in alto in un draft che vedeva giocatori del calibro di Kevin Durant, Greg Oden, Al Horford e Mike Conley. I Sixers, però, presero un'altra strada, vincendo 13 delle ultime partite della regular season e finendo per scegliere Thad Young, buon giocatore ma non in grado di cambiare da solo il destino di una franchigia. E' per lo stesso motivo che gli Hornets decisero di tankare senza alcun tipo di ritegno nell'anno in cui Anthony Davis usciva dal college, per arrivare ad un talento in grado di cambiare le cose. Per gli Hornets non andò come previsto ma non è che vincere 25-30 partite li avrebbe aiutati di più quell'anno. E sebbene ci siano sicuramente alcune cose che Hinkie avrebbe potuto fare meglio nel corso di questi 3 anni, non c'è dubbio che i Sixers si trovino in una posizione migliore di quando lui è arrivato. Asset futuri in quantità, una serie di giocatori di buona prospettiva già a roster (Noel, Okafor, Embiid, i diritti su Saric), altri giocatori pescati praticamente nel nulla e diventati buoni pezzi di rotazione (Covington, Grant, Thompson, McConnell), tutta una serie di trade realizzate sfruttando le debolezze delle altre squadre e usando il cap space a dispozione per ottenere scelte future. Ma non c'è solamente il lato tecnico, la nuova practice facility in arrivo, la franchigia di D-League, dove lavora anche Andrea Mazzon e che quest'anno è stata quella con il maggior numero di call-ups dalla NBA (ben 3 giocatori hanno firmato contratti pluriennali in NBA, Kilpatrick, McRae e Wood), un reparto di medicina dello sport tra i più avanzati di tutta la lega, per non parlare del comparto delle analytics. Questa è tutta l'eredità che lascia Sam Hinkie, un'eredità che sarebbe davvero criminale sfruttare nel modo sbagliato.

Con la scelta di Bryan Colangelo come nuovo GM, la proprietà dei Sixers si è messa nelle condizioni di sprecare 3 anni di lavoro, oltre a dare un sonoro schiaffo in faccia a tutti quei tifosi che avevano abbracciato il progetto e hanno accettato il gran numero di sconfitte nella speranza che le cose potessero veramente cambiare. Con il motto 'Trust the process' i tifosi hanno sostenuto un cambiamento di mentalità a 360 gradi nel lavoro della franchigia e speravano che il tempo delle scelte e delle decisioni mediocri fosse finito. Si sbagliavano. Il Process è finito e il risveglio è traumatico, l'unica speranza che rimane è che gli asset acquisiti non vengano sprecati per mosse prive di ottica future. Ma con Bryan non si sa mai....back to mediocrity!

Is it too late for Colangelo to trade for Rudy Gay this season?
— Haralabos Voulgaris (@haralabob) 7 aprile 2016
© Riproduzione riservata
O. Cauchi

O. Cauchi

Potrebbero interessarti
Comments Occorre essere registrati per poter commentare 187 Commenti

Pagina di 4

  • David 10/04/2016, 21.09
    Citazione ( Jimmer 09/04/2016 @ 10:21 )

    Per altro Colangelo nell'articolo viene dipinto come un demente, ma alla fine ad esempio al draft ha la seguente storia Ha preso Wesley Person alla 23 Michael Finley alla 21 Nash alla15 Stephen Jackson alla 42 Shawn Marion alla 9 Amare Stoudemir ...

    L'hai toccata leggera :)

  • David 10/04/2016, 21.07

    Articolo a dir poco fazioso.

  • DrDan 09/04/2016, 20.00 Mobile
    Citazione ( dariosk 09/04/2016 @ 19:38 )

    Escluso noel, x il resto non so fino a che punto si possono definire scelte azzeccate, con okafor che è di gran lunga la peggiore, dato che ha sabotato noel e il progetto difesa, unico aspetto positivo dei due anni precedenti. ... altro aspetto de ...

    Dei giocatori stranieri 2 sono stati girati a Sac nelle trade Stauskas prima scelta e altri ( il famoso furto )..... Micic era sotto contratto in Germania ( lo si sapeva ) e tutti gli altri giocavano in usa ( anke Kezemi ) ..... Grant e Holmes sono a roster.... Hernangomez è stato tradato a NY per 2 seconde.... McDaniels tradato per Canaan e 1 seconda ..... Non mi pare tutta sta tragedia.....

  • dariosk 09/04/2016, 19.38 Mobile
    Citazione ( DrDan 09/04/2016 @ 16:38 )

    Non ti voglio tediare ma elencami i tanti errori al draft. ... Noel ? ( mi pare che ti piaccia no? ) Embiid? Saric ? MCW? Okafor? Queste le prime. .....

    Escluso noel, x il resto non so fino a che punto si possono definire scelte azzeccate, con okafor che è di gran lunga la peggiore, dato che ha sabotato noel e il progetto difesa, unico aspetto positivo dei due anni precedenti. ... altro aspetto deludente le tante seconde buttate su stranieri senza farli venire subito, un delitto quando hai spot del roster da riempire e possibilità di mettere tutti alla prova.....

  • DrDan 09/04/2016, 16.38 Mobile
    Citazione ( dariosk 09/04/2016 @ 12:58 )

    Colangelo sr e mike almeno in teoria non avrebbero influito in sede di trade draft ecc, mentre il nuovo arrivo era chiaro che lo avrebbe fatto, da qui le dimissioni, io sono sicuro al 100% che si sarebbe dimesso se gli avessero impedito di sceglier ...

    Non ti voglio tediare ma elencami i tanti errori al draft. ... Noel ? ( mi pare che ti piaccia no? ) Embiid? Saric ? MCW? Okafor? Queste le prime. .....

  • dariosk 09/04/2016, 12.58 Mobile
    Citazione ( DrDan 08/04/2016 @ 18:19 )

    ha dovuto accettare sia D'Antoni che Colangelo padre........ mi pare

    Colangelo sr e mike almeno in teoria non avrebbero influito in sede di trade draft ecc, mentre il nuovo arrivo era chiaro che lo avrebbe fatto, da qui le dimissioni, io sono sicuro al 100% che si sarebbe dimesso se gli avessero impedito di scegliere chi voleva lui, okafor lo considero uno dei suoi tanti errori in sede di draft, la verità la sanno solo loro, ma imo uno che scrive quelle cose non è il tipo che si fa imporre una scelta così importante. ... ammetto che la sfortuna ha avuto un bel ruolo, specie nella lottery, ma ripeto che oltre le trade imo nn ha fatto grandi cose

  • DrDan 09/04/2016, 11.17
    Citazione ( 3andDefense 09/04/2016 @ 10:35 )

    Ah beh, allora è un gran GM. Di quelle trade memorabili poi!!!!!! E tutti qui giovani di prospettiva scelti fuori dalla top 3 non ne parliamo?!?!?!?

    la stessa trade di MCW potrebbe divenire memorabile..... ( e so come la pensi sul play ex Orange )...... bisogna attendere, no?

  • DrDan 09/04/2016, 11.13
    Citazione ( 3andDefense 09/04/2016 @ 10:35 )

    Ah beh, allora è un gran GM. Di quelle trade memorabili poi!!!!!! E tutti qui giovani di prospettiva scelti fuori dalla top 3 non ne parliamo?!?!?!?

    poi non se se definirla memorabile ma scambiare Holiday per Noel Saric una prima scelta Magic ed una seconda scelta Magic proprio male non è.... che ne pensi? Se poi Saric spacca e Noel diventa un C titolare rispettato allora già quì ( al netto della prima e della crescita di Holmes, ovvero la seconda ) diviene una trade memorabile...

  • DrDan 09/04/2016, 11.09
    Citazione ( GuGod89 09/04/2016 @ 11:06 )

    Potrebbe crearsi una carriera da Freelance, il caro Hinkie. Dove c'è bisogno di trade con scelte...lui c'è.

    ALL'INTERNO DI UNA TECA DI VETRO CON LA SCRITTA : ROMPERE IN CASO DI TRADE

  • GuGod89 09/04/2016, 11.06
    Citazione ( DrDan 09/04/2016 @ 10:53 )

    ecco laddove doveste tradare Cousins chiamate Hinie e NON Divac per favore....

    Potrebbe crearsi una carriera da Freelance, il caro Hinkie. Dove c'è bisogno di trade con scelte...lui c'è.

  • DrDan 09/04/2016, 10.53
    Citazione ( GuGod89 09/04/2016 @ 10:31 )

    Però un pensierino come co-GM con Divac....... Uno che conosce la CBA e ha mostrato quelle capacità di trade accoppiato alla fama di Divac...potrebbe essere buona cosa, soprattutto per la trade di Cousins.

    ecco laddove doveste tradare Cousins chiamate Hinie e NON Divac per favore....

  • DrDan 09/04/2016, 10.51
    Citazione ( 3andDefense 09/04/2016 @ 10:35 )

    Ah beh, allora è un gran GM. Di quelle trade memorabili poi!!!!!! E tutti qui giovani di prospettiva scelti fuori dalla top 3 non ne parliamo?!?!?!?

    parliamone se vuoi : MCW ( ROY ) poi tradato per una lottery? Saric alla 12? Quante scelte ha avuto Hinkie ? O parliamo delle seconde?

  • 3andDefense 09/04/2016, 10.35 Mobile
    Citazione ( DrDan 09/04/2016 @ 10:28 )

    quindi si siedono al tavolo Divac ed Hinkie e discutono sulla trade Landry Stauskas e secondo te hanno pari abilità nel condurre la trade ? In scioltezza Divac ? Ma senza scomodare Divac, parliamo del tanto blasonato Rivers : spende quello che vuole ...

    Ah beh, allora è un gran GM. Di quelle trade memorabili poi!!!!!! E tutti qui giovani di prospettiva scelti fuori dalla top 3 non ne parliamo?!?!?!?

  • GuGod89 09/04/2016, 10.31
    Citazione ( Jimmer 09/04/2016 @ 10:23 )

    La sfortuna di Embiid la conoscevano tutti, non è stato prima scelta assoluta esclusivamente perché sapevano tutti che era marcio, lui l'ha scelto e casualmente era marcio davvero. Sfortuna o incompetenza?

    Però un pensierino come co-GM con Divac.......
    Uno che conosce la CBA e ha mostrato quelle capacità di trade accoppiato alla fama di Divac...potrebbe essere buona cosa, soprattutto per la trade di Cousins.

  • DrDan 09/04/2016, 10.30
    Citazione ( 3andDefense 09/04/2016 @ 10:18 )

    Veramente eh.

    intendevo Kup non Buss ovviamente.......

  • DrDan 09/04/2016, 10.28
    Citazione ( 3andDefense 09/04/2016 @ 10:18 )

    Dico solo che qualsiasi gm (anche Colangelo) sarebbe riuscito ALMENO a fare ciò che ha fatto lui. E in scioltezza.

    quindi si siedono al tavolo Divac ed Hinkie e discutono sulla trade Landry Stauskas e secondo te hanno pari abilità nel condurre la trade ? In scioltezza Divac ? Ma senza scomodare Divac, parliamo del tanto blasonato Rivers : spende quello che vuole per chi vuole ( compreso il figlio ) per poi sbolognare J.Smith e Born Ready ma mi pare che di critiche ne abbia avute davvero poco oggettivamente.... ( per una campagna acquisti direi fallimentare alla fine ).... ci sarebbe poi Buss...... o parliamo dei Magic nell'ultimo anno di Gestione Hennigan ( non lo dico io lo dicono i risultati eh )..... o Hammond dei Bucks..... o King..... quello che fa Hinkie non lo fanno tutti o meglio lo potrebbero far tutti MA non con gli stessi profitti......

  • Jimmer 09/04/2016, 10.27

    Qua si riesce a dare a Hinkie persino il merito della costruzione del campo di allenamento, è incredibile.
    Poi magari visto che è merito di Hinkie ci spieghino perché è stato costruito a Camden nel New Jersey dove abita l'owner.

  • Jimmer 09/04/2016, 10.23

    La sfortuna di Embiid la conoscevano tutti, non è stato prima scelta assoluta esclusivamente perché sapevano tutti che era marcio, lui l'ha scelto e casualmente era marcio davvero.

    Sfortuna o incompetenza?

  • Jimmer 09/04/2016, 10.21
    Citazione ( 3andDefense 09/04/2016 @ 10:18 )

    Veramente eh.

    Per altro Colangelo nell'articolo viene dipinto come un demente, ma alla fine ad esempio al draft ha la seguente storia


    Ha preso

    Wesley Person alla 23
    Michael Finley alla 21
    Nash alla15
    Stephen Jackson alla 42
    Shawn Marion alla 9
    Amare Stoudemire alla 9

    Bargnani alla 1, ok, però è più lui ad aver deluso perché alzi la mano chi pensava fosse un bidone quando era stato draftato...
    Roy Hibbert alla 17
    De Rozan alla 9
    Ed Davis alla 13
    Valanciunas alla 5
    Terrence Ross alla 8


    Però dai, McConnell e Covington sono meglio ahahahahahahaha

  • 3andDefense 09/04/2016, 10.18 Mobile
    Citazione ( Jimmer 09/04/2016 @ 10:05 )

    Niente di nuovo. L'autore dell'articolo è sempre stato illeggibile quando parla di Hinkie, è il suo idolo.

    Veramente eh.

  • 3andDefense 09/04/2016, 10.18 Mobile
    Citazione ( DrDan 09/04/2016 @ 09:57 )

    quindi neghi in toto la sua abilità nel condurre le trades? Quindi pensi che sia pessimo nello scegliere i giocatori ? Quindi pensi non sia in grado di gestire a proprio favore le "regole" del salary? You cannot judge Sam Hinkie's three-year tenur ...

    Dico solo che qualsiasi gm (anche Colangelo) sarebbe riuscito ALMENO a fare ciò che ha fatto lui. E in scioltezza.

  • Jimmer 09/04/2016, 10.05
    Citazione ( 3andDefense 09/04/2016 @ 09:14 )

    Già l'articolo mi pareva abbastanza penoso in quanto fazioso, di parte, per nulla oggettivo e nemmeno veritiero, ma quando ho letto "buoni giocatori da rotazione come Covington, McConnell.." è stato il massimo.

    Niente di nuovo.
    L'autore dell'articolo è sempre stato illeggibile quando parla di Hinkie, è il suo idolo.

  • DrDan 09/04/2016, 09.57
    Citazione ( 3andDefense 09/04/2016 @ 09:17 )

    Sì ma non sarebbe (stato) merito di Hinke, ma della dirigenza, lo capite o ci vuole un disegno?!?!? Hinkie era solo ESECUTORE della volontà della dirigenza, di suo ha messo ben poco.

    quindi neghi in toto la sua abilità nel condurre le trades? Quindi pensi che sia pessimo nello scegliere i giocatori ? Quindi pensi non sia in grado di gestire a proprio favore le "regole" del salary? You cannot judge Sam Hinkie's three-year tenure today. You have to wait and see if [Joel Embiid] develops. If Embiid doesn't ever play, there's something. If Embiid goes on to be a perennial All-Star, then you have to give Sam Hinkie a lot of credit. Same with [Jahlil] Okafor, [Dario Saric] who may or may not be coming over this year. jeff van gundy ( mica no scemo eh )

  • 3andDefense 09/04/2016, 09.17 Mobile
    Citazione ( DrDan 08/04/2016 @ 17:52 )

    e quello che intendo : solo post lottery si potrà valutare veramente l'opera di Hinkie...... ti chiedo : se prendiamo Simmons + la 4 e altre due prime scelte e se quelle capre dovessero scambiare Okafor per un ( che so ) Oladipo che succede? Grande ...

    Sì ma non sarebbe (stato) merito di Hinke, ma della dirigenza, lo capite o ci vuole un disegno?!?!? Hinkie era solo ESECUTORE della volontà della dirigenza, di suo ha messo ben poco.

  • 3andDefense 09/04/2016, 09.14 Mobile
    Citazione ( )

    *** Commento moderato da Sportando ***

    Già l'articolo mi pareva abbastanza penoso in quanto fazioso, di parte, per nulla oggettivo e nemmeno veritiero, ma quando ho letto "buoni giocatori da rotazione come Covington, McConnell.." è stato il massimo.

  • Jimmer 09/04/2016, 00.51

    Altra cosa, il prossimo anno Saric, Noel, Embiid e Okafor sono tutti a roster.
    Premesso che Saric in NBA può giocare solo 4 perimetrale, il 3 a marcare Durant e James non lo può fare, ci sono 4 giocatori del genere per 2 ruoli e 2 dei quali, Noel e Okafor, non possono palesemente giocare assieme come dimostrato in questa stagione.
    Ok li tradi, ma tutti sanno che li devi tradare, per cui ricaverai sicuramente meno del valore.

    Uno dei grandi segreti delle trade magate di Hinkie è che era sempre in posizione lui di vantaggio, ora bisogna iniziare a tradare a svantaggio, perché hai palesemente degli esuberi e dei doppioni che lui ha preso.

  • Jimmer 09/04/2016, 00.33

    Scusate, perché io FA di alto livello dovrei firmare con i 76ers che hanno vinto 30 partite in 3 anni e finora sono peggiorati ogni anno che passa?

    Per fare da chiocchia a Noel, a uno che sono 2 anni che non gioca e una marea di undrafted e di dleaguers?

    Molte franchigie hanno attirato FA vincendo, costruendo squadre tecnicamente credibili, mettendo stelle insieme ad altre stelle.
    Phila vince? No, anzi sono 3 anni non che perde, STRAPERDE.
    Phila ha una squadra tecnicamente credibile? 30 W in 3 anni circa, eloquente.
    Phila ha stelle? No, anche se ci saranno 100 messaggi qua che provano a convincerci che un 22enne che non gioca da 2 anni e ha fatto una stagione a Kansas diventerà il nuovo Olajuwon.

    Quindi, di cosa stiamo parlando?
    Non ci sarà mezzo FA di livello alto che firmerà per Phila, per altro dopo 3 anni in cui diversi giocatori hanno letteralmente deriso franchigia e città ogni volta che hanno potuto.

    La realtà dei fatti attuale è questa, poi voi potete dirmi che a questo draft hanno 20 scelte e sceglieranno 20 alla star, ma qua bisogna guardare la realtà attuale ed è chiara.

  • ervic 09/04/2016, 00.32 Mobile
    Citazione ( )

    *** Commento moderato da Sportando ***

    Permettimi di dire che è un commento scontato... Lo sanno anche gli alberi che LeVert ha giocato meno della metà delle partite negli ultimi due anni, che Baldwin è acerbo e che Okafor si accoppia male con Noel.... Intendevo dire che il roster potenziale sarà decisamente migliore di quello attuale e che sarà fatto da ragazzi dai 20 ai 22 anni su cui vale la pena lavorare. Oltre ad avere il cap space più elevato della lega. Poi è chiaro che ogni singola mossa può non dare il risultato sperato, credo molti GM vorrebbero trovarsi nei panni di Colangelo figlio con.la situazione che ha ereditato da Hinkie.....

  • Nemesys 08/04/2016, 23.40

    Sono felice, leggendo su twitter facebook e forum vari che comunque i tiofosi Sixers, come me, siano inferociti.
    Jerry vecchio di mer.. Bryan raccomandato. We want SAM BACK!

  • Paolo95 08/04/2016, 23.02
    Citazione ( micmavs 08/04/2016 @ 22:38 )

    Hanno preso Noel, Embiid, Okafor e il draft2016...io vedo già quattro giocatori (più o meno...) attorno a cui costruire.

    Okafor e Noel non mi sembrano possibili prime stelle in una squadra da titolo, Embiid si scoprirà, probabilmente la vera stella su cui costruire arriverà solo con questo draft e infatti Hinkie poco tempo fa aveva detto che dalla prossima free agency avrebbe iniziato a rendersi attivo sul mercato dei free agent. Proprio per questo mi spiace che si sia dimesso, il prossimo penso sarebbe stato l'anno in cui avrebbe iniziato a raccogliere i frutti del suo lavoro, mentre ora forse li raccoglierà Colangelo.

  • Davide1995 08/04/2016, 22.54 Mobile
    Citazione ( micmavs 08/04/2016 @ 22:38 )

    Hanno preso Noel, Embiid, Okafor e il draft2016...io vedo già quattro giocatori (più o meno...) attorno a cui costruire.

    Il problema è che quei 3 che sono ora a roster non sono assolutamente compatibili in campo

  • micmavs 08/04/2016, 22.38 Mobile
    Citazione ( Paolo95 08/04/2016 @ 22:29 )

    Bhe appunto prima trovi la stella al draft e poi gli costruisci attorno, Phila ancora non l'ha trovata... forse è Embiid (per il quale io stravedo e spero che possa stare in forma e diventare lui la stella) ma fino ad oggi per ovvi motivi non si pu ...

    Hanno preso Noel, Embiid, Okafor e il draft2016...io vedo già quattro giocatori (più o meno...) attorno a cui costruire.

  • Nemesys 08/04/2016, 22.35

    Tutto condivisibile in pieno. Diciamo che forse la vista dei colangelo è un tantino pessimistica nel senso a Phoenix hanno fatto bene comunque e per ora Bryan che dei due è quello scarso ancora non è ufficiale. Vediamo cosa faranno considerando tutto npon è ancora tempo di deprimersi. Per altro da quel che si leggeva Hinkie sembrava il male assoluto e invece...

  • Paolo95 08/04/2016, 22.29 Mobile
    Citazione ( micmavs 08/04/2016 @ 21:40 )

    Ad oggi processi di tank così non hanno dato molto risultati...secondo me ci vuole la giusta via di mezzo, è normale arrivare nella condizione di voler cercare un giovane di talento, ma una volta trovato gli costruisci attorno, voi mi sembravate in ...

    Bhe appunto prima trovi la stella al draft e poi gli costruisci attorno, Phila ancora non l'ha trovata... forse è Embiid (per il quale io stravedo e spero che possa stare in forma e diventare lui la stella) ma fino ad oggi per ovvi motivi non si può fare affidamento su di lui. Magari al prossimo draft prendono Simmons/Ingram e via a costruire intorno con la possibilità di avere un'altra stella in Embiid. Io non li vedo così male eh, certo come base serve che arrivi uno di quei 2 al draft , che Embiid si riveli buono e se necessario scambiare Okafor per qualche giocatore utile di esperienza. PS: non sono tifoso Sixers

  • Davide1995 08/04/2016, 22.23 Mobile

    Mossa totalmente senza senso, ma si era capito fin dall' entrata in società di Colangelo che l andazzo era questo purtroppo. Questa era l estate decisiva per dare un giudizio con cognizione di causa sulla operato di Hinkie, ma purtroppo non sapremo mai come sarebbe andata, sia in positivo che in negativo, di sicuro però il buon Sam un' idea in testa ce l aveva. Ora c' abbiamo la famiggghia Colangelo, nepotismo all' ennesima potenza. Che schifo

  • dariosk 08/04/2016, 22.22 Mobile
    Citazione ( Theshooter 08/04/2016 @ 18:52 )

    Ha preso il BPA con ogni scelta...non vedo grossi errori in ciò

    Per me nn è assolutamente così, È vero che con un po di fortuna avrebbe potuto avere ben altri giocatori, ma tanti li ha sbagliati, che senso ha prendere 10000 seconde scelte se poi le usi ad cazzum..... di bpa son d accordo x noel, il resto proprio no

  • MostVassilisPlayer 08/04/2016, 22.16

    comunque negli attuali raptors c'è moltissimo di Bryan Colangelo,dall'allenatore ai giocatori,visto che Lowry,Derozan,Ross,Valanciunas e Amir Johnson,il quintetto dello scorso anno e 4/5 di quello di quest'anno,li ha presi lui.Poi ha fatto anche enormi vaccata come il rinnovo di Bargnani e la trade Gay,però farne vedere solo gli errori non è corretto.

  • YeahDude 08/04/2016, 21.49

    Che degrado hahaha giorno di grandi ritorni

  • micmavs 08/04/2016, 21.40 Mobile
    Citazione ( Paolo95 08/04/2016 @ 21:19 )

    Articolo che condivido. Ho sempre pensato che, per come è strutturata l'NBA, sia meglio fare tanto schifo per qualche anno che restare a vita nel limbo in cui se va bene vai ai playoff e se vai male sei fuori e senza nemmeno una buona scelta al draf ...

    Ad oggi processi di tank così non hanno dato molto risultati...secondo me ci vuole la giusta via di mezzo, è normale arrivare nella condizione di voler cercare un giovane di talento, ma una volta trovato gli costruisci attorno, voi mi sembravate in un'altra forma di limbo...

  • Obradoiro88J 08/04/2016, 21.23 Mobile
    Citazione ( TragicBronson 08/04/2016 @ 21:06 )

    Un thread? Ci vorrebbe un'opera in settordici volumi... "Le mille e una K", "Il FrankoTanko Furioso" etc etc Cmq oggi hanno veramente aperto le gabbie su Sportando: bravi tutti! :D

    Che poi é riconoscibilissimo, parte lento, quasi timido, avatar immagine random di giocatori presi a casaccio (Porz, Korver), dopo piano piano lievita infilandosi in molti piú thread e cercando di controbattere un pó su tutto, con l'immancabile "Spiega" o "Adesso devi spiegare"...

  • micmavs 08/04/2016, 21.23 Mobile
    Citazione ( Dejahura 08/04/2016 @ 21:21 )

    "Sarà forte Nowitzki" cit. Jabbar

    No, il tedesco sa solo tirare...

  • Dejahura 08/04/2016, 21.21
    Citazione ( micmavs 08/04/2016 @ 21:11 )

    La brutta notizia è sapere che qualcuno ha come idolo Rudy Gay... ;)

    "Sarà forte Nowitzki" cit. Jabbar

  • Paolo95 08/04/2016, 21.19

    Articolo che condivido. Ho sempre pensato che, per come è strutturata l'NBA, sia meglio fare tanto schifo per qualche anno che restare a vita nel limbo in cui se va bene vai ai playoff e se vai male sei fuori e senza nemmeno una buona scelta al draft. Hinkie ha portato all'estremo ciò e capisco che possa non piacere, ma secondo me alla lunga avrebbe portato a qualcosa di positivo. Ovvio che tutto dipende dal draft, quindi è rischioso, ma in certi casi è la via migliore. Peccato

  • Dejahura 08/04/2016, 21.18
    Citazione ( TragicBronson 08/04/2016 @ 21:06 )

    Un thread? Ci vorrebbe un'opera in settordici volumi... "Le mille e una K", "Il FrankoTanko Furioso" etc etc Cmq oggi hanno veramente aperto le gabbie su Sportando: bravi tutti! :D

    "Il FrankoTanko furioso" ahahah

    Ma è così un'idea stupida? Anche Mimex me l'ha bocciata, ma così si autentano i partecipanti per la vittoria finale e le partite (alla lega non dovrebbe dispiacere).

  • micmavs 08/04/2016, 21.11 Mobile
    Citazione ( JulienSorel 08/04/2016 @ 19:28 )

    Che se ne pensi male o se ne pensi bene, questa è una brutta notizia per me. Io sono un tifoso di Sacramento e l'anno prossimo avrei voluto rivedere il mio idolo rudy gay vestire di nuovo la maglia kings. Ora al cento per cento arriveranno i colange ...

    La brutta notizia è sapere che qualcuno ha come idolo Rudy Gay... ;)

  • TragicBronson 08/04/2016, 21.06
    Citazione ( Dejahura 08/04/2016 @ 20:55 )

    Si potrebbe fare un topic con la storia di k e di tutti gli utenti bannati? Prendendo spunto dall'articolo, in un'ottica di lega più competitiva, potrebbe essere una soluzione mandare ai play-off le prime dodici? primo turno dalla 5° alla 12° e p ...

    Un thread? Ci vorrebbe un'opera in settordici volumi... "Le mille e una K", "Il FrankoTanko Furioso" etc etc


    Cmq oggi hanno veramente aperto le gabbie su Sportando: bravi tutti! :D

  • Dejahura 08/04/2016, 20.55

    Si potrebbe fare un topic con la storia di k e di tutti gli utenti bannati?

    Prendendo spunto dall'articolo, in un'ottica di lega più competitiva, potrebbe essere una soluzione mandare ai play-off le prime dodici? primo turno dalla 5° alla 12° e poi le vincenti contro le prime 4.

  • fuarceUDIN 08/04/2016, 20.51 Mobile
    Citazione ( Checcochecco 08/04/2016 @ 20:11 )

    Alvise purtroppo lo conosco di persona,mi offende per messaggio direttamente o vis-a-vis ahahah.

    Ahahahahah :-D

  • TorTor96 08/04/2016, 20.40

    Abbastanza d'accordo con l'articolo. E' molto probabile che nei prossimi anni, con la strada che ha intrapreso la dirigenza, i 76ers acquisiranno in numero di vittorie, e molti, senza pensare ad un disegno più grande, daranno tutta la colpa a Hinkie per i fallimenti degli scorsi anni, celebrando invece la nuova dirigenza e le vittorie in più che arriveranno. Ma sono ugualmente sicuro che in questo modo i 76ers si trasformeranno nei raptors di quegli anni, che se va bene si qualificavano al pelo per i PO, per poi crollare per 5/6 nelle ultime file della classifica, si fermeranno in quella mediocrità che non li porterà mai ad essere una contender. Con Bryan questo è il futuro. Certo, forse il lavoro di Hinkie era fin troppo radicale; non ho mai capito per esempio perché dare via un giocatore come McDaniels, che è un ottimo difensore e atleta con un discreto tiro da fuori, per avere in cambio un'altra seconda scelta, che poi è diventata Holmes. Poteva diventare un gran giocatore KJ a mio avviso, peccato adesso è al fondo della panchina dei Rockets.

  • Checcochecco 08/04/2016, 20.11 Mobile
    Citazione ( fuarceUDIN 08/04/2016 @ 19:51 )

    Alvise?

    Alvise purtroppo lo conosco di persona,mi offende per messaggio direttamente o vis-a-vis ahahah.

Pagina di 4