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Serie A 23/09/2018, 23.09

L'Olimpia scava dentro sé stessa, rimonta e batte il Bayern

82-77 il risultato finale, 32 punti per James

Serie A

L'Olimpia supera il test di durata perché dopo la battaglia con il Fenerbahce, alla terza gara in quattro giorni ma soprattutto dopo 10 giorni “on the road” si è trovata a corto di energia fisiche e mentali. Sotterrata per 15 minuti dal Bayern, che il giorno prima aveva passeggiato contro il Liaoning, poteva concedere la sconfitta invece ha risposto, si è rifiutata di perdere e ha mostrato una volta di più in questa prestagione di avere orgoglio e anima. Trascinata da Mike James, il primo a reagire al meno 19, ha poi giocato un secondo tempo importante vincendo 82-77 contro un Bayern che è squadra di EuroLeague, ha fisicità e profondità. Buone indicazioni caratteriali, lucidità nell’esecuzione e equilibri chiari anche se il lavoro da svolgere è ancora tantissimo specie in termini di continuità per Milano. L’Olimpia chiude così la sua preseason con un record di 7-2 e indicazioni molto confortanti.


LA PARTITA – Coach Pianigiani rimescola le carte in avvio, con Nedovic alla prima partenza in quintetto e Fontecchio da ala piccola. Mike James attacca la gara con un gioco da tre punti ma poi è il Bayern a prendere il sopravvento perché Milano non ha energia in difesa, precisione in attacco (4/16 da tre nel primo tempo) e non è abbastanza aggressiva a rimbalzo. Il Bayern procurandosi tiri liberi (13 nel primo tempo anche se Dedovic ne sbaglia tre di fila) e tiri facili schizza oltre la doppia cifra di vantaggio sul 19-8 e qui l’Olimpia ha già problemi di falli con Gudaitis e Nedovic. Nonostante i 10 punti di James, alla fine del primo il Bayern con un buzzer beater di Jovic è avanti 27-15. Il trend non cambia nel secondo periodo: i falli e la ricerca di qualcuno che abbia un po’ di energia forzano Pianigiani a ruotare vorticosamente gli uomini ma il tiro da tre non c’è e il bonus viene esaurito in fretta. Così il vantaggio tocca anche i 19 punti, due volte. Il primo sussulto lo firma Kuzminskas con due canestri ravvicinati, poi una migliore esecuzione genera un lay-up di Micov e una tripla di Nedovic che riavvicinano l’Olimpia a meno 13. Il parziale favorevole a Milano è interrotto da un canestro dalla media di Radosevic ma la parte conclusiva del secondo periodo resta biancorossa con una penetrazione di James che significa meno otto, 44-36, all’intervallo. Nel secondo tempo, l’Olimpia è lucida nelle esecuzioni con il trio James-Nedovic-Micov. Il sorpasso avviene dopo cinque minuti su una tripla dall’angolo di Micov ma sarebbe successo prima non fosse stato per due bombe conseutive di Maodo Lo (che gioca un grande secondo tempo, da 13 punti) allo scadere dei 24″. Dopo il time-out di Coach Radonjic, il Bayern ritrova la parità a quota 57 ma poi l’Olimpia scatta ancora con un 7-0 ispirato da Mike James. Il margine raggiunge i sette punti poi sono cinque, 64-59, alla fine del terzo. Nel quarto l’Olimpia prova a mettere le mani sulla partita allungando a più otto con due liberi di Cinciarini quando James è in panchina a rifiatare. Il Bayern reagisce con un 4-0 che obbliga Coach Pianigiani al time-out. Nel momento cruciale del quarto, Tarczewski fa 2/2 dalla lunetta, Kuzminskas segna in entrata e poi Nedovic carica la tripla dell’improvviso più 11. Qui l’Olimpia va in controllo della partita, tocca i 13 punti di divario poi vede il Bayern tornare a meno cinque e chiude 82-77.

IL PROGRAMMA – L’Olimpia rientra a Milano nella giornata di lunedì e da martedì prepara il debutto in Supercoppa di sabato 29 settembre a Brescia, semifinale alle 20.45 contro la Germani Brescia, quindi di fatto in trasferta. L’altra semifinale è tra Dolomiti Energia Trento e Fiat Torino. La finale, per le due vincenti, è in programma domenica 30 settembre alle 18.00. Tutte le gare saranno in diretta su Eurosport 2 e Eurosport Player.

IL TABELLINO

A|X Armani Exchange Olimpia Milano-FC Bayern Monaco 82-77

Olimpia: James 32 (6/8, 5/12, 5/5 tl, 4 rim), Cinciarini 2 (0/1), Nedovic 14 (3/5 da 3, 5/5 tl), Bertans 2 (1/1, 0/2), Della Valle (0/1), Fontecchio (0/1), Micov 15 (2/6, 3/3, 7 rim, 5 ass), Tarczewski 4 (1/4, 5 rim), Gudaitis 1 (0/3), Kuzminskas 6 (3/4, 0/3), Brooks 6 (2/3, 0/2, 6 rim). Coach: Pianigiani

Bayern: Dangubic 2, King 6, Koponen 5, Radosevic 14, Lucic 4, Lo 15, Dedovic 11, Amaize 3, Jovic 6, Barthel 8, Booker 3. Coach: Radonjic
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D. Skerletic

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Pagina di 2

  • PierinoLaPeste 26/09/2018, 15.10
    Citazione ( DANnumerouno 25/09/2018 @ 21:14 )

    Tu che sai quasi tutto, dimmi dove potrei vedere la partita dei Cuginastri;-)

    intanto le hanno prese di brutto in casa quei salami !!!

  • PierinoLaPeste 26/09/2018, 15.08

    La penso proprio come te, farei però un distinguo tra la Milano di qualche anno fa e quella delle ultime due stagioni. La prima era una perfetta area di "transito" per chi voleva un anno sabatico smaltendo infortuni o cali di motivazioni, per svernare in un paese in cui si sta bene e si mangia meglio. La lista di costoro è troppo lunga, da Fotsis a Kleiza passando per Raduljica ne potrei citare una valanga, se poi ci aggiungiamo quelli presi rotti di cui Young è solo uno dei tanti..... La Milano di oggi sta cominciando a fare sul serio, sia come ingaggi che come ambizioni, per cui si spera che cominci a diventare realmente allettante per qualche campione "vero". Ecco l'importanza di una stagione da final 8 !!!

  • GinoBill 26/09/2018, 09.43
    Citazione ( PierinoLaPeste 25/09/2018 @ 19:30 )

    Ok l'evoluzione del ruolo, ma se colui che porta la palla la tiene per 15 secondi e la passa solo quando non può fare altro, gli altri giocatori fanno i birilli ? Sto facendo un esempio per assurdo, solo per dire che si sta andando verso una strada ...

    L'impressione è che a Milano non siano mancati i fuoriclasse, ma che giocassero per un avvenire altrove, per le statistiche personali, molli, quasi demotivati.
    Ed erano giocatori che hanno messo le ali in altre squadre o che in precedenza erano dei lottatori.
    Sembra che a Milano giochino in understatement continuo. Ho visto Kalnietis a Monaco, stesso atteggiamento, l'Asvel ha vinto di buzzer beat di Slaughter, Kalnietis ha mostrato la sua classe quando voleva, ma non si buttava in terra a sanguinare, garantito, anche li sembra pensare a un domani più propizio. A parte Kikanovic, non bellissimo da vedere ma di una intelligenza e soprattutto di una garra incredibili, gli altri sembravano in amichevole. Ciò che non succedeva con Mitrovic(che tra l'altro "coachava" contro per la prima volta).
    Ecco, mi da l'impressione che per quanto siano di talento gli acquisti, non si sentano a casa ma con le valige pronte, e tra le squadre di "parcheggio" non vorrei rientrasse l'Olimpia. Ci vuole talento ma anche sangue agli occhi, quello che alle prime uscite in pre-season mi sembra di intravedere vagamente nella nuova Olimpia: siamo a Milano ma non abbiamo parcheggiato in doppia fila.

  • GalRODMI86 25/09/2018, 22.19
    Citazione ( DANnumerouno 25/09/2018 @ 21:14 )

    Tu che sai quasi tutto, dimmi dove potrei vedere la partita dei Cuginastri;-)

    Teoricamente sul canale youtube della FIBA Champions league, ma ho guardato e non c'è nulla. Ci rimane solo il live di Sportando ;)

  • DANnumerouno 25/09/2018, 21.14 Mobile
    Citazione ( GalRODMI86 25/09/2018 @ 21:07 )

    La seconda potrebbe essere vera :) Nei raptus di pulizai della casa vale tutto quello che può diventare strofinaccio.

    Tu che sai quasi tutto, dimmi dove potrei vedere la partita dei Cuginastri;-)

  • GalRODMI86 25/09/2018, 21.07
    Citazione ( DANnumerouno 25/09/2018 @ 21:06 )

    Tu non lo sai ma la tua morosa tifa in gran segreto CANTÙ e usa la maglia playoff Olimpia x pulire il pavimento del bagno. -)))) Adesso lo sai...


    La seconda potrebbe essere vera :)
    Nei raptus di pulizai della casa vale tutto quello che può diventare strofinaccio.

  • DANnumerouno 25/09/2018, 21.06 Mobile
    Citazione ( GalRODMI86 25/09/2018 @ 21:03 )

    Dall'anno scorso ho iniziato a usare il gel e a rivalutare Proli :)

    Tu non lo sai ma la tua morosa tifa in gran segreto CANTÙ e usa la maglia playoff Olimpia x pulire il pavimento del bagno.
    -))))
    Adesso lo sai...

  • GalRODMI86 25/09/2018, 21.03
    Citazione ( DANnumerouno 25/09/2018 @ 21:01 )

    Qualcosa di simile alla Sindrome di Stoccolma sta obnubilando la tua mente cestistica. Sono preoccupatissimo.


    Dall'anno scorso ho iniziato a usare il gel e a rivalutare Proli :)

  • DANnumerouno 25/09/2018, 21.01 Mobile
    Citazione ( GalRODMI86 25/09/2018 @ 20:56 )

    ahahaha Dan sempre al top! Devi riconoscere che quella squadra giocava un ottimo basket, anche se aveva il tuo allenatore preferito in panchina :)

    Qualcosa di simile alla Sindrome di Stoccolma sta obnubilando la tua mente cestistica.
    Sono preoccupatissimo.

  • GalRODMI86 25/09/2018, 20.57
    Citazione ( GigiThor5 25/09/2018 @ 20:06 )

    Ahahah Gal, se ti dessero un euro per ogni volta che hai scritto di play moderni e di modi possibili di giocare il P&R, mangeremmo fiorentina innaffiata nel Brunello per un mese :-)

    Faremmo la tavolata con un lato i fan dei play vecchia maniera, e dall'altro fan della combo power da 25 pt di media :)

  • GalRODMI86 25/09/2018, 20.56
    Citazione ( DANnumerouno 25/09/2018 @ 19:58 )

    Non tifi Siena... Chi l'avrebbe mai detto;-)


    ahahaha Dan sempre al top!


    Devi riconoscere che quella squadra giocava un ottimo basket, anche se aveva il tuo allenatore preferito in panchina :)

  • GalRODMI86 25/09/2018, 20.54
    Citazione ( PierinoLaPeste 25/09/2018 @ 20:12 )

    Mi spiego meglio, quando parlo di esagerare con palleggio e possesso di palla è legato al classico palleggio sul posto pensando solo o quasi ad una penetrazione, per cui invece di 24 secondi finisce che parti con la metà o peggio. Lungi da me de ...


    Il palleggio sul posto senza costrutto è deleterio per qualsiasi ruolo in qualsiasi epoca. Lo era ai tempi dei play classici, e lo è tutt'ora. Questo è pacifico. ;)


    Sicuramente il rivoluzionare il roster continuamente non permette di giocare al meglio, e non a caso le migliori squadra sono quelle che fanno della continuità il loro forte.



    Sul discorso p'n'r io dico che spesso ci si focalizza solo su i due giocatori coinvolti in prima battuta, mentre questo fondamentale deve essere giocato in 5. L'Olympiakos per anni ha basato il suo attacco su questo movimento, e direi che i risultati lo hanno premiato. Avevano concetti semplicissimi, ma in attacco si muovevano in 5. E' questa la differenza tra un buon p'n'r e un cattivo p'n'r.

  • PierinoLaPeste 25/09/2018, 20.12
    Citazione ( GalRODMI86 25/09/2018 @ 19:44 )

    Qui non concordo per niente, perchè l'evoluzione del ruolo non è quello che palleggia 15 secondi è via, ma un giocatore che è in grado di conivolgere i compagni, ma allo stesso tempo attaccare fin da subito per mettere pressione alla difesa. Ent ...


    Mi spiego meglio, quando parlo di esagerare con palleggio e possesso di palla è legato al classico palleggio sul posto pensando solo o quasi ad una penetrazione, per cui invece di 24 secondi finisce che parti con la metà o peggio.


    Lungi da me demonizzare il p'n'roll, ma ne critico l'uso eccessivo, (o di "comodo", spesso dovuto anche al fatto che quando cambi ogni anno 8 giocatori che parlano 7 lingue diverse questo metodo è facile ed universale (ok c'è l'inglese ma non tutti lo conoscono tanto bene da afferrarne le sfumature).

  • GigiThor5 25/09/2018, 20.06
    Citazione ( GalRODMI86 25/09/2018 @ 19:44 )

    Qui non concordo per niente, perchè l'evoluzione del ruolo non è quello che palleggia 15 secondi è via, ma un giocatore che è in grado di conivolgere i compagni, ma allo stesso tempo attaccare fin da subito per mettere pressione alla difesa. Ent ...

    Ahahah Gal, se ti dessero un euro per ogni volta che hai scritto di play moderni e di modi possibili di giocare il P&R, mangeremmo fiorentina innaffiata nel Brunello per un mese :-)

  • DANnumerouno 25/09/2018, 19.58 Mobile
    Citazione ( GalRODMI86 24/09/2018 @ 23:04 )

    Ottima discrezione. Non tifo Siena, ma ricordo molto bene come giocava, e molti concetti li sta applicando qua a Milano, anche se adattati ai giocatori che ha a disposizione. In generale Pianigiai ha sempre lasciato molta libertà ai suoi interpreti ...

    Non tifi Siena...
    Chi l'avrebbe mai detto;-)

  • GalRODMI86 25/09/2018, 19.44
    Citazione ( PierinoLaPeste 25/09/2018 @ 19:30 )

    Ok l'evoluzione del ruolo, ma se colui che porta la palla la tiene per 15 secondi e la passa solo quando non può fare altro, gli altri giocatori fanno i birilli ? Sto facendo un esempio per assurdo, solo per dire che si sta andando verso una strada ...


    Qui non concordo per niente, perchè l'evoluzione del ruolo non è quello che palleggia 15 secondi è via, ma un giocatore che è in grado di conivolgere i compagni, ma allo stesso tempo attaccare fin da subito per mettere pressione alla difesa. Entrare nei giochi seguendo un flusso che magari nasce dalla transizione, senza dover chiamare uno schema e perdere altri secondi. Con i 24 è fondamentale.


    Il p'n'r poi è un altro fondamentale che viene demonizzato oltre ogni limite, salvo poi ammirare Trinchieri, che è uno di quelli che lo usa maggiormente.

  • PierinoLaPeste 25/09/2018, 19.30
    Citazione ( GalRODMI86 25/09/2018 @ 17:42 )

    Ok, allora il discorso cambio. E' il mercato di Milano che è stato sbagliato negli anni, non il fatto che le combo attuali pensano solo a tirare. Spesso questo nome viene visto in maniera negativa, ma semplicemente è la normale evoluzione del ruolo ...

    Ok l'evoluzione del ruolo, ma se colui che porta la palla la tiene per 15 secondi e la passa solo quando non può fare altro, gli altri giocatori fanno i birilli ? Sto facendo un esempio per assurdo, solo per dire che si sta andando verso una strada che a me non piace per niente, schemi sempre più elementari, 5 fissi, pick'n'roll e poco più. Mah !!! Ovvio che se poi chi costruisce fa l'ultra "veneziano" ecco il dramma milanese delle ultime stagioni.

  • GalRODMI86 25/09/2018, 17.42
    Citazione ( PierinoLaPeste 25/09/2018 @ 17:09 )

    Si ma dando per scontato che oggi il play non diciamo alla Ossola ma anche solo alla D'Antoni non c'è più, ci sono "combo" che giocano per la squadra ed altri che giocano prima (molto prima) per se e poi proprio quando non c'è verso la passano a m ...

    Ok, allora il discorso cambio. E' il mercato di Milano che è stato sbagliato negli anni, non il fatto che le combo attuali pensano solo a tirare. Spesso questo nome viene visto in maniera negativa, ma semplicemente è la normale evoluzione del ruolo, e soprattutto di un basket che tende ad avere sempre meno posizioni fisse.

  • PierinoLaPeste 25/09/2018, 17.16
    Citazione ( GinoBill 25/09/2018 @ 04:33 )

    Son d'accorso su quello che dici, recuperare break passivi (di 13 contro i crucchi) é importante quanto scavarne, ma molto molto più affaticante. Se MIlano dovrà giocare su due fronti ll "gas" profuso nel recupero deve essere una eccezione, da con ...

    Clap clap per il nickname. Il recuperare ben 19 (13 erano quelli che avevamo con il fener di vantaggio) è sinonimo di determinazione e voglia di sbattersi, gli ultimi due anni bastava uno 0-10 per calare miseramente le braghe e non contro il Fener ma pure contro squadre italiane (vedi coppa italia....). Per cui si spera che la cosa sia fi buon auspicio, con le % da tre a qualsiasi squadra può capitare di beccare un avversario che mette 7-8 triple di fila e prende più di 10 punti di vantaggio. Ma non è una scusa per non lottare più. Sul discorso del budget e la competitività in Europa la realtà è ceh Milano è ancora molto dietro i top teamo europei, per esperienza dei dirigenti, presenza di veri fuoriclasse (quest'anno forse James, ma i fenomeni alla Doncic sono ben lontani dalla nostra portata).Pianigiani è un mediocre e non lo si scopre da oggi. Secondo me già lottare per i primi 8 è positivo, forse possiamo puntare ad arrivarci, ma le final 4 mi sembrano ancora fuori portata a meno di un exploit di qualcuno o di qualche acquisto azzeccato a gennaio.

  • PierinoLaPeste 25/09/2018, 17.09
    Citazione ( GalRODMI86 24/09/2018 @ 23:08 )

    Di quelli che mi hai citato però solo Calathes, e in parte Rodriguez (che però è riduttivo chiamarlo play). Il resto sono tutte combo in grado di giocare in due ruoli, e che tendono molto ad attaccare il canestro di prima intenzione. Spanoulis è ...

    Si ma dando per scontato che oggi il play non diciamo alla Ossola ma anche solo alla D'Antoni non c'è più, ci sono "combo" che giocano per la squadra ed altri che giocano prima (molto prima) per se e poi proprio quando non c'è verso la passano a malincuore.... diciamo che a Milano gran parte di quelli che si sono visti sono di questo ultimo tipo. A cui spesso aggiungere una pessima predisposizione a reggere il pressing ed un'altrettanto pessima voglia di difendere.... con la sola eccezione di Hackett e di Cinciarini (fermo restando che il Cincia è un buonissimo giocatore ma non un top di categoria che può far la differenza in EL)

  • ForzaMilano 25/09/2018, 14.54 Mobile
    Citazione ( vimetus 24/09/2018 @ 22:44 )

    In effetti l'attacco di quella Siena, alla fin fine, era basato su pochi schemi semplici, ritagliati sulle caratteristiche dei giocatori a disposizione, con i giocatori che erano bravissimi a leggere le difese ed adattarsi. Niente di trascendentale, ...

    Ecco, avendoli presi uno alla volta, ci manca il Banchi, quello della difesa "rodata" (si dice così? ;)

  • GinoBill 25/09/2018, 04.33
    Citazione ( Mmichele 24/09/2018 @ 13:47 )

    In realtà abbiamo fatto la stessa cosa che ha fatto il Fener la partita prima con noi, parziale pesante contro nel primo quarto, partita ripresa tra metà e fine secondo quarto, e amministrata nel secondo tempo, e il Fener mi sembra una squadra che ...

    Son d'accorso su quello che dici, recuperare break passivi (di 13 contro i crucchi) é importante quanto scavarne, ma molto molto più affaticante.
    Se MIlano dovrà giocare su due fronti ll "gas" profuso nel recupero deve essere una eccezione, da considerare con CSKA, Fener, Real.
    Ma A parte i russi, illimitatamente ricchi, Milano ha le carte in regola per stare tra le prime, e non farebbe schifo che scrivesse per l'ennesima volta il suo nome nell'albo della competizione, cioè dove, o dovrebbe, non considerare più la vittoria dell?EL come una chimera, ma provarci con tutte le forze.
    Eravamo quelli che avevano vinto più EL.
    Ok, italiani all'altezza ormai scarseggiano o sono estinti proprio,
    ma Milano ha tra i primi 6 budget in EL, e questo compensa.
    Non vorrei più sentire dell'Olimpia che "tutto sommato non fa figuracce", no, il capitale è importante e deve mirare ad essere una squadra temuta da tutti.
    Vederla in EL mi fa bestemmiare, coi suoi contentini e ciò che e rimasto sottolineato dai due "portavoce" (ora solo Proli?). "si ma ciocavamo con X". No, non deve succedere, qualsiasi squadra deve essere battibile, poi se
    le cose non vanno bene(nel senso non si vince l?EL, che a nominarla sembra Marte) ci sta, O
    ORa Milano parrebbe avere le carte in regola per giocare per VINCERLA.
    Se poi arriva quarta, quinta forza dell'EL, nessuno piange, ma deve sfacciatamente, anche alla nuova grinta e senso di squadra, giocare le partite senza timori reverenziali, ASSOLUTAMENTE non giustifcabili.
    L'Italia è a secco di EL da tempo immemore. Se non la si vince, pace, ma la si giochi comunque per VINCERLA. Siamo a livelli del Khimki come grana.

    Ora basta scuse.

    In tutto ciò Pianigiani mi sembra non all'altezza di costruire una fortezza pluriennale, per carità, va bene per vincere lo scudo ITA, ma già con Siena non è che abbia mai minacciato seriamente le grandi, a parte se non ricordo male una semifinale (ma non ricordo se c'era lui come coach).

  • GalRODMI86 24/09/2018, 23.08
    Citazione ( PierinoLaPeste 24/09/2018 @ 22:51 )

    Beh non esageriamo, me ne vengono in mente così di primo acchito Wanamaker Rodriguez , De Colo , Calathes ,Spanoulis (se non ho sbagliato nomi....) non intendo play alla Ossola che non tiravano praticamente mai, ma neppure che vedono solo il canest ...


    Di quelli che mi hai citato però solo Calathes, e in parte Rodriguez (che però è riduttivo chiamarlo play). Il resto sono tutte combo in grado di giocare in due ruoli, e che tendono molto ad attaccare il canestro di prima intenzione. Spanoulis è il re delle combo, senza parlare di Wanameker.

  • GalRODMI86 24/09/2018, 23.06
    Citazione ( PierinoLaPeste 24/09/2018 @ 22:54 )

    Certo con concetti semplici, giocatori adatti che si conoscono a memoria e soprattutto CAMPIONi che fanno di professionalità grinta ed intelligenza il loro credo. Siena li aveva Milano mica tanto.... (almeno fino all'anno scorso)

    La vera differenza è nella società che aveva dietro Pianigiani a Siena, soprattutto in fase di costruzione della squadra. Il resto è venuto con il lavoro in palestra, e la continuità negli anni di quella Siena. Fecero diversi anni con un gruppo rodato di giocatori, e questo fa tutta la differenza del mondo.

  • GalRODMI86 24/09/2018, 23.04
    Citazione ( vimetus 24/09/2018 @ 22:44 )

    In effetti l'attacco di quella Siena, alla fin fine, era basato su pochi schemi semplici, ritagliati sulle caratteristiche dei giocatori a disposizione, con i giocatori che erano bravissimi a leggere le difese ed adattarsi. Niente di trascendentale, ...


    Ottima discrezione.
    Non tifo Siena, ma ricordo molto bene come giocava, e molti concetti li sta applicando qua a Milano, anche se adattati ai giocatori che ha a disposizione. In generale Pianigiai ha sempre lasciato molta libertà ai suoi interpreti, e su quello che si genera si gioca.

    A questo livello conta più come fai le cose, che quello che fai. E da attacchi semplici non è detto che non possa nascere un buon attacco.





    Verissima anche la seconda parte, ossia quella della continuità. Siena fece diversi anni con un gruppo consolidato, e questo non potè che giovare sia a livello offensivo, che a livello difensivo.

  • PierinoLaPeste 24/09/2018, 22.54
    Citazione ( GalRODMI86 24/09/2018 @ 12:08 )

    In realtà si basava su concetti molto simili a quelli che usa Milano, ma la differenza è negli interpreti. Pianigiani ha sempre usato un sistema molto libero, partendo dal talento dei singoli per generare gioco di squadra. McIntyre era una combo a ...

    Certo con concetti semplici, giocatori adatti che si conoscono a memoria e soprattutto CAMPIONi che fanno di professionalità grinta ed intelligenza il loro credo. Siena li aveva Milano mica tanto.... (almeno fino all'anno scorso)

  • PierinoLaPeste 24/09/2018, 22.51
    Citazione ( GalRODMI86 24/09/2018 @ 22:28 )

    Se ne facciamo un discorso di play come piace a te, o come viene comunemente inteso, l'unico che è rimasto è Sloukas, o più vecchiotto Zizis. Anche qui poi ci sarebbe da discutere, perchè il play che molti hanno in testa non esiste più dagli an ...

    Beh non esageriamo, me ne vengono in mente così di primo acchito Wanamaker
    Rodriguez , De Colo , Calathes ,Spanoulis (se non ho sbagliato nomi....) non intendo play alla Ossola che non tiravano praticamente mai, ma neppure che vedono solo il canestro e poi passano quando non riescono a concludere da soli prendendo esempio dai vari Lebron James Harden & C.....

  • vimetus 24/09/2018, 22.44
    Citazione ( GalRODMI86 24/09/2018 @ 12:08 )

    In realtà si basava su concetti molto simili a quelli che usa Milano, ma la differenza è negli interpreti. Pianigiani ha sempre usato un sistema molto libero, partendo dal talento dei singoli per generare gioco di squadra. McIntyre era una combo a ...

    In effetti l'attacco di quella Siena, alla fin fine, era basato su pochi schemi semplici, ritagliati sulle caratteristiche dei giocatori a disposizione, con i giocatori che erano bravissimi a leggere le difese ed adattarsi.
    Niente di trascendentale, il play o la guardia che prendeva un blocco ed entrava (poi, a seconda di come reagiva la difesa, andavano fino in fondo o giocavano p'n'r con Eze o Lavrinovic, oppure p'n'p con Stonerook o Lavrinovic, oppure riaprivano per il rito da tre degli altri piccoli, o servivano il taglio sulla linea di fondo di Sato)...
    L'ala piccola in isolamento spalle a canestro (poi anche lì Sato/Moss andavano sino in fondo o scaricavano per la tripla se raddoppiati o servivano il taglio del piccolo mentre il lungo si apriva per portare via dall'area il centro avversario), già più rari i giochi spalle a canestro dei lunghi (anche se un anno abbiamo avuto Lavrinovic/Andersen... tanta roba!).
    A partire dal secondo anno, comunque, la mia impressione era sempre di una circolazione di palla rapidissima (da dire che i giocatori si conoscevano a menadito), cosa che rendeva difficile la vita alle difese avversarie.


    Tanti punti venivano poi in contropiede dai recuperi, frutto di una difesa molto rodata.

  • GalRODMI86 24/09/2018, 22.28
    Citazione ( PierinoLaPeste 24/09/2018 @ 22:16 )

    E vero che i play come li intendo io sono pochi ma è anche vero non a caso che siano concentrati tutti nelle squadre che arrivano in fondo alla EL..... Come sai a me Kuz piace molto anche se mi fa spesso arrabbiare quando si estrania dal gioco ...


    Se ne facciamo un discorso di play come piace a te, o come viene comunemente inteso, l'unico che è rimasto è Sloukas, o più vecchiotto Zizis. Anche qui poi ci sarebbe da discutere, perchè il play che molti hanno in testa non esiste più dagli anni 70, e nel basket attuale non avrebbe ragione di esistere. Le squadre più forti hanno abbandonato questo concetto di play fisso, usato 2/3 trattatori della palla contemporaneamente.



    Kuz ha sempre avuto come difetto alcune pause. In queste due partite però l'ho visto molto coinvolto. Vedremo ora che inizia la stagione da subito, e non dopo un anno e mezzo di NBA.


    James è diverso da Theodore, e a maggior ragione da Goudelock. L'ex-Maccabi è una guardia realizzatrice fatta e finita. Ha poco da spartire con il ruolo di play, e infatti non ha mai giocato in quel ruolo l'anno scorso.

    Rispetto all'ex-Banvit ha decisamente più visione di gioco, vende meglio il passaggio sul roll, ed è un difensore nettamente migliore. Senza contare il livello completamente diverso.


  • PierinoLaPeste 24/09/2018, 22.16
    Citazione ( GalRODMI86 24/09/2018 @ 22:10 )

    Non hai un play vero come intendi tu (quelli sono pochi nel 2018), ma tutta una serie di esterni che hanno visione di gioco. Oltre a James, anche Nedovic ha ottime doti di gestione. Kuz in questo torneo ha giocato tanti minuti da 3. Guarda bene. ...


    E vero che i play come li intendo io sono pochi ma è anche vero non a caso che siano concentrati tutti nelle squadre che arrivano in fondo alla EL.....



    Come sai a me Kuz piace molto anche se mi fa spesso arrabbiare quando si estrania dal gioco e si mette a fare il "Fotsis" della situazione, quando uno come lui se si facesse prendere dal sacro furore potrebbe spaccare in due qualsiasi partita.



    Tra Theodore e James ci sono due abissi, anche se ancora non mi è tanto chiaro se James sia più come Theodore o come Goudelock, forse assomiglia più al secondo come tipologia di giocatore, non certo come testa che anche in questo caso ci sono due abissi di differenza.
    In altre parole che farebbe se giocasse guardia senza l'onere di stancarsi a portar su palla ?


  • PierinoLaPeste 24/09/2018, 22.10
    Citazione ( ForzaMilano 24/09/2018 @ 15:23 )

    Infatti si sta lavorando anche e sopratutto su quello. Occorre trovare il sottile confine tra il James fasotutomi e segno solo io (e in questo è già efficacissimo) e quello "creo vantaggio e la smazzo anche per gli altri", dove non si è ancora ada ...

    Si hai colto nel segno anche a me questa situazione preoccupa, anche perchè quando lui sarà in panca per riposare, avremo come una squadra diversa che deve inventare un gioco a cui è poco abituata. Senza dimenticare del cosa succederà quando a James non entreranno, le giornate no capitano anche a Lebron....

  • GalRODMI86 24/09/2018, 22.10
    Citazione ( PierinoLaPeste 24/09/2018 @ 22:05 )

    Spero che tu abbia ragione, io come ben sai sono molto meno ottimista, anzi tendo decisamente al pessimista come indole, mi preoccupa il fatto che James accentri moltissimo il gioco, sulla falsariga di molte stelle NBA (che possono decisamente permet ...


    Non hai un play vero come intendi tu (quelli sono pochi nel 2018), ma tutta una serie di esterni che hanno visione di gioco. Oltre a James, anche Nedovic ha ottime doti di gestione.



    Kuz in questo torneo ha giocato tanti minuti da 3. Guarda bene. Detto questo, per lui la differenza non la fa tanto il ruolo, ma il ritmo della partita. E' un giocatore da quintetti dinamici e da corsa. Soprattutto quando è in coppia con Brooks.


    James è sicuramente un giocatore che chiama i possessi, ma a differenza di Theodore, è uno che attacca sempre e comunque, generando sempre qualcosa. La qualità dell'attacco di queste 3 partite è dovuta anche alle sue incursioni.

  • PierinoLaPeste 24/09/2018, 22.08
    Citazione ( ForzaMilano 24/09/2018 @ 15:26 )

    Alle Due Torri sembra mancare totalmente la capacità di saltare, in questo momento (ah i carichi di lavoro di inizio stagione...) e sembrano avere le mani di pastafrolla. Ma si sa, i lunghi entrano in forma più tardi, generalmente verso i ventisett ...

    Beh io spero che siano i carichi di lavoro che li hanno un po' resi meno reattivi, e poi spesso i lunghi impiegano più tempo ad entrare in forma rispetto agli altri giocatori, ci sta che siano un po' più indietro. Casomai mi preoccupa che se l'anno scorso di palloni ne vedevano pochi, quest'anno ne vedranno la metà....

  • PierinoLaPeste 24/09/2018, 22.05
    Citazione ( GalRODMI86 24/09/2018 @ 17:30 )

    James ha di positivo che è si uno che palleggia molto, ma tendenzialmente lo fa per attaccare, e non lo fa sul posto bucando sul pavimento. Qualcosa genera sempre. E' forte e nulla da dire. La cosa positiva è l'idea di coinvolgere spesso compagni, ...

    Spero che tu abbia ragione, io come ben sai sono molto meno ottimista, anzi tendo decisamente al pessimista come indole, mi preoccupa il fatto che James accentri moltissimo il gioco, sulla falsariga di molte stelle NBA (che possono decisamente permetterselo.... ) manca ancora il play che si preoccupa più di fare assist che di segnare, e di far giocare la squadra. Come hai detto Micov non ha un vero cambio a meno che Pianigiani si decida a far giocare Kuz ANCHE da tre. E conoscendo l'indole di Pianigiani di giocare talvolta senza 5, non vedo chi possa essere schierato come tale, Burns , Brooks Kuz ? Non certo in EL.

  • forzavaresesempre 24/09/2018, 20.15
    Citazione ( ForzaMilano 24/09/2018 @ 15:23 )

    Infatti si sta lavorando anche e sopratutto su quello. Occorre trovare il sottile confine tra il James fasotutomi e segno solo io (e in questo è già efficacissimo) e quello "creo vantaggio e la smazzo anche per gli altri", dove non si è ancora ada ...

    Da vecchietto pure io, penso che quest'anno potete spaccare il mondo anche in EL. Ora o mai più, direi. Gli uomini ci sono, l'allenatore anche (a me il Pianiggia è sempre piaciuto anche a Siena). Re Giorgio stavolta li ramazza tutti se non superano almeno il primo turno. Li taglia a fettine con le forbici da sarto (Sarto...)

  • GalRODMI86 24/09/2018, 19.43
    Citazione ( DANnumerouno 24/09/2018 @ 19:40 )

    Cazzo che amico... Quando inizia la stagione del curling?


    ahahah
    In quel caso mi farei del male da solo.

  • DANnumerouno 24/09/2018, 19.40 Mobile
    Citazione ( GalRODMI86 24/09/2018 @ 19:34 )

    ahahaha Faremo tutto affinchè Dan abbia sempre in squadra Hickman, Kleiza, Shown James e Pianigiani in panchina. :)

    Cazzo che amico...
    Quando inizia la stagione del curling?

  • GalRODMI86 24/09/2018, 19.34
    Citazione ( DANnumerouno 24/09/2018 @ 19:31 )

    livioproli, esci da questo account e restituisci l'ottimo Gal!!


    ahahaha

    Faremo tutto affinchè Dan abbia sempre in squadra Hickman, Kleiza, Shown James e Pianigiani in panchina. :)

  • DANnumerouno 24/09/2018, 19.31 Mobile
    Citazione ( GalRODMI86 24/09/2018 @ 19:25 )

    Na........sarà mica un giocatore quel biondo li. El me pias no! :)

    livioproli, esci da questo account e restituisci l'ottimo Gal!!

  • GalRODMI86 24/09/2018, 19.25
    Citazione ( DANnumerouno 24/09/2018 @ 19:23 )

    Si, un 4/5 servirebbe. Pare tagliino il biondino con la barba ad Istanbul...

    Na........sarà mica un giocatore quel biondo li. El me pias no! :)

  • GalRODMI86 24/09/2018, 19.24
    Citazione ( DANnumerouno 24/09/2018 @ 19:17 )

    Bastardi, avrebbero dovuto metterti dietro il coach, e pure aggratis... Avremmo raggiunto le F4!!


    ahahahah
    Mi sarebbe bastato mettermi nella stanza dove vengono scelte i giocatori per il mercato. Dopo lasciavo spazio a Pianigel. ;)

  • DANnumerouno 24/09/2018, 19.23 Mobile
    Citazione ( GalRODMI86 24/09/2018 @ 18:48 )

    Ma che aziendalista, semplicemente per me il roster ha ancora dei difetti, in parte dovuti alle regole nazionali, in parte a scelte che non condivido. Arrivare nell 8 deve essere un obiettivo, ma non un fallimento in caso non ci si riesca. Dipende p ...

    Si, un 4/5 servirebbe.
    Pare tagliino il biondino con la barba ad Istanbul...

  • DANnumerouno 24/09/2018, 19.17 Mobile
    Citazione ( GalRODMI86 24/09/2018 @ 18:48 )

    Ma che aziendalista, semplicemente per me il roster ha ancora dei difetti, in parte dovuti alle regole nazionali, in parte a scelte che non condivido. Arrivare nell 8 deve essere un obiettivo, ma non un fallimento in caso non ci si riesca. Dipende p ...

    Bastardi, avrebbero dovuto metterti dietro il coach, e pure aggratis...
    Avremmo raggiunto le F4!!

  • GalRODMI86 24/09/2018, 18.48
    Citazione ( DANnumerouno 24/09/2018 @ 18:44 )

    il solito aziendalista... ahahahah dai, con quattro squadre " esordienti" e questi uomini negli otto ci si deve arrivare!! fatta la ressera?


    Ma che aziendalista, semplicemente per me il roster ha ancora dei difetti, in parte dovuti alle regole nazionali, in parte a scelte che non condivido.
    Arrivare nell 8 deve essere un obiettivo, ma non un fallimento in caso non ci si riesca. Dipende poi se a gennaio sei fuori, e questo è fallimentare, o se non ci vai ma dopo che hai lottato fino all'ultima giornata. Io guardo quel gruppone che è pari a noi o sopra.


    Ps: fatta, anche se ho dovuto digerire il cambio di settore.


  • DANnumerouno 24/09/2018, 18.44
    Citazione ( GalRODMI86 24/09/2018 @ 17:30 )

    James ha di positivo che è si uno che palleggia molto, ma tendenzialmente lo fa per attaccare, e non lo fa sul posto bucando sul pavimento. Qualcosa genera sempre. E' forte e nulla da dire. La cosa positiva è l'idea di coinvolgere spesso compagni, ...


    il solito aziendalista...
    ahahahah


    dai, con quattro squadre " esordienti" e questi uomini negli otto ci si deve arrivare!!
    fatta la ressera?

  • GalRODMI86 24/09/2018, 17.30
    Citazione ( DANnumerouno 24/09/2018 @ 16:49 )

    Ciao Gal... James lo conosciamo bene, quello che sa fare lo fa bene bene, Nedo mi pare ottimo (non l'ho seguito spesso lo scorso anno...) Brooks è un uomo di valore che si aggiunge al Roster. Direi parecchia qualità in più rispetto lo scorso anno. ...

    James ha di positivo che è si uno che palleggia molto, ma tendenzialmente lo fa per attaccare, e non lo fa sul posto bucando sul pavimento. Qualcosa genera sempre. E' forte e nulla da dire. La cosa positiva è l'idea di coinvolgere spesso compagni, e soprattutto tende a vedere molto bene il roll dei lunghi. Cosa che l'anno scorso era totalmente assente, se non per Micov, Cincia e la seconda parte di stagione di Goudelock.


    Nedovic a me non sorprende. E' quel giocatore che ha un'ottima visione di gioco per essere una combo, e soprattutto, è una bella rogna quando difende sulla palla. Difensivamente già adesso siamo molti passi avanti rispetto all'anno scorso.


    La qualità del roster è ottima. La squadra è decisamente più sensata rispetto all'anno scorso, anche se per me abbiamo due grosse incognite che potrebbero pesare nella corsa ai PO: il cambio di Micov e il cambio delle due torri. Indicativamente direi che siamo da 8-10 posto nella migliore delle ipotesi. Se rimarremo in corsa fino alla fine avremmo fatto una buona eurolega, nel caso si vada oltre, quindi PO, avremmo fatto un'ottima eurolega.

  • DANnumerouno 24/09/2018, 16.49 Mobile
    Citazione ( GalRODMI86 24/09/2018 @ 12:08 )

    In realtà si basava su concetti molto simili a quelli che usa Milano, ma la differenza è negli interpreti. Pianigiani ha sempre usato un sistema molto libero, partendo dal talento dei singoli per generare gioco di squadra. McIntyre era una combo a ...

    Ciao Gal...
    James lo conosciamo bene, quello che sa fare lo fa bene bene, Nedo mi pare ottimo (non l'ho seguito spesso lo scorso anno...) Brooks è un uomo di valore che si aggiunge al Roster.
    Direi parecchia qualità in più rispetto lo scorso anno.
    ADV Non lo voglio giudicare da queste partite e Burns spero si ricavi degli spazi utili (a lui e a noi...)
    Fondamentale che Vlado riproponga le ottime cose dello scorso anno e con lui Gidaitis.
    Se penso ai palleggio sui piedi di Hickman mi torna la varicella;-)

  • ForzaMilano 24/09/2018, 15.26

    Alle Due Torri sembra mancare totalmente la capacità di saltare, in questo momento (ah i carichi di lavoro di inizio stagione...) e sembrano avere le mani di pastafrolla.
    Ma si sa, i lunghi entrano in forma più tardi, generalmente verso i ventisette o i ventotto anni....

  • ForzaMilano 24/09/2018, 15.23
    Citazione ( forzavaresesempre 24/09/2018 @ 13:08 )

    In realtà però penso che avete tanti giocatori molto forti, forse è questione di far girare di più la palla e coinvolgere anche i compagni (parlo in generale non avendo ancora visto giocare Milano quest'anno)

    Infatti si sta lavorando anche e sopratutto su quello.
    Occorre trovare il sottile confine tra il James fasotutomi e segno solo io (e in questo è già efficacissimo) e quello "creo vantaggio e la smazzo anche per gli altri", dove non si è ancora adattato benissimo e sembra avere più difficoltà.

    In altre parole è naturalmente portato a giocare per sè (fortunatamente, nei primi secondi dell'azione, non dopo 18.850 palleggi come Theodore, Goudelock o lo stesso Jerrells), ma DEVE giocare anche per la squadra, anzi dovrebbe farla giocare.

    Del resto, siamo agli inizi, la Malgama e l'Achimica sono difficili da trovare in fretta e, come tutte le squadre oggi, siamo un CANTIERE aperto.
    Non per niente io e gli altri vecchietti siamo tutti lì a guardare, col naso incollato alle protezioni esterne.

  • Mmichele 24/09/2018, 13.47 Mobile
    Citazione ( GinoBill 24/09/2018 @ 13:11 )

    Buon segnale il cuore, o la garra, che è l'ingrediente mancato a Milano negli ultimi anni (mi riferisco soprattutto all'EL). Ma non vedo totzaioni "a cascata", va bene gli infortuni, le assenze, m Milano ha di fatto tre squadre competitive da altern ...

    In realtà abbiamo fatto la stessa cosa che ha fatto il Fener la partita prima con noi, parziale pesante contro nel primo quarto, partita ripresa tra metà e fine secondo quarto, e amministrata nel secondo tempo, e il Fener mi sembra una squadra che in Europa dice la sua, per quanto riguarda la squadra, in attacco nei momenti di difficoltà ci si appoggia molto a James, ma in questa pre season ha giocato da fenomeno assoluto, la palla gira più di quanto dicano i numeri, e si è visto anche qualche gioco interno per i lunghi, posto che la squadra è costruita per giocare uno dentro e quattro fuori.
    La regia condivisa James-Nedovic-Micov sembra funzionare, con il rientro di Jerrels si dovrà trovare la formula giusta per la 2nd unit, Pianigiani in questa pre season ha provato a fare uscire Nedovic dalla panchina con compiti da 1, e non è andata neanche male.
    E per quanto riguarda la difesa la differenza con l'anno scorso è enorme, ieri 50 punti concessi negli ultimi tre quarti

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