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Serie A 22/06/2014, 14.58

Grissin Bon: La squadra a tre facce – Story 2

La stagione della Pallacanestro Reggiana raccontata in tre capitoli

Serie A

Cercare di rivivere la stagione della Pallacanestro Reggiana attraverso un riassunto sarebbe troppo lungo e il quadro che ne uscirebbe sarebbe poco approfondito e frettoloso. Ma se scegliamo solo tre partite rappresentative, tre storie con altrettanti protagonisti, potremmo metterle sotto una lente d’ingrandimento per analizzarle, rileggerle e viverle nuovamente.

La stagione appena conclusa ci ha raccontato la storia di una squadra a due facce, quella battagliera e determinata delle partite in casa e quella arrendevole e indecifrabile delle partite in trasferta.

A guardar bene, ci sarebbe anche una terza faccia, quella degli appuntamenti importanti, che non discriminava fra casa o trasferta, Italia o Europa e a volte, come nei migliori collettivi, poteva prescindere anche da chi veniva schierato in campo.

 

Le tre storie

Day 1: Il progetto Eurochallenge – Andrea Cinciarini

Day 2: Time Out – Max Menetti

Day 3: Il Forum come il Madison – Mussini e White


Time Out – Max Menetti

Da quando i microfoni hanno violato la sacralità del time-out, non ci sono più segreti su cosa si dicano allenatori e giocatori in quegli attimi. Piuttosto, quello su cui non è calato il mistero è il reale peso di quel minuto: c’è chi pensa che serva solo a prender fiato o a spezzare il ritmo dell’avversario, chi invece gli attribuisce un potere quasi spirituale, dove con due schizzi su una lavagna e un discorso motivazionale, si possa influire in maniera decisiva sulla partita.

 

Maggio 2012, Finale di Conference NBA, Gara 1.

A San Antonio, Texas, gli Oklahoma City Thunder di Durant, Westbrook e Harden sono in vantaggio di dieci punti nell’ultimo quarto contro gli Spurs. Coach Popovich, formatosi fra l’esercito e la CIA che fa giocare la sua squadra con lo stesso rigore di un corpo militare, è protagonista di un time-out che dopo un lungo discorso termina con una frase, “I want some nasty”, che verrà poi rivista migliaia di volte e figurerà anche sulle magliette dei tifosi . La traduzione suona tipo voglio un po’ di sporcizia, vi voglio più cattivi, brutti, pericolosi. Vi voglio fuori dagli schemi, che è esattamente il contrario di quello che vi chiedo tutti i santi giorni, ad ogni allenamento, ma che ora serve per scrollarci di dosso la polvere e iniziare giocare come sappiamo. Dal time-out la squadra di sbloccherà e la partita finirà 101 a 98 per San Antonio.

 

Febbraio 2014, ultimo turno di Last Sixteen di EuroChallenge.

Sei minuti alla sirena in una gara da dentro o fuori. La Pallacanestro Reggiana è alle corde, a un passo dalla resa. Otto punti sotto nel punteggio e a 500 km da casa, l'unico posto dove riesce a vincere. Rimantas Kaukenas ha appena preso un tecnico per proteste che sembra mettere la parola fine all’esperienza in europea della Grissin Bon, che con ogni probabilità terminerà contro gli sloveni del Krka Novo Mesto, a un passo dai quarti di finale.

Il televisore trasmette immagini patinate in stile telenovela sudamericana, con una definizione che gli appassionati di Serie A conoscono bene perchè l’HD non è ancora arrivato da quelle parti, ma l’audio del time-out arriva forte e chiaro. Si sente solo la voce di Menetti che urla tutta la propria frustrazione: "Are you tough with referee!? If you are so tough, show me on the court! Show me on the court!". Fate i duri con gli arbitri? Se siete duri mostratemelo in campo!! Fine timeout. Niente tattica, blocchi, difese.

Da quel momento, proprio come sarebbe successo nella telenovela, i giocatori tirano fuori quella durezza mentale che chiedeva coach Menetti. Da quel time-out Kaukenas segna 7 punti in cinque minuti e nell'ultima azione esce a ricciolo per poi sparare in angolo a White che mette la tripla dell'overtime, che poi i reggiani vinceranno.

 

È incredibilmente bello nello sport, dopo un trionfo di una squadra, andare a ritroso a vedere quante volte chi ha vinto è stato ad un soffio da venire eliminato, lungo il proprio percorso.

Molto spesso si scopre che ci sono diversi momenti in cui quella squadra sembra spacciata, senza speranza e senza fiducia in sé stessa, in cui tutti sarebbero pronti a scommettere contro di lei, perché non la si ritiene in grado di superare la difficoltà attuale, figuriamoci quelle che arriveranno dopo.

E invece succede che, come il ciclista che non sa quando finisce la salita ed è tentato di mollare, si decide invece di rimanere in sella e di provare ad arrivare fino al prossimo tornante, nella speranza, arrivato lì, di scorgere la vetta. E così, tornante dopo tornante, si arriva in cima ad una salita di decine di chilometri, quando invece si pensava di avere la forza giusto per arrivare al prossimo tornante.

È stata questa la storia della Grissin Bon in EuroChallenge: durante questo time-out, oppure sotto di 12 in casa con la squadra che non girava, non si pensava certo alla vittoria della coppa, ma al massimo si doveva pensare a come salvare una stagione che stava prendendo una bruttissima piega.

E invece in quei momenti, c’è stato qualcuno che ha preso la palla in mano e ha provato a pensare come arrivare al prossimo tornante e come fare diventare quei 12 punti di svantaggio 10, e poi 8 e magari andare all’intervallo sotto solo di 3.

È questo uno dei modi per vincere le partite. Sicuramente è l’unico modo per vincere una lunga competizione: pensare una partita alla volta, un possesso per volta.

Su questo aspetto coach Menetti si è rivelato fondamentale. Non ha perso mai la lucidità, non si è lasciato prendere dall’emotività degli eventi, anche dopo la peggiore sconfitta ha sempre mantenuto sangue freddo nell’analisi degli errori. Ha permesso che alcuni dei suoi protagonisti andassero in trance agonistica, richiamandoli solo quando era finito il loro effetto positivo sulla squadra (vedi la discussione con Cinciarini in semifinale EuroChallenge).

Qualsiasi salita vista da sotto sembra insormontabile, mentre pensando un tornante alla volta, anche la Pallacanestro Reggiana è riuscita ad arrivare in cima al suo Gavia.

© Riproduzione riservata
P. Chierici

P. Chierici

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Comments Occorre essere registrati per poter commentare 23 Commenti
  • TROYtropBELL 23/06/2014, 11.18
    Citazione ( whitered75 22/06/2014 @ 16:00 )

    io dico che quest'anno Reggio oltre all'eurochallenge, e' andata vicinissima dal vincere il suo primo scudetto.....nel senso che siena- reggio emilia, e' stata la classica sfida che si suol definire finale anticipata.....e sappiamo come sia andata a ...

    Pienamente d'accordo. l'ho detto subito dopo gara4 questo.
    anche se io ho detto per la prima volta saremmo arrivati 2

  • Mike6mito 23/06/2014, 10.12
    Citazione ( peterparker0607 22/06/2014 @ 21:33 )

    Si però se White non rimane magari prendono un giocatore più lungo alla brooks... E quindi il 2 al posto di rimas magari sarà un 2/3, tipo Aradori, tanto per dire. Comunque è come dici, stanno sicuramente seguendo più strade per poi chiudere in ...

    Su come verrà configurata la squadra nei piccoli si capirà che tipo di ambizioni avrà la Grissin Bon. Perchè se come primo cambio di Cincia hai Mussini e come primo cambio della guardia americana hai ADV, non puoi certo nutrire ambizioni nè in campionato nè in coppa. Non voglio dire che sarebbe sbagliato a prescindere, dare moltissimi minuti a loro vorrebbe sicuramente dire dargli grandi chances di crescere più velocemente e sarebbe in linea con la nostra storia. Ma non saremmo di certo competitivi ad alto livello. Per esserlo, a mio parere, ADV deve essere il qarto di tre piccoli molto forti che si dividono l'80-85% dei minuti sul parquet, ADV può fare 8 - 10 minuti a partita da "2", non di più e Mussini io lo darei in prestito a una squadra ambiziosa di Gold che lo faccia giocare contro piccoli USA parecchi minuti, non mancherebbero i pretendenti.Quindi, se dovessi fare io la scelta, Cincia + combo USA + guardia (o guardia-ala) tiratrice USA entrambe di alto livello. Indipendentemente da ciò che succederà tra i lunghi.

  • Fenixwing 22/06/2014, 23.26
    Citazione ( rayalle 22/06/2014 @ 20:59 )

    Complimenti anche oggi Peter... La gara con Novo Mesto è stata quella che ha svoltato la stagione: partita brutta brutta brutta, ma dopo quel time out di Max e anche complice la zona-casino è partita la rimonta, culminata con la tripla di White a 6 ...

    Lo ripeto, per me che vincevamo a Novo Mesto lo sapevo dal tiro di Filloy all'intervallo; Sportando ne è testimone! :) che poi sia servito lo sclero di Max, la classe di Kaukenas, la zona-casino di Flavio, la freddezza di White e le palle di Cinciarini (no, perchè...la triplona assurda che si era preso con 0/infinito ce la scordiamo?) sono "accessori" che hanno portato la coppa, come dici tu.

  • 71biancorosso 22/06/2014, 22.07 Mobile

    Super super anche oggi.....stracurioso per l'ultima parte di domani !!!

  • peterparker0607 22/06/2014, 21.33 Mobile
    Citazione ( Mike6mito 22/06/2014 @ 21:03 )

    Grazie, sei davvero bravo, complimenti! Penso anche io che aspettino solo la fine della telenovela White-Silins, anche se spero un "colpo" lo stiano battendo sottotraccia nel settore piccoli: un 2 con i controc... e il vice Cincia non dipendono affat ...

    Si però se White non rimane magari prendono un giocatore più lungo alla brooks... E quindi il 2 al posto di rimas magari sarà un 2/3, tipo Aradori, tanto per dire. Comunque è come dici, stanno sicuramente seguendo più strade per poi chiudere in base alle variabili come si incastrano. Invece sul cambio di cincia bisogna anche capire che tipo di campionato vuoi far fare a Mussini e Della Valle... Non sarà una scelta semplice

  • Master 22/06/2014, 21.08 Mobile
    Citazione ( peterparker0607 22/06/2014 @ 19:42 )

    Domani (sera) con l'ultima storia si va alla final eight di Milano e in particolare alla partita con Cantù. Come oggi si è passati da San Antonio domani si passerà dal Madison Square Garden... Oh, giusto per divertirci e paragonare eventi e prest ...

    Bravo peter bell articolo. Se hai qualche lontanissimo rumors facci sognare un po' per il prossimo anno. Se poi risultano rumors fake no problem ma giusto per farci arrovellare a noi tifosi!!

  • Mike6mito 22/06/2014, 21.03 Mobile

    Grazie, sei davvero bravo, complimenti! Penso anche io che aspettino solo la fine della telenovela White-Silins, anche se spero un "colpo" lo stiano battendo sottotraccia nel settore piccoli: un 2 con i controc... e il vice Cincia non dipendono affatto da quei due,me con Denik e D'ercole disponibili...

  • rayalle 22/06/2014, 20.59

    Complimenti anche oggi Peter... La gara con Novo Mesto è stata quella che ha svoltato la stagione: partita brutta brutta brutta, ma dopo quel time out di Max e anche complice la zona-casino è partita la rimonta, culminata con la tripla di White a 6 secondi dalla fine e da un ottimo supplementare. Lì probabilmente abbiamo vinto l Eurochallenge

  • peterparker0607 22/06/2014, 19.42 Mobile
    Citazione ( Yebbas 22/06/2014 @ 15:25 )

    bello bello anche questo !

    Domani (sera) con l'ultima storia si va alla final eight di Milano e in particolare alla partita con Cantù. Come oggi si è passati da San Antonio domani si passerà dal Madison Square Garden... Oh, giusto per divertirci e paragonare eventi e prestazioni... A cuor leggero

  • click061 22/06/2014, 19.16

    Belle riflessioni e Menetti su tutti: come trasmettere lo spirito vincente ai giocatori.

  • SugaMan 22/06/2014, 18.20 Mobile

    Complimenti un altro bel pezzo di storia della REGGIANA, visto attraverso un avvenimento che da spunto a tante riflessioni. Bravissimo

  • TheFlight 22/06/2014, 18.06 Mobile
    Citazione ( peterparker0607 22/06/2014 @ 18:03 )

    Direi che aspettano il Draft per Silins e la risposta di White che non dovrebbe tardare tantissimo

    Grazie peter

  • peterparker0607 22/06/2014, 18.03 Mobile
    Citazione ( TheFlight 22/06/2014 @ 16:06 )

    OT: Parlando di mercato della PR ci sono nuovi rumors ??

    Direi che aspettano il Draft per Silins e la risposta di White che non dovrebbe tardare tantissimo

  • artiglio 22/06/2014, 17.56

    Penso che contro Milano Reggio non avrebbe potuto assolutamente vincere... L'unica squadra che può battere l'Olimpia è Siena. Comunque bell'articolo anche se da esterno non sono un fan di Menetti :-)

  • peterparker0607 22/06/2014, 17.54 Mobile
    Citazione ( whitered75 22/06/2014 @ 16:00 )

    io dico che quest'anno Reggio oltre all'eurochallenge, e' andata vicinissima dal vincere il suo primo scudetto.....nel senso che siena- reggio emilia, e' stata la classica sfida che si suol definire finale anticipata.....e sappiamo come sia andata a ...

    Esatto! È proprio questo il punto... così come per la PR quella di Novo Mesto è stata la partita che dovevi perdere e invece hai vinto e sei arrivato in fondo con la coppa... Così per Siena quella gara 4 la dovevi perdere e invece l'hai vinta (please niente commenti sul come) e ora sono in finale sul 2-2 e io qualcosa ad inizio serie a 4.60 ce li ho messi... Nelle lunghe competizioni è sempre così, non c'è quasi mai una marcia trionfale, ma spesso ci sono squadre con il destino palesemente contro, che invece lo ribaltano

  • TomLom80 22/06/2014, 17.53 Mobile
    Citazione ( Fenixwing 22/06/2014 @ 15:59 )

    Mi è piaciuto di più l'altro articolo :D però la scena del "show me on the court" urlato in faccia a Kaukenas - KAUKENAS, non so se avete presente - è stata epica quasi quanto quel "I want some nasty". E anche la zona-casino messa su dopo, che d ...

    La zona-casino era stata spettacolare, gli altri erano andati completamente in banana, sembrava la bi-zona di Canà!

  • AleGentile25 22/06/2014, 16.54

    Di nuovo complimenti :D

  • TheFlight 22/06/2014, 16.06 Mobile

    OT: Parlando di mercato della PR ci sono nuovi rumors ??

  • TheFlight 22/06/2014, 16.05 Mobile

    Bello bello anche questo pezzo

  • whitered75 22/06/2014, 16.00

    io dico che quest'anno Reggio oltre all'eurochallenge, e' andata vicinissima dal vincere il suo primo scudetto.....nel senso che siena- reggio emilia, e' stata la classica sfida che si suol definire finale anticipata.....e sappiamo come sia andata a finire.....quanto siena abbia sofferto per avere la meglio, ne roma, ne forse, per certi versi, milano l'hanno impegnata o la stanno impegnando cosi tanto.

  • Fenixwing 22/06/2014, 15.59

    Mi è piaciuto di più l'altro articolo :D però la scena del "show me on the court" urlato in faccia a Kaukenas - KAUKENAS, non so se avete presente - è stata epica quasi quanto quel "I want some nasty". E anche la zona-casino messa su dopo, che di nasty ne aveva e parecchio. Oooh Max portaci in Europa! (ah, già fatto. :D )

  • Ottoo 22/06/2014, 15.33 Mobile

    Bravo Peter!

  • Yebbas 22/06/2014, 15.25

    bello bello anche questo !