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NBA 07/08/2012, 09.33

Copia di Dream Team vs. Dream Team

Volevamo aspettare almeno una manciata di partite ufficiali prima di entrare anche noi all'interno del grande dibattito estivo: chi meglio fra il Dream Team del 1992 e la nazionale statunitense che sta 'lottando' per l'oro in queste settimane

NBA

Volevamo aspettare almeno una manciata di partite ufficiali prima di entrare anche noi all’interno del grande dibattito estivo: chi meglio fra il Dream Team del 1992 e la nazionale statunitense che sta “lottando” per l’oro in queste settimane.

Sebbene, come sempre in questi casi, comparare giocatori e squadre del presente con quelli e quelle del passato sia, di per sé, un esercizio più da Barbershop Conversation che altro, stavolta la questione appare un po’ più seria.

Seria innanzitutto perché proprio queste olimpiadi coincidono con il ventesimo anniversario da quelle che occorsero in quel di Barcellona dove il mondo assistette alla strapotenza della Nazionale Statunitense di basket, per la prima volta composta per undici dodicesimi da professionisti.

Proprio per l’occasione è uscito un interessantissimo libro firmato firmato dal giornalista di Sport Illustrated Jack McCallum dal titolo, eloquente, “Dream Team: How Michael, Magic, Larry, Charles and the Greatest Team of All Time Conquered the World and Changed the Game of Basketball Forever.”

Il libro, consigliato, racconta molti episodi speciali, di quella incredibile squadra e sui quali torneremo dopo, ma soprattutto pone l’accento su come il Dream Team sia stata la squadra più forte della storia del gioco. Al volume ha fatto seguito anche un bellissimo documentario prodotto da NBATV, anch’esso raccomandato, nel quale presenziano molti video inediti della rappresentativa. 

Con il Dream Team originale di nuovo sulla bocca di mezza America, i media non si sono fatti attendere per le domande, chiedendo a quelli di oggi chi l’avrebbe spuntata con quelli di ieri. Ma la risposta che il Mamba ha gentilmente offerto durante i primi giorni di allenamento a Las Vegas ha definitivamente fatto esplodere la questione in tutto il pianeta cestistico:

Da un punto di vista strettamente cestisco loro avrebbero chiaramente più stazza con David (Robinson), Patrick (Ewing), Karl (Malone) e gli altri. Ma se guardiamo agli esterni, loro erano più vecchi, sul finire delle rispettive carriere. Noi abbiamo un gruppo di giovani cavalli da corsa desiderosi di competere.

Quindi non saprei, sarebbe sicuramente una dura battaglia, ma penso che alla fine la porteremmo a casa noi.

Apriti cielo. La dichiarazione di Bryant per poco non la trasmette anche Al-Jazeera. Sul Web si fa a gara a dire la propria, anche chi fino a ieri considerava Kobe una gustosa bistecca giapponese. Coloro che si aspettavano una classica risposta da consumato diplomatico del tipo “Ma cosa mi chiedete, loro sono la storia, noi solo i 12 che provano a tenere alta la bandiera...” rimangono non poco delusi.

Fra questi anche un curioso signore, calvo, ad un passo dalla cinquantina e la cui competitività aleggia ancora in parecchi parquet americani e non. Si perché a rispondere al Bryant ci ha pensato direttamente il giocatore più forte di tutti i tempi, tale Michael Jordan:

“Mi sono messo a ridere quando ho sentito le dichiarazioni di Kobe. Non ci sarebbe assolutamente partita e se devo essere sincero, quest’uscita di Bryant non è la più intelligente che poteva fare. Dice che molti di noi erano vecchi, ma dimentica come io fossi nel pieno del mia carriera a 29 anni e lo stesso vale per Pippen, Charles (Barkley), Patrick (Ewing) e Mullin. Quasi tutti erano fra i 20 ed i 30 anni. Non è una questione di atletismo, devi prima imparare come si gioca per essere davvero al top. Si devono ricordare che loro hanno imparato da noi. Non il contrario.”

La bocca di Michael, si sa, non è meno bruciante di quanto lo fossero i suoi incredibili winning shots.

A mettere ulteriore benzina sul fuoco l’MVP, LeBron James che, anche se più dolcemente, ha fatto eco alle parole del suo compagno di nazionale:

“Il Dream Team del 1992 ci ha spianato la strada...Sappiamo cosa hanno fatto per il gioco, ma allo stesso tempo siamo grandi agonisti e se avessimo l’opportunità di giocarci contro, li batteremmo.”

Ora Charles Barkley ha un’opinione anche sulla politica estera del Kiribati figuratevi se si faceva mancare una replica:

“Anche io ho riso sentendo le dichiarazioni di Bryant e LeBron. La realtà è che ad eccezione di Kobe, Lebron e Kevin Durant, nessuno degli altri sarebbe stato in grado di essere selezionato con noi.”

The Round Mound of Rebound dà il via ad una quantità incalcolabile di dibattiti televisivi, in cui addetti ai lavori, giornalisti, ex giocatori, analisti, personaggi dello spettacolo, suore e    peccatrici dibattono sul chi ha veramente ragione e su chi bluffa.

Ancora una volta l’attenzione attorno alla nazionale statunitense si concentra su altro piuttosto che le sfidanti per le medaglia e qualcuno, memore dei disastri americani più o meno recenti, comincia a storgere il naso.

Ma prima che la situazione sfugga definitivamente a ristabilire l’equilibrio ci pensa l’uomo più potente d’America che non è Seth McFarlan ma bensì Barack Obama, Mr. President, intervistato da ESPN2 durante la pausa fra primo e secondo tempo dell’esibizione che gli Stati Uniti hanno giocato con il Brasile, proprio all’ombra della Casa Bianca:

“E’ una questione generazionale. Seguii le Olimpiadi del ’92 da tifoso dei Bulls” - Obama nei primi anni ’90 era professore di legge all’Università di Chicago - “e quindi vado con il Dream Team originale.”


Le parole del capo e l’inizio della manifestazione londinese hanno contribuito a raffreddare un po’ la questione, in attesa che torni di nuovo incandescente con la medaglia (che viste le prestazioni di James & compagni dovrebbe essere sul color giallo oro) al collo dei 12 di Londra.

La nostra verità? Non importa se la competizione si svolgesse su 7 gare o una singola partita, il Team Usa ’12 andrebbe sotto comunque.

Ovviamente parliamo di una gara del tutto ipotetica della quale è impossibile parlare di tattica, ma solo di nomi contro altri nomi. E per una volta ci potremmo sentire in sintonia con Sir Charles: ad eccezione di KB, LBJ e KD, siamo sicuri che qualcun’ altro avrebbe “fatto la squadra” nel 1992?

La differenza sostanziale è che a Barcellona presenziarono quelli che erano, con rare eccezioni, gli 11 giocatori più forti della NBA. Di più, 11 Hall of Famer, 10 fra i 50 migliori giocatori della storia della Lega.

La selezione odierna vede invece 11 top player (più un futuro All Star in Davis), ma mancano all’appello causa infortuni D-Wade, Howard, Griffin oltre a Bynum e Rondo. E Bryant si sbaglia ad etichettare come vecchi gli esterni del ’92 dato che anzi erano, come ci spiega MJ, agli apici delle rispettive carriere.

Gli accoppiamenti? Jordan e Bryant, Pippen su Lebron, Magic con CP3, Robinson con Chandler e Bird su KD. Un bel vedere, scegliete voi dove penderebbe l’ago della bilancia. Ma poi dalla panchina ’92 escono Drexler, Mullin, Malone, Barkley, Ewing e Stockton. Tutte, già al tempo, leggende del gioco. Dal pino ’12: Westbrook, D-Will, il Barba, Love e Iguodala. Forti, fortissimi, ma non quanto chi li ha preceduti.

E se il Team USA odierno la buttasse sul piano atletico, per quanto superiore, una visita su youtube ci rinfrescherebbe la memoria sul come “gli anziani” non fossero esattamente lentini e scarsamente esplosivi.

L’unica possibilità per il Team USA sarebbe mettere in mano la palla all’uomo venuto dal futuro, il 6 di Miami che tecnicamente e fisicamente è uno dei migliori 5 giocatori di tutti i tempi e sarebbe capace di mantenere a contatto anche una squadra di giocatori di Polo con lui in campo.

Lasciamo volutamente fuori i due collegiali, in quanto sarebbe assurdo pensarli in campo in un incontro di tale levatura tecnica.

A guidare le formazioni due leggende come il compianto Chuck Daily e Coach K, nessuno dei quali andrebbe sotto a livello tattico contro l’altro.

Per quanto ci riguarda il Dream Team che vinse l’oro alle olimpiadi di Bracellona del 1992 è la squadra di pallacanestro più forte, completa e dura della storia del gioco, in altre parole imbattibile anche vent’anni dopo.

E pensare che poté essere ancora migliore almeno a livello di nomi.

Si perché il libro ed il documentario sopracitati, hanno riportato alla luce alcuni fatti dimenticati e nuove rivelazioni sul come quella squadra fu assemblata.

Gia perché dalla selezione rimase fuori Isaiah Thomas, il generale dei Bad Boys campioni nell’ 89 e nel ’90.
Recentemente la solita penna al curaro di Peter Vecsey ha riaperto la questione. Perché Thomas, pur essendo chiaramente fra i primi 10 giocatori della lega fu escluso dalla nazionale? La risposta la si può trovare in un episodio che forse i più giovani non conoscono.

È  il 27 Maggio 1991 e al Palace of Aburn Hills si sta concludendo gara 4 delle finali della Eastern Conference fra i Detroit Pistons ed i Chicago Bulls. Il punteggio recita 115 a 94 per gli ospiti, che accedono così alla loro prima finale NBA dopo 3 eliminazioni consecutive proprio per mano dei ragazzi di Coach Daily. I Bad Boys di Thomas, Rodman, Laimberr e Dumars non la prendono bene e guidati dal loro numero 11 si avviano verso gli spogliatoi pochi istanti prima della sirena finale, senza stringere le mani ai loro avversari. Un gesto troppo antisportivo anche per i cattivi ragazzi.

E Michael Jordan, la stella planetaria della NBA, non dimentica.

Fu così che al momento della proposta olimpica da parte di Rod Thorn (proprio l’uomo che lo aveva scelto nel draft 1984), la risposta del 23 fu chiara. Ok solo senza Isaiah. E così fu.

Ma perché nessuno si oppose? Nè Magic Johnson, il suo grande amico, nè Daily il suo allenatore che di certo non disdegnò il gestaccio occorso al Palace.
E da un punto di vista di correttezza sportiva in campo e fuori dal campo, non pochi membri del Dream Team hanno avuto problemi durante i primi anni ’90, in particolare Barkely da sempre non il role model dei sogni.

Un altro dettaglio uscito in questi giorni riguardante l’esperienza olimpica del 1992 coinvolge Clyde Drexler che avrebbe rivelato a McCallum le preoccupazioni generali di avere in squadra Magic Johnson, ai tempi già affetto dal virus HIV. Secondo The Glide, che poi ha clamorosamente negato tutto, in molti nella rappresentativa si sentivano molto dispiaciuti per Magic e si aspettavano una sua morte a causa del virus di lì a poco. Non è impossibile credere che queste parole, anche se smentite, Clyde le abbia davvero pronunciate all’autore del libro e soprattutto che quelli fossero davvero i sentimenti diffusi all’interno dello spogliatoio data anche la scarsa conoscenza del Virus e dei suoi effetti che si aveva al tempo.

E sempre l’ex Rockets è stato tirato in ballo dall’ineffabile Barkley che ha dichiarato di come il 22 fosse “tremendamente geloso” di Michael Jordan.  A tal punto da sfidarlo continuamente in allenamento come se fosse un gara 7 di playoffs. Barkley ha peraltro aggiunto che non fu una cosa saggia da parte di Drexler dato che “Michael pensa che sia gara 7 anche quando porta a scuola i figli” e che Jordan distrusse Drexler allenamento dopo allenamento, cosa che provocò anche qualche alterco fisico fra i due.

Retroscena curiosi ed interessanti di quella che fu la squadra di pallacnestro più forte di tutti tempi.

Grazie Kobe per avercelo ricordato, anche se alla tua maniera.

© Riproduzione riservata
E. Carchia

E. Carchia

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Comments Occorre essere registrati per poter commentare 15 Commenti
  • maperfavore 26/08/2012, 20.26
    Citazione ( SmallAxe 07/08/2012 @ 09:58 )

    Kobe e Lebron l'hanno fatta fuori dal vaso. Il Dream Team '92 è leggenda, Team Usa 2012 è una grandissima squadra di pallacanestro. C'è una sostanziale differenza.

    Nemmeno quello. Perchè come basket han fatto vedere veramente poco (tanto per dire la Spagna ha giocato meglio in finale) Grandi individualità assolutamente, non si discute. Ma quando i play come prima opzione hanno il tiro magari da 3 non è che si giochi molto a basket. Il basket non è il tiro al piccione [cit. Aldo Giordani]

  • maperfavore 26/08/2012, 20.20
    Citazione ( Pito 08/08/2012 @ 13:50 )

    sse si discute del top toccato da ogni giocatore della carriera non si discute ,92 SUPERIORE (anche se molti giocatori di questo dream team sono all'inizio della carriera). ma il 2012 vincerebbe ,anche facilmente, se si parla della condizione con c ...

    Ma come no.. Il 2012 vincerebbe facilmente.. E come darti torto? Tu sì che ne capisci Gli USA2012 han fatto finta di far fatica contro la Spagna e la Lituania, in effetti han vinto facilmente siamo noi che non ce ne siam accorti Oddio, ad un certo punto eran sotto persin con la Tunisia ma facevan fionta di giocare.. Senti Pito, il team 2012 non solo è inferiroe di 20 punti al team 92 Ne beccherebbe 15 facili anche dal DreamTeam96 e beccherebbe anche da USA2008 In compenso la Croazia 92 darebbe grossi problemi alle due finaliste di quest'anno

  • Pito 08/08/2012, 13.50

    sse si discute del top toccato da ogni giocatore della carriera non si discute ,92 SUPERIORE (anche se molti giocatori di questo dream team sono all'inizio della carriera). ma il 2012 vincerebbe ,anche facilmente, se si parla della condizione con cui si èarrivati alle olimpiadi (bird magic al termine del carriera e molti altri giocatori in fase calante)

  • Whitemamba96 08/08/2012, 11.21 Mobile

    Si vede che non hanno un cazzo di cui discutere se adesso si paragonano questi due dream team. Questa faccenda è stata tirata in ballo già prima delle olimpiadi, ma non è che dopo una vittoria con oltre 80 punti di scarto contro il niger o altre vittorie contro Argentina e tunisia si possa rimettere in luce questa discussione. Il dream team del 92 è di principio il migliore, considerando che i giocatori che facevano parte di quella squadra per la maggior parte sono diventate leggende…ne riparleremo fra 10 o 20 anni quando vedremo se anche altrettanti giocatori del dream team attuale saranno ricordati come Jordan, magic e bird

  • Richi24 07/08/2012, 19.24

    credete veramente che Kobe facesse sul serio? lo sa benissimo anche lui che la squadra del '92 era più forte di questa, se ricordate anche quando era sotto 3 a 0 con Dallas nei playoff 2011 disse che i Lakers avrebbero recuperato. Kobe lancia da sempre provocazioni, non è uno stupido e sa bene chi c'era nel '92. Che poi a dirla tutta questo non è di certo la miglior squadra che gli States potessero presentare, manca un certo Derrick Rose (altro che Paul, non esiste neanche il paragone tra i due, Rose è devastante), Rajon Rondo, Dwight Howard e volendo anche Bynum. Un quintetto con Rose-Kobe-Durant- Lebron-Howard se la giocherebbe, probabilmente non batterebbe la squadra del '92, ma di sicuro non sfigurerebbe, questo è certo. Comunque, tornando alle varie dichiarazioni, ripeto che Kobe (così come Lebron, o almeno credo) sappia benissimo che la squadra del '92 era tutt'altra cosa, anche perchè quella attuale è "costretta" a far giocare Chandler, Davis, Iguodala, Harden e Westbrook, tutti con talento enorme, ma acerbi o comunque dei top player (Chandler e Iguodala)

  • Zappateer 07/08/2012, 11.48
    Citazione ( woodstock 07/08/2012 @ 10:50 )

    il dream team del 92 è la squadra più forte che sia mai esistita nel basket....... senza tanti 'ma' e 'se'......

    Hai il dono della sintesi.....anche secondo me la domanda non va neanche posta,,,,,capisco che stando sotto l'ombrellone, non essendoci molti argomenti di cui parlare, arbitri a a parte, a qualcuno possa venire in mente una cosa del genere....secondo me non c'è match, poi le opinioni sono tutte rispettabili....spero finisca presto 'sto torneo olimpico....sembra di vedere il basket di cinquant'anni fa.....che palle !!!

  • harrycallaghan 07/08/2012, 11.09
    Citazione ( woodstock 07/08/2012 @ 10:50 )

    il dream team del 92 è la squadra più forte che sia mai esistita nel basket....... senza tanti 'ma' e 'se'......

    esattamente, è ridicolo anche solo provare a paragonare quella squadra con qualunque altra. Mi dispiace per Kobe, che stimo tantissimo, ma questa volta ha detto una solenne cavolata!

  • DoctorGei 07/08/2012, 11.09

    è ovvio che fare paragoni tra 2 squadre o tra 2 atleti a distanza di 20 anni non ha senso per mille motivi(modalità d'allenamento, di gioco, strutture fisico-atletiche,etc.), ma volendo farli non credo che Kobe abbia detto un'eresia...mi spiego: il paragone è tra le 2 squadre nei 15 giorni olimpici di Barcellona1992 e Londra2012, non tra le carriere dei giocatori delle 2 squadre...Bird, ad esempio, non è da valutare come il Larry Legend dei Celtics, ma come un giocatore al tramonto con sempre una classe immensa, ma molte meno armi(aveva la schiena a pezzi)...quindi non è un raffronto tra cosa hanno fatto in Nba i singoli giocatori(altrimenti non si discute neppure), ma sul come arrivano all'olimpiade le 2 squadre nei loro rispettivi contesti...detto ciò i giornalisti ci han ricamato sopra, come se Kobe avesse detto che loro sono migliori dei giocatori del 92, ma ha solo detto che in singola gara, con le 2 formazioni in quello stato di forma e a quel punto della carriera, avrebbero potuto vincere i ragazzi del 2012...la mia opinione è che l'ha detta grossa comunque, anche per il suo orgoglio personale, per andare contro MJ e per stimolare i compagni, ma non è una follia pensarla come lui!

  • CP3MVP 07/08/2012, 11.05 Mobile
    Citazione ( Francis9 07/08/2012 @ 10:28 )

    Si ma con gli infortunati secondo me se la giocavano!!! Cioè con la squadra composta da:Paul,Kobe, Durant,Lebron,Howard Starting five poi panchina formata da Rondo,Wade,Melo,Josh Smith,Chandler e D-Will e Davis undicesimo e dodicesimo. Metto Davis ...

    Ti correggo la formazione ;)...titolari:paul,kobe,durant,lebron,howard. Dalla panchina:rose ,wade,melo,love,chandler. E riserve d-will e griffin...

  • woodstock 07/08/2012, 10.50

    il dream team del 92 è la squadra più forte che sia mai esistita nel basket....... senza tanti 'ma' e 'se'......

  • lubos10 07/08/2012, 10.44

    credo che non verrà mai un dream team stile 92 nella storia del basket... a meno che non torni quella tecnica sopraffina che distingueva quei fenomeni da tutti gli altri... il team 2012 contro la croazia di petrovic giocherebbe punto a punto con grosse possibilità di sconfitta!

  • Francis9 07/08/2012, 10.28 Mobile

    Si ma con gli infortunati secondo me se la giocavano!!! Cioè con la squadra composta da:Paul,Kobe, Durant,Lebron,Howard Starting five poi panchina formata da Rondo,Wade,Melo,Josh Smith,Chandler e D-Will e Davis undicesimo e dodicesimo. Metto Davis per mettere anche in questura squadra un giocatore del college. Finisco dicendo che sul secondo centro si poteva anche scegliere un centro atipico come Love o Stoudemire. Io penso che con questa squadra se la stra giocavano contro il dream team del '92 e secondo me rischiano pure di vincere!!!!

  • ChevChelios 07/08/2012, 10.11

    qualcuno saprebbe gentilmente dirmi dove vedere/scaricare il documentario con sottotitoli ita?

  • SmallAxe 07/08/2012, 09.58

    Kobe e Lebron l'hanno fatta fuori dal vaso. Il Dream Team '92 è leggenda, Team Usa 2012 è una grandissima squadra di pallacanestro. C'è una sostanziale differenza.