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Serie A 19/12/2016, 14.12

Sindoni: Obbligare le squadre a schierare un numero di italiani elevato non ha portato a nulla

Le parole del DS dell'Orlandina Basket

Serie A
Peppe Sindoni, DS dell’Orlandina Basket, quando parla non è mai banale.
Ed ancora una volta lo ha confermato nel corso della sua intervista al sito Contra-Ataque.it.

Questo un breve estratto della sua lunga intervista che è possibile leggere per intero QUI.

“Io ho 28 anni, mi sono appassionato di questo mondo in maniera costante nel 2001, compravo il superbasket e leggevo che il problema era che non giocavano italiani. E allora ho iniziato a pensare che il problema fosse questo ma poi mi sono reso conto che obbligare le squadre a schierare un numero di italiani elevato non ha portato a nulla. Non bisogna dimenticarsi che la federazione negli ultimi 15 anni ha messo l’attenzione solo questi punti ma non mi pare che abbiamo ottenuto risultati straordinari.” L’ultima Eurolega vinta da una squadra italiana infatti risale al la vittoria della Virtus Bologna del 2001.

“Però secondo me le due cose non sono del tutto collegate. Quello che manca oggi sono i capitali importanti, la gente che investe. Non stiamo facendo niente per riportare un po’ di interesse sulla pallacanestro, secondo me questo è un aspetto su cui dovremmo lavorare di più.”

QUI l'Intervista completa
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E. Carchia

E. Carchia

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Comments Occorre essere registrati per poter commentare 68 Commenti

Pagina di 2

  • ElVenvar 20/12/2016, 18.51
    Citazione ( )

    *** Commento moderato da Sportando ***

    Per me è ad oggi già più forte dell'unico play che ha l'Italia, che sarebbe quello col fratello scarso di cognome Vitali.

  • Porfy72 20/12/2016, 11.15 Mobile
    Citazione ( GinoBill 20/12/2016 @ 07:54 )

    Porfy, il drogare il mercato, ai giorni d'oggi, è inevitabile, di qualsiasi mercato si parli. Le infiltrazioni di ideali comunisti nell'america non solo mcartyana avrebbe, se non controllato (gli USA a dispetto delle apparenze sono o erano parecchio ...

    Le Tue ultime righe sviluppano quello che ho scritto prima. Anche sull'autarchia negativa concordo. Sul cappello iniziale, lo trovo un po' troppo concettualmente semplificato, ma sempre scritto in modo eccellente. Sarebbe un discorso lungo, con molteplici variabili da considerare, e più che sul passato mi concentrerei sul presente e futuro. Che sarà più di quei Paesi chiamati emergenti ante globalizzazione, oggi emersi del tutto, piuttosto dei Paesi Occidentali, sommersi, come gli USA, da una montagna di debiti. Tornando al nostro sport, e chiudendo con una metafora naturale, il panda salvaguardato e tolto alla cattività, sicuramente prolifererà ma perderà man mano la sua capacità naturale, il suo talento.

  • Csigalotti 20/12/2016, 11.12 Mobile
    Citazione ( GinoBill 20/12/2016 @ 07:38 )

    Quello che toglie le palle e si pronuncia apertamente è ovviamente Sindoni. Gli altri "fanno", cioè scelgono di riempire il quorum panda inutilizzandolo (poessendo veramente pochi gli utilizzabili in A1), ma non hanno il coraggio di esprimersi cont ...

    Pure la globalizzazione senza controllo.

  • andrebott 20/12/2016, 10.40 Mobile

    Standing ovation per lui!

  • GinoBill 20/12/2016, 07.54
    Citazione ( Porfy72 19/12/2016 @ 17:35 )

    Non è vero che non ha portato a niente. Se uno droga un mercato, ottiene sempre conseguenze positive per alcuni e negative per altri nel lungo periodo. È puramente matematico. A me pare che la conseguenza sia che il livello medio di un giocatore it ...

    Porfy, il drogare il mercato, ai giorni d'oggi, è inevitabile, di qualsiasi mercato si parli.
    Le infiltrazioni di ideali comunisti nell'america non solo mcartyana avrebbe, se non controllato (gli USA a dispetto delle apparenze sono o erano parecchio autarchici)
    distrutto un assetto economico, sbagliato quanto vuoi, ma con una sua stabilità radicata.
    Viceversa, se ideali anticomunisti avessero fatto breccia nell'Urss...stassa cosa.
    Lo si è visto d'altronde dalla caduta del muro. Potere in mano a grosse lobbies,
    criminalità organizzata etc etc.
    E' il primo passaggio, il più cruento, da una situazione protezionista a un liberismo
    nelle scelte.
    La rivoluzione francese, la rivoluzione borghese cruenta contro i latifondisti aristocratici che ha dato i natali alla Mafia.
    Ora con la facilità di scambi economici e "nazionalizzazioni" pret a porter
    mi sembra anacronistico questo protezionismo. Porta le società a rimetterci nella crescita e ai giovani italiani(a gran parte di essi) il destino di una panca.
    D'altronde si è visto che chi sa competere con gli stranieri va all'estero.
    In pratica, finchè ci sarà la garanzia per un certo numero di italiani di stare in panca guadagnando nessuno pochi di loro saranno spinti alla sana competizione.
    Vero è che in qs momento è eccessivo il ricorso alla DLeague piuttosto ciecamente, ma è una fase transitoria e secondo me indirettamente dovuta pèroprio a una forma di ribellione al quorum panda.

  • GinoBill 20/12/2016, 07.38
    Citazione ( Csigalotti 19/12/2016 @ 21:32 )

    Non vorrei deluderti. Ma il mainstream è quello di chi vuole scarti americani a manetta. Cioè il tuo, direi

    Quello che toglie le palle e si pronuncia apertamente è ovviamente Sindoni.
    Gli altri "fanno", cioè scelgono di riempire il quorum panda inutilizzandolo (poessendo veramente pochi gli utilizzabili in A1), ma non hanno il coraggio di esprimersi contro questa tagliola autarchica assolutamente deleteria.
    La storia ci insegna che l'autarchia provoca disastri,
    un disastro sportivo è certo meno grave di uno civile, ma è comunque sportivo o no un disastro.

  • GinoBill 20/12/2016, 07.34
    Citazione ( Csigalotti 19/12/2016 @ 21:32 )

    Non vorrei deluderti. Ma il mainstream è quello di chi vuole scarti americani a manetta. Cioè il tuo, direi

    Intendevo il parere dominante non dei tifosi o dei presidenti delle società ma dei grandi pensatori dei vertici istituzionali.
    Per il resto, mi accorgo ora di aver letto il tuo post frettolosamente.

  • AmoCapo63 20/12/2016, 06.36 Mobile
    Citazione ( Mozart 19/12/2016 @ 15:46 )

    essere figlio d'arte a volte aiuta http://livesicilia.it/2010/10/26/storia-
    di-enzo-sindoni-il-padrone-di-capo-dorla
    ndo_67805/

    Giusto per completezza di informazione [ link ]

  • MrSalVA 19/12/2016, 22.04 Mobile

    Secondo me l'ideale sarebbe avere 3/4 stranieri e mettere di fianco a loro degli italiani e fare esordire prima i giovani anche nella massima serie

  • Csigalotti 19/12/2016, 21.32 Mobile
    Citazione ( GinoBill 19/12/2016 @ 20:37 )

    Finalmente qualcuno toglie fuori le palle e va contro il mainstream

    Non vorrei deluderti. Ma il mainstream è quello di chi vuole scarti americani a manetta. Cioè il tuo, direi

  • GinoBill 19/12/2016, 20.48
    Citazione ( TauPow 19/12/2016 @ 16:42 )

    10. Investire vuol dire questo. Sarà poco romantico, ma dal punto di vista dei $ funziona. Il basket deve semplicemente diventare un investimento proficuo per chi lo fa, indipendentemente dalla passione che ci può esser dietro alla decisione. Da q ...

    Chi dice che il basket deve "tornare" a valori puramente sportivi e non di lucro
    ignora le origini del basket, uno dei pochi sport nato (pe rnasdcita non intendo quando era il gioco di rilassamento dei baseballer o footballer) con finalità di lucro.
    Dicoamo, il basket nero, la root, è nato per fare soldi e basta.
    E cosi' si inserisce a meraviglia nella nuova entità della società sportiva che colma la domanda di mercato dell'intrattenimento. Chi vuol fare costruzione di valori lo faccia con un altro sport, che comunque il basket impliciìtamente impone, IMPLICITAMENTE però, naturalelmente,senza legiferarci su. Mi attengo all'esempio confederativo NBA.

  • GinoBill 19/12/2016, 20.37

    Finalmente qualcuno toglie fuori le palle e va contro il mainstream

  • atmtripleg 19/12/2016, 19.54
    Citazione ( Csigalotti 19/12/2016 @ 19:28 )

    Qui però siamo in un deadlock. Come fa un ragazzo di 18 anni a essere meglio di un americano anche scarso che esce dalla dleague? E di americani così siamo strapieni

    Bravo,
    qui fanno tutti finta di non capirlo.
    Il problema che le squadre sono infarcite di americani scarsi e difatti nelle coppe facciamo pena, ma che naturalmente sono più forti di un diciottenne su cui nessuno ha mai lavorato seriamente proprio perchè non hanno interesse a farlo.
    Sono tutti alla ricerca degli stranieri da due soldi nella speranza di scovare i nuovi fenomeni e vincere il campionato.
    Non appena Armani non ci sarà più, sarà un campionato B in Europa-, questo è sicuro.

  • Ottoo 19/12/2016, 19.48
    Citazione ( )

    *** Commento moderato da Sportando ***

    Io non ce l'ho una soluzione né sono qua a spiegare nulla a nessuno... ho un'opinione, e appena dopo ho detto con chi sono d'accordo. Tu hai parlato degli anni in cui si vedevano i due stranieri buoni, e sicuramente avere a disposizione due slot ti responsabilizzava perché non potevi cannare gli americani, eri morto... Il mercato non era sempre aperto... Oggi si investe meno (in Italia) e più a cuor leggero, il risultato è che importiamo in continuazione caterve di bidoni che non fanno bene né al movimento né allo spettacolo... Però fai la squadra con due spicci e se uno si rompe o gioca male che problema c'é? Avanti un altro. Quindi, se chiedi a me: meno stranieri, licenze pluriennali, spazio a società solide e capaci di portare investitori anche se il prezzo da pagare è andare a ledere il merito sportivo... Che è un'idea romantica ma, ahimé, antiquata. Finché staremo ad aspettare che la politica risolva tutti i problemi e imbandisca la tavola per un grande campionato in Italia stiamo freschi... e soprattutto rimaniamo al palo. Spazio dunque a chi vuole mettere soldi, a chi ha strutture all'altezza, a chi vuole investire nei vivai. A questi soggetti dovremmo chiedere di fare da apripista, e il minimo che possono chiederti è quello di tutelare almeno inizialmente il loro sforzo iniziale perché nessuno investe se non ha nessuna rete e nessuna possibilità di garantirsi un utile. Tranquillo, che parla del bisogno di managerialità nella pallacanestro italiana, ha sicuramente ragione, ma sembra dimenticarsi che attualmente il nostro movimento sta in piedi solo grazie a benefattori, a quei "patron" che per amore del basket o della città buttano i propri soldi. Quale manager, di fronte alle note vicende estive del niet all'Eurocup, sarebbe andato avanti? Quale manager gestirebbe una squadra in un campionato palesemente squilibrato da un punto di vista economico come quello di quest'anno? E allora eccotela la mia opinione: in anni in cui siamo costretti a giocare "per niente", relegare i nostri italiani sul fondo di una panchina di serie A o nelle serie minori è un vero peccato... Mi verrebbe da dire, non so perché, un peccato... Capitale.

  • Csigalotti 19/12/2016, 19.33 Mobile
    Citazione ( anelloalnaso 19/12/2016 @ 16:25 )

    Parte two) Gente, dicevo, come Moretti o Mussini, in questa serie A sarebbero spazzati via, non supererebbero la metà campo. Ma è ragionev9ole pensare che a 21/22 anni potrebbero fare alcuni minuti, se non ci fosse la regola dell'obbligo, non arriv ...

    Quoto al 100%

  • ElVenvar 19/12/2016, 19.28
    Citazione ( )

    *** Commento moderato da Sportando ***

    Un fenomeno c'è: [ link ]

    Basta analizzare un pò meglio la situazione

  • Csigalotti 19/12/2016, 19.28 Mobile
    Citazione ( )

    *** Commento moderato da Sportando ***

    Qui però siamo in un deadlock. Come fa un ragazzo di 18 anni a essere meglio di un americano anche scarso che esce dalla dleague? E di americani così siamo strapieni

  • Ottoo 19/12/2016, 19.18

    Io quoto Piratagialloblu e anelloalnaso.
    (bella ciurma lol)

  • Ottoo 19/12/2016, 19.16
    Citazione ( )

    *** Commento moderato da Sportando ***

    Appunto... chissà perché...

  • TheAnswer 19/12/2016, 19.14

    Assolutamente d'accordo.

  • Rodworm91 19/12/2016, 18.05 Mobile
    Citazione ( DogSoldier 19/12/2016 @ 14:22 )

    ahahahahah se quasi con plebiscito confermate Petrucci e non vi muovete per trovare alternative siete destinati a fallire come fatto finora, spero siate parte del 3% che non ha votato, altrimenti..... pagliacci.

    Quale alternative? Puoi elencarle per favore?

  • anelloalnaso 19/12/2016, 17.43
    Citazione ( )

    *** Commento moderato da Sportando ***

    Certo ma i giocatori spagnoli non si formeranno a Barcellona o a Madrid ma nelle altre squadre della A spagnola, cosa che qui non avviene. Ma a ma va anche bene lasciare le cose come stanno ma assolutamente non aumentare il numero di stranieri, cosa di cui si parlava tempo fa.

  • RedGerroOM1936 19/12/2016, 17.42
    Citazione ( DrBlink 19/12/2016 @ 14:58 )

    Totalmente d'accordo ma che diavolo, tutti i giocatori chiave della nazionale giocano fuori dall'italia, non ha senso il 6+6...

    E tre di questi perchè Milano non è stato in grado di gestir la situazione... :(

  • Porfy72 19/12/2016, 17.35 Mobile

    Non è vero che non ha portato a niente. Se uno droga un mercato, ottiene sempre conseguenze positive per alcuni e negative per altri nel lungo periodo. È puramente matematico. A me pare che la conseguenza sia che il livello medio di un giocatore italiano sia sceso parecchio. Se abbassi l'asticella della qualità richiesta di un prodotto, è abbastanza frequente che si punti su un livello più basso, aumentandone semplicemente la quantità.

  • anelloalnaso 19/12/2016, 17.06
    Citazione ( )

    *** Commento moderato da Sportando ***

    Per formarti devi giocare al più alto livello, serie A. I migliori giovani che hanno fatto esperienze interessanti in A2, devono avere un pò di spazio nella massima serie, altrimenti se non fai questa esperienza, puopi stare in A2 anche tutta la vita, ma non potrai neanche minimamente pensare di aver raggiunto la "statura" di un giocatore di serie A. In sostanza sono d'accordo con l'obbligo di mettere un a quota italiani come fanno in Serbia, Croazia, Slovenia ecc. E mi pare che i risultati ci siano. Magari non avremo molti lunghi, ma senza dubbio nello spot di play e guardie potremmo direr la nostra, come in passato. Oggi i giocatori ci sono, bisogna permettergli di giocare, sbagliare e correggersi, anche in ottiva Nazionale, invece il nostro è diventato un campionato di formazione, sì ma per gli stranieri.

  • TauPow 19/12/2016, 16.44
    Citazione ( Piratagialloblu 19/12/2016 @ 15:26 )

    mah mica tanto sai... quante sono le società italiane, di basket ma diciamo pure sportive in generale, che a fine anno sono in utile? Come si fa a piagnucolare che i soggetti (imprenditori, enti, gente con la grana) non investono se la prospettiva c ...

    You hit the point, my man.

  • TauPow 19/12/2016, 16.42
    Citazione ( MARINAIOS 19/12/2016 @ 14:54 )

    Ci sono dove? Oltre ai soldi manca quel livello di esposizione e di qualità che ci vuole per poter far interessare un prodotto sportivo e commerciale come il basket. La verità è che per vedere una partita di basket se non sei in un palasport la de ...

    10.

    Investire vuol dire questo. Sarà poco romantico, ma dal punto di vista dei $ funziona. Il basket deve semplicemente diventare un investimento proficuo per chi lo fa, indipendentemente dalla passione che ci può esser dietro alla decisione. Da questo punto di vista segue nient'altro che le regole economiche del mercato.

  • RoostersVarese 19/12/2016, 16.40 Mobile
    Citazione ( Piratagialloblu 19/12/2016 @ 16:37 )

    certo, per chiarire il mio 'piagnucolare' non era riferito al tuo messaggio eh, ci mancherebbe... mi riferivo ai vertici federali che frignano sempre che sono soli e l'imprenditoria non aiuta... :)

    Si, sono i primi che dovrebbero darsi una mossa, ma come sempre....

  • laspadanellaroccia 19/12/2016, 16.39
    Citazione ( anelloalnaso 19/12/2016 @ 16:21 )

    E come si farebbe a far crescere gli italiani? Tutti ci giorano intorno e nessuno spiega come mai i giocatori negli ottanta c'erano eccome. Semplicemente perchè gli italiani giocavano e c'erano solo due stranieri per squadra. Oggi come fai a far far ...

    non hai mai pensato che il livello tra A1 e A2 e così diverso per i limiti agli stranieri?

  • Piratagialloblu 19/12/2016, 16.37
    Citazione ( RoostersVarese 19/12/2016 @ 16:32 )

    Il mio discorso era molto generale, lo so anche io che adesso come adesso nessuno investirebbe per quanto riguarda il basket

    certo, per chiarire il mio 'piagnucolare' non era riferito al tuo messaggio eh, ci mancherebbe... mi riferivo ai vertici federali che frignano sempre che sono soli e l'imprenditoria non aiuta... :)

  • gusmanedemattei 19/12/2016, 16.35
    Citazione ( DavidDrills 19/12/2016 @ 16:31 )

    Fosse per me gli extracomunitari in squadra dovrebbero essere al massimo 1 (volevo dire zero ma 1 mettiamolo dai). Tanto la gente che viene qua ha zero attaccamento alla maglia, zero passione ed è tecnicamente è tatticamente una pena. W il basket e ...

    Ho vissuto i tempi quando gli stranieri erano uno per squadra. Ma anche quando erano due, le cose andavano piuttosto bene. Quanti campioni abbiamo avuto, che sono stati di esempio per i nostri, sia tecnicamente che umanamente. Basta sentire l'intervista recente a Oscar! Poi tutto è peggiorato.

  • RoostersVarese 19/12/2016, 16.34 Mobile
    Citazione ( MARINAIOS 19/12/2016 @ 14:54 )

    Ci sono dove? Oltre ai soldi manca quel livello di esposizione e di qualità che ci vuole per poter far interessare un prodotto sportivo e commerciale come il basket. La verità è che per vedere una partita di basket se non sei in un palasport la de ...

    Su questo sono d'accordo. Per incentivare ad investire bisogna muoversi e fare qualcosa che attiri la gente. Comunque come ho già scritto il mio discorso era molto generale, non solo legato al basket fine a se stesso

  • RoostersVarese 19/12/2016, 16.32 Mobile
    Citazione ( Piratagialloblu 19/12/2016 @ 15:26 )

    mah mica tanto sai... quante sono le società italiane, di basket ma diciamo pure sportive in generale, che a fine anno sono in utile? Come si fa a piagnucolare che i soggetti (imprenditori, enti, gente con la grana) non investono se la prospettiva c ...

    Il mio discorso era molto generale, lo so anche io che adesso come adesso nessuno investirebbe per quanto riguarda il basket

  • DavidDrills 19/12/2016, 16.31 Mobile

    Fosse per me gli extracomunitari in squadra dovrebbero essere al massimo 1 (volevo dire zero ma 1 mettiamolo dai). Tanto la gente che viene qua ha zero attaccamento alla maglia, zero passione ed è tecnicamente è tatticamente una pena. W il basket europeo.

  • gusmanedemattei 19/12/2016, 16.28
    Citazione ( anelloalnaso 19/12/2016 @ 16:25 )

    Parte two) Gente, dicevo, come Moretti o Mussini, in questa serie A sarebbero spazzati via, non supererebbero la metà campo. Ma è ragionev9ole pensare che a 21/22 anni potrebbero fare alcuni minuti, se non ci fosse la regola dell'obbligo, non arriv ...

    Concordo su tutto. Pare che i Panda siamo noi!

  • anelloalnaso 19/12/2016, 16.25
    Citazione ( )

    *** Commento moderato da Sportando ***

    Parte two) Gente, dicevo, come Moretti o Mussini, in questa serie A sarebbero spazzati via, non supererebbero la metà campo. Ma è ragionev9ole pensare che a 21/22 anni potrebbero fare alcuni minuti, se non ci fosse la regola dell'obbligo, non arriverebbero mai alla serie A. Impariamo dai serbi, croati io sloveni dove il 95% dei giocatori sono autoctoni e infatti molti emergono, come gli italiani negli anni ottanta. Altro che PANDA....

  • anelloalnaso 19/12/2016, 16.21
    Citazione ( )

    *** Commento moderato da Sportando ***

    E come si farebbe a far crescere gli italiani? Tutti ci giorano intorno e nessuno spiega come mai i giocatori negli ottanta c'erano eccome. Semplicemente perchè gli italiani giocavano e c'erano solo due stranieri per squadra. Oggi come fai a far fare esperienza ad alto livello ai giovani più promettenti? I verio fenomeni che arrivano a 18 anni in serie, leggasi Gallinari o Genrtile sono rarissimi, il grosso dei giocatori italiani si "forma" ed è pronto in genere, verso i 24/25 anni. Se li fai stare in A2 per 6/7 anni il salto non lo faranno mai. Troppa distanza tra la A e la A2, tecnica, fisica. di intensità, ecc. Gente come Moretti o Mussini, in

  • Scandoneavita 19/12/2016, 16.06 Mobile

    28 anni, ottimo ds di una bella realtà come capo.. e parole più sacrosante del vangelo.. come caz*o si fa a non simpatizzare per capo D'Orlando? Peppe spiegalo a qualche giocatore che pensa il contrario........

  • Nimzowitsch 19/12/2016, 16.01

    Non ha portato a nulla ma e' anche vero che e' piuttosto penoso vedere partite di serie A in cui tutti o quasi i giocatori sono gli scarti degli scarti degli scarti degli NBA.

  • BRINDISI1968 19/12/2016, 15.53 Mobile

    E il preolimpico con la nazionale più forte di tutti i tempi........?

  • Stevebasket 19/12/2016, 15.47

    28 anni ......e si vedono proprio da ste dichiarazioni........sigh....Posso concordare sull ultima frase, sul resto ci sarebbe molto molto da dire

  • Mozart 19/12/2016, 15.46
    Citazione ( yonakor 19/12/2016 @ 14:27 )

    Però..28 ds di una squadra di a...complimenti

    essere figlio d'arte a volte aiuta

    [ link ]

  • Giuliano 19/12/2016, 15.42

    Bravo Sindoni, un po' di razionalità non guasta mai.

  • postbasso 19/12/2016, 15.38

    Applausi a scena aperta.

  • OttoLamphred 19/12/2016, 15.35
    Citazione ( Pietrone01 19/12/2016 @ 14:18 )

    però poi Messina allena la nazionale gratis per fare un piacere al nano e non so Sindoni se ha votato il nano come presidente....inutile predicare bene e razzolare male. Cominciamo a fare davvero la guerra al nano, poi si può parlare di tutto!

    Bravissimo Pietro

  • OttoLamphred 19/12/2016, 15.34

    Portare interesse = lavorare da parte delle istituzioni (lega e federazione). Molto più facile obbligare gli altri a fare le cose

  • Piratagialloblu 19/12/2016, 15.26
    Citazione ( RoostersVarese 19/12/2016 @ 14:42 )

    Ha ragione, i soldi in Italia ci sono volendo. Il problema è la gente che ha paura di investire

    mah mica tanto sai... quante sono le società italiane, di basket ma diciamo pure sportive in generale, che a fine anno sono in utile? Come si fa a piagnucolare che i soggetti (imprenditori, enti, gente con la grana) non investono se la prospettiva che hanno è di perdere soldi o nel migliore dei casi andare in pari? Tu li metteresti 3-4-10 mln di euro in una squadra se il tuo orizzonte è di perderne 1 la prima stagione, 1,5 la seconda e magari 600k euro la terza? Oppure diresti 'be ciao eh, io i miei soldi li ficco da un'altra parte'. Il problema è che si parla tanto di 'investire' nel basket ma al momento sarebbe più corretto definire la questione come 'staccare assegni in bianco per mantenere in piedi il carrozzone'. Finché i vertici federali non attivano soluzioni per rendere possibile investire davvero nel basket, nel reale senso della parola, è irragionevole pensare di trovare gente che cacci il grano amoris dei. E sarò strano io ma a me la cosa sembra del tutto sensata

  • Baingiu 19/12/2016, 15.24

    Guai a toccare l'inutilissimo inno nazionale prima della partita, l'importante è ricattare le società per lasciarle fuori dalle competizioni europee che portano soldi. :)

  • Baingiu 19/12/2016, 15.22

    Hai ragione, ma questo è uno stato dove si dà più importanza a un nazionalismo ridicolo, peraltro neanche sentito in determinate zone geografiche, piuttosto che ai risultati o al lavoro per ottenerli.

  • Csigalotti 19/12/2016, 15.03 Mobile

    Secondo me confonde 2 piani. Se gli italiani giocano la nazionale va meglio e il movimento cresce. Ma non necessariamente si vince l'eurolega (altrimenti vincerebbero sempre francia, serbia, lituania e croazia, oltre alla Spagna). Con i capitali si fa lo squadrone e si vince l'eurolega.

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