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NBA 27/01/2016, 19.35

Cavs: la fine dell'era David Blatt, un finale scontato di un film già visto

Lo scorso Venerdì i Cleveland Cavs hanno annunciato il licenziamento di David Blatt, che non è durato neanche due anni sulla panchina di Cleveland. Un finale, purtroppo, scritto tempo fa

NBA

Lo scorso Venerdì i Cleveland Cavs hanno annunciato il licenziamento di David Blatt, head-coach che aveva portato in finale la squadra lo scorso anno. La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno ma è davvero difficile rimanere sorpresi di fronte ad un esito del genere. La fine di David Blatt sembrava scritta fin dal momento in cui Lebron James è tornato a Cleveland ma cerchiamo di capire che cosa è successo in quel di Cleveland nell'ultimo anno e mezzo.

 

Partiamo dall'inizio e cerchiamo di mettere in chiaro un presupposto fondamentale. David Blatt non era stato assunto per allenare una contender. Blatt era stato scelto per allenare una squadra guidata da Kyrie Irving e con la prima scelta assoluta del draft, Andrew Wiggins. Un gruppo che, se le cose fossero andate bene, al massimo poteva ambire a raggiungere il primo turno dei playoffs. Il coach avrebbe dovuto allenare un gruppo giovane e di talento, cercando di trovare quel tipo di chimica che, ad esempio, era sempre mancata durante la gestione Byron Scott. Dopo qualche settimana Blatt si è ritrovato ad allenare Lebron James e la dirigenza è entrata, ovviamente, in modalità win-now. Perchè è chiaro che se hai Lebron James, devi cercare di vincere subito, non puoi aspettare. Ed è proprio dall'arrivo di Lebron James che sono iniziati i problemi. Non è un mistero che Blatt sia un allenatore dalla personalità forte, è conosciuto per imporre la sua idea di gioco in modo netto e deciso, senza guardare in faccia nessuno. Ecco...fare una cosa del genere con Lebron James non è esattamente la cosa più semplice del mondo. Uno dei motivi per i quali Lebron aveva scelto di tornare a Cleveland era quello di poter avere quel tipo di autonomia decisionale che a Miami non poteva avere. Lebron voleva assolutamente tornare per vincere nella sua città natale ma voleva anche farlo a modo suo, dettando le condizioni. E una delle condizioni era proprio quella di scegliersi l'allenatore che preferiva.

 

Quando i Cavs decisero di assumere, un po' a sorpresa, David Blatt come nuovo allenatore, James e il suo entourage rimasero piuttosto stupiti. C'erano già stati dei contatti tra Lebron e la dirigenza di Cleveland, dunque tutti pensavano che i Cavs attendessero la sua decisione definitiva, prima di scegliere il nuovo allenatore. Ma Gilbert e Griffin non volevano perdere tempo e non volevano correre nessun rischio. Il loro pensiero era piuttosto chiaro: se Lebron sceglie di tornare da noi, bene. Ma in caso contrario, non staremo ad aspettare i suoi comodi, quindi ci metteremo all'opera prima della sua decisione. Ed infatti i Cavs, prima che Lebron annunciasse il suo ritorno, avevano contattato Gordon Hayward ed erano pronti a fargli un'offerta al massimo salariale. Successivamente il ritorno di Lebron è divenuto realtà e allora i piani sono cambiati, con la dirigenza che ha subito impostato i contatti con i Timberwolves per prendere Kevin Love. James e il suo entourage cercarono subito di spingere per avere Mark Jackson come allenatore, come ampiamente riportato da Adrian Wojnarowski. Ma la dirigenza di Cleveland aveva fatto una scelta precisa e non aveva nessuna intenzione di rinunciare a Blatt, dunque la proposta di James ricevette un secco no. Jackson aveva firmato con la Klutch Sports, l'agenzia di Rich Paul, agente di Lebron, ma questa mossa non gli portò nessun vantaggio. Visto che il piano Jackson era fallito, James e Rich Paul cercarono di spingere affinchè nello staff di Blatt venisse inserito Tyronn Lue. L'ex giocatore dei Lakers era stato intervistato per il ruolo di head-coach ed era stato vicinissimo ad ottenere il lavoro, prima che Griffin, il GM di Cleveland, scegliesse di affidare il posto a Blatt.

 

Ed ecco un altro dei problemi. Lue era stato il finalista nella corsa al ruolo di head-coach e venne assunto come assistente di Blatt, con un contratto pesantissimo per un assistente, 2 mln di dollari a stagione. Fin dall'inizio questa scelta è sembrata molto strana, non fai fare l'assistente principale del coach a quello che ha cercato di sedersi sulla sua poltrona fino all'ultimo secondo. E' inevitabile che, prima o poi, si vengano a creare delle tensioni o quantomeno delle incomprensioni. I giocatori hanno da subito iniziato ad identificarsi molto di più con Lue che con Blatt, perchè Lue è stato un giocatore NBA ed è stato allenato da grandi coach, perchè Lue aveva lavorato come assistente per uno degli allenatori più amati dai giocatori, ovvero Doc Rivers. Sostanzialmente Lue era tutto quello che Blatt non era, un ex giocatore NBA che sapeva interfacciarsi con le stelle della squadra, con il giusto tipo di atteggiamento e senza troppe imposizioni.

 

Blatt, invece, dall'alto del suo carattere e della sua esperienza ha cercato di imporre la sua legge fin dall'inizio. Il problema è che il suo piano è durato giusto un paio di settimane. Già verso la fine del training camp della scorsa stagione, James e Love avevano fatto capire a mezzo stampa che la Princeton Offense di Blatt la gradivano il giusto e che volevano maggiori possessi in isolamento. Blatt, dunque, si è dovuto adattare in corsa ad una situazione totalmente diversa da quella che gli era stata prospettata all'inizio. Ha iniziato a concedere molte più libertà a James, anche perchè quando non lo faceva, Lebron se le prendeva comunque. Come riportato ancora da Adrian Wojnarowski, James ha sostanzialmente rinunciato a cucire un certo tipo di rapporto con Blatt già dopo un paio di settimane dall'inizio della regular-season della scorsa stagione. Sotto questi presupposti, è quasi un miracolo che Blatt sia durato un anno e mezzo sulla panchina di Cleveland. Perchè quando alleni la squadra di Lebron James e non riesci ad andare d'accordo con Lebron, le tue ore sono contate, su questo non c'è dubbio.

 

I motivi dietro l'esonero di Blatt sono fondamentalmente caratteriali e di rapporto. Blatt non piaceva a gran parte della squadra. Anche nei momenti, durante le strisce di vittorie consecutive, la squadra non sembrava divertirsi e non pensava di poter arrivare lontano sotto la guida dell'ex coach del Maccabi. Blatt, come abbiamo detto in precedenza, è un tipo tosto, ha un carattere non facilissimo. Fin dall'inizio della sua esperienza in NBA ha sottolineato una cosa: non trattatemi come se fossi un rookie, perchè io alleno da più di 20 anni e ho vinto più di 700 partite in carriera. Giustissimo, Blatt ha un curriculum invidiabile, con un palmares ben più prestigioso di molti assistenti NBA che si ritrovano a fare gli head-coach per la prima volta. Ma questa era la visione di Blatt, la maggior parte dei giocatori dei Cavs la pensava in maniera totalmente diversa. Lebron, Love ed Irving, soprattutto, vedevano Blatt come un rookie, un allenatore che aveva tutto da dimostare. Quando i Cavs vinsero la prima partita della regular-season nella scorsa stagione contro i Bulls, i giocatori decisero di regalare la palla della vittoria a Blatt. Irving dichiarò: 'E' la prima vittoria del coach, è giusto che la riceva lui, sarà felice della sua prima vittoria'. Quello che da molti poteva essere visto come un gesto 'carino', Blatt lo vide come una grossa mancanza di rispetto nei suoi confronti, il coach dichiarò che lui aveva vinto più di 700 partite in carriera e che quella non era certo la sua prima vittoria. Questo tipo di incomprensioni si sono venute a creare, abbastanza spesso, anche con i media, presso la quale Blatt, a parte rare eccezioni (vedi Adrian Wojnarowski), non ha mai goduto di grande stima.

 

Nel suo ultimo podcast, Zach Lowe, giornalista di ESPN, ha parlato di un'intervista fatta a Blatt poco prima delle Finals contro gli Warriors. Lowe iniziò l'intervista chiedendo a Blatt se era emozionato, considerando che quella era la sua prima finale. Blatt rispose che non era la sua prima finale e che ne aveva giocate già diverse. Ecco, questo è un altro perfetto esempio di come Blatt non sia mai riuscito ad entrare nel cuore nè dei giocatori nè della maggior parte dei media. Non è un discorso tecnico, sia Griffin che molti dei giornalisti NBA ritenevano che Blatt fosse un signor allenatore sotto il profilo tecnico, è proprio un discorso di approcciarsi alle persone. I comportamenti di Blatt sono stati visti in modo negativo fin dall'inizio e lui non è mai riuscito ad avere quella flessibilità che un coach NBA dovrebbe avere come qualità fondamentale. E' chiaro che Blatt avesse già giocato tante finali ma quella di Lowe non era una domanda provocatoria, perchè prenderla sul personale? Sarebbe stato così difficile fare buon viso a cattivo gioco? A quanto pare per Blatt era estremamente difficile.

 

Ovviamente ci sono anche degli aspetti tecnici da prendere in considerazione. La transizione dall'Europa alla NBA è tutt'altro che semplice, Blatt ha fatto una fatica bestiale a gestire i time-out, soprattutto nella sua prima stagione. Tanto che ad un certo punto ha assegnato a Lue il compito di chiamare i time-out nei momenti decisivi. Lampanti sono state le difficoltà sul discorso time-out nella serie contro i Bulls dell'anno scorso, quando i Cavs sono stati davvero ad un passo dall'eliminazione, che probabilmente sarebbe costata a Blatt il suo posto ben prima. E quella serie contro i Bulls rappresenta un altro momento di rottura totale del rapporto con James. Blatt disegna la rimessa per l'ultimo possesso, quello che potrebbe permettere a Cleveland di pareggiare la serie, e decide che sarà James a rimettere la palla in gioco. Lebron non è per niente d'accordo e fa capire al coach che vuole l'ultimo tiro, quindi si cambia schema, Lebron si prende il tiro e Cleveland vince. Tutto bene....se non che a fine partita James butta sotto un autobus Blatt, dichiarando a mezzo stampa di aver cambiato lo schema in corso. Una discreta mancanza di rispetto nei confronti di Blatt. Anche in questo caso non si tratta tanto della scelta di farsi cambiare schema. Lebron non è l'unica stella NBA che si può permettere questo lusso, anche giocatori molto meno popolari di lui, ma che sono elementi chiave delle rispettive squadre, riescono a far cambiare idea in corso ai propri allenatori, soprattutto sui possessi decisivi. E' l'impatto mediatico che viene dato alla cosa, è il dare in pasto il proprio allenatore ai giornalisti, è il fare capire che la considerazione nei suoi confronti è davvero limitata. Quella uscita di Lebron James ha poi portato ad una serie di "report" su Blatt che hanno sfiorato il ridicolo, con giornalisti che sono arrivati a scrivere che Blatt non fosse stato in grado di disegnare degli schemi durante diversi time-out. Un allenatore come Blatt con più di 20 anni di esperienza e che ha vinto sia a livello europeo che internazionale non saprebbe disegnare degli schemi durante un time-out? Per favore....una cosa è avere difficoltà a gestire il numero dei time-out e le modalità di chiamata nei momenti decisivi, una cosa è mancare di rispetto ad un allenatore del genere dicendo che non è in grado di disegnare degli schemi. Se i Cavs hanno vinto due partite della serie di finale contro gli Warriors nella scorsa stagione, è quasi esclusivamente grazie agli aggiustamenti tattici di Blatt, che riuscì a rallentare, almeno in parte, la macchina perfetta degli Warriors, costringendoli a ritmi più bassi e a tiri molto forzati. Discutere Blatt da un punto di vista della gestione dello spogliatoio e delle relazioni va bene, discuterlo dal punto di vista tecnico-tattico neanche un po'.

 

Ma se Blatt aveva resistito tutta la scorsa stagione, nonostante i rapporti ai minimi termini con Lebron e gran parte dello spogliatoio, come mai è arrivato l'esonero a questo punto, con la squadra in testa alla Eastern Conference? Semplice, la squadra ormai non lo seguiva più, non gli stava dietro e voleva un cambiamento netto. Ad inizio di questa stagione, Blatt aveva capito che la squadra dovesse correre di più in attacco, voleva che ci fossero più possessi e un ritmo maggiore ma non è mai riuscito a mettere in pratica questo discorso. Mentre nelle prime due partite di Lue come coach, il numero dei possessi è schizzato a quasi 100 a gara. Un segnale evidente di come, anche se le idee di Blatt fossero giuste, il rapporto tra l'allenatore e la squadra era talmente logoro che non c'era più intesa. Gli unici due giocatori che seguivano ciecamente Blatt erano Dellavedova e Mozgov, che in uno spogliatoio con Lebron James, Kevin Love, Kyrie Irving e veterani come Mo Williams e James Jones, contano il giusto. Il russo, fra l'altro, è molto probabile che possa partire entro la deadline, era stato voluto fortemente da Blatt e adesso il suo principale sponsor non c'è più, il tutto condito da una stagione sottotono.

 

Che Lebron James provi ad imporre la sua volontà non è certamente sorprendente. La stella dei Cavs è il giocatore che si avvicina di più ad essere una franchigia vera e propria, quando arriva in una squadra cambia totalmente le prospettive e ha delle capacità di recruiting e attrattiva che nessun'altro ha. Questo, però, non vuol dire che possa fare qualunque cosa voglia. Non è un mistero che Lebron a Miami avesse chiesto di sostituire Spoelstra, perchè anche lui non era scattata l'intesa. Ma a Miami c'è un certo Pat Riley, che decide ogni singolo aspetto della franchigia e che fece capire ben presto a James che Spoelstra era la sua proiezione in panchina e che non se ne sarebbe andato per nessun motivo. Anzi, Riley spingeva Spoelstra ad andare a muso duro, sia contro Lebron che contro Wade e Bosh, ad allenarli in maniera autoritaria, senza preoccuparsi delle possibili pressioni esterne. Se c'è una cosa che è mancata a Blatt durante la sua esperienza a Cleveland, è proprio una figura dirigenziale come quella di Riley, pronto a difenderlo a spada tratta, anche davanti ai migliori giocatori della lega. Blatt ha dovuto ben presto cambiare atteggiamento perchè ha capito che il testa a testa non avrebbe funzionato, anzi. L'ex coach del Maccabi ha iniziato ad esssere fin troppo tollerante nei confronti di Lebron, ignorando volontariamente i suoi errori difensivi durante le sessioni video e fischiandogli praticamente ogni tipo di contatto a favore durante gli allenamenti, come confermato anche da Brendan Haywood, ex giocatore dei Cavs. Blatt, infatti, ha capito che non avendo dietro qualcuno pronto a metterlo anche davanti a Lebron, forse l'unica soluzione era quella di dargli corda e fargli fare. Ma tutto questo ha indispettito gli altri giocatori e ha fatto perdere a Blatt anche quel poco di rispetto e considerazione che gli era rimasto all'interno dello spogliatoio. Anche David Griffin, il GM della squadra, ha capito che il rapporto tra Blatt e lo spogliatoio era ormai irrecuperabile e che il cambiamento era necessario. Ma attenzione a sottovalutare la mossa del GM. Ovviamente Griffin dichiara a mezzo stampo che Lebron James non è stato interpellato ed è normale che sia così. Tutti sapevano che James non apprezzasse Blatt, non c'era bisogno di andargli a chiedere la conferma al momento del licenziamento. Adesso, però, tutta la pressione passa sulla squadra. Griffin ha tolto ogni scusa a questo gruppo. Il messaggio è abbastanza chiaro: vi siete lamentati per più di un anno che Blatt non era l'allenatore giusto e che con lui non si poteva vincere, adesso c'è Lue, che vi piace e che vi ascolta, e quindi non ci sono scuse. O si vince oppure Griffin è pronto a cambiare le carte in tavola già in Estate, con Love primo indiziato a partire in caso di mancato successo.

 

L'arrivo di Lue non toglie pressione all'ambiente, anzi. Se è possibile, ne aggiunge ancora di più. Se con Blatt i Cavs erano in modalità win-now, adesso sono in modalità win-immediately. Perchè adesso la scusa dell'allenatore che non piace ai giocatori non c'è più.

 

Per quanto riguarda Blatt, quella ai Cavs rimarrà per sempre una parentesi quantomeno bizzarra. Una finale NBA raggiunta, quasi sempre alla vetta della Eastern Conference ma nonostante questo un rapporto con l'ambiente che non è mai decollato e una fine del rapporto che sembrava scritta da tempo. L'ex coach del Maccabi troverà quasi certamente un'altra opportunità in NBA. Personalmente, se fossi nei Timberwolves, farei una chiamata a Blatt durante la off-season per offrirgli il posto di allenatore, visto che Sam Mitchell nel gestire la crescita di una squadra giovane e di talento sta quasi facendo più danni di Byron Scott, e non è semplicissima come impresa. Ai Cavs Blatt si è trovato a gestire qualcosa di molto più grande di lui e che aveva ben poche chances di riuscire a sottomettere.

 

Per quanto riguarda i Cavs, Gilbert e Griffin stanno capendo (in realtà Gilbert sta tornando a capirlo, visto che era una situazione che aveva già vissuto) che cosa vuol dire avere Lebron James in squadra. Sia nel bene che nel male. Nessuno dei due ha l'esperienza e il palmares di Pat Riley per mettersi di traverso a James. Il King è tornato per vincere nella sua Cleveland ma non è più un ragazzino, adesso vuole avere molta più voce in capitolo su tutte le scelte della franchigia. Non che sia una brutta idea accontentare il miglior giocatore del mondo....ma se poi non si vince, siamo di nuovo punto e a capo.

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O. Cauchi

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Comments Occorre essere registrati per poter commentare 88 Commenti

Pagina di 2

  • Cornyfly 29/01/2016, 20.51 Mobile
    Citazione ( tobaldinifrancesco4 29/01/2016 @ 20:45 )

    preferisco

    Yess! Vero! :) diciamo che , se ci ridaranno le stesse finale e i cava arrivano con la squadra senza infortunati, potremo, forse avere una risposta vera acquisto quesito !

  • tobaldinifrancesco4 29/01/2016, 20.45
    Citazione ( Cornyfly 29/01/2016 @ 20:34 )

    Beh quando hai il diritto di prenderti la palla dalla rimessa e considerarti l unico attacco della tua squadra penso sia un po più semplice farlo certi numeri

    preferisco

  • tobaldinifrancesco4 29/01/2016, 20.45
    Citazione ( Cornyfly 29/01/2016 @ 20:34 )

    Beh quando hai il diritto di prenderti la palla dalla rimessa e considerarti l unico attacco della tua squadra penso sia un po più semplice farlo certi numeri

    sono daccordo con te abbiamo di fronte 2 campioni io freferisco lebron tu curry ognuno la puo pensare come vuole

  • Cornyfly 29/01/2016, 20.34 Mobile
    Citazione ( tobaldinifrancesco4 29/01/2016 @ 18:15 )

    Ricordi anche l'MVP delle finals? ricordi le statistiche di curry e quelle di lebron?

    Beh quando hai il diritto di prenderti la palla dalla rimessa e considerarti l unico attacco della tua squadra penso sia un po più semplice farlo certi numeri

  • tobaldinifrancesco4 29/01/2016, 18.15 Mobile
    Citazione ( Cornyfly 29/01/2016 @ 03:41 )

    Ricordo chi ha vinto

    Ricordi anche l'MVP delle finals? ricordi le statistiche di curry e quelle di lebron?

  • Cornyfly 29/01/2016, 03.41 Mobile
    Citazione ( tobaldinifrancesco4 28/01/2016 @ 21:36 )

    Riguarda le finals

    Ricordo chi ha vinto

  • tobaldinifrancesco4 28/01/2016, 21.36 Mobile
    Citazione ( Cornyfly 28/01/2016 @ 17:58 )

    Bah bah bah .... bisognerebbe imparare ad essere oggettivi

    Riguarda le finals

  • Cornyfly 28/01/2016, 17.58 Mobile
    Citazione ( tobaldinifrancesco4 28/01/2016 @ 16:16 )

    I dati lo dicevano anche l'anno scorso ma il vero lebron lo abbiamo visto ai PO e lo vedredo anche quest'anno poi sui due lati del campo se da il 100% e il piu forte del pianeta

    Bah bah bah .... bisognerebbe imparare ad essere oggettivi

  • tobaldinifrancesco4 28/01/2016, 16.16 Mobile
    Citazione ( Cornyfly 28/01/2016 @ 10:34 )

    Ma PERCHÉ' è il più forte del pianeta ???? Qualcuno me lo spieghi, perché in questo momento i fatti dicon che il più forte del pianeta è un mezzo nano con la faccia da bambino che gioca a golden state, e lo è nettamente

    I dati lo dicevano anche l'anno scorso ma il vero lebron lo abbiamo visto ai PO e lo vedredo anche quest'anno poi sui due lati del campo se da il 100% e il piu forte del pianeta

  • Mozart 28/01/2016, 10.45

    bell'articolo, approfondito, che parte ad analizzare la situazione fin dall'inizio della questione...alcune situazioni tipo quella dei TO non le sapevo ad es. poi concordo con RMV89 soprattutto sul fatto che per gli americani il resto del mondo cestistico è come se non esistesse e spesso hanno un po' di pregiudizi (vedi draft di Porzingis, per non dire di Bargnani)

  • Cornyfly 28/01/2016, 10.34 Mobile
    Citazione ( tobaldinifrancesco4 27/01/2016 @ 20:47 )

    Si puo amarlo oppure odiarlo ma resta il piu forte cestista del pianeta detto questo dare tutta la colpa a lebron per l'addio di Blatt non mi sembra giusto, la squadra non seguiva piu Blatt non solo Lebron

    Ma PERCHÉ' è il più forte del pianeta ???? Qualcuno me lo spieghi, perché in questo momento i fatti dicon che il più forte del pianeta è un mezzo nano con la faccia da bambino che gioca a golden state, e lo è nettamente

  • AnotherYearTim 28/01/2016, 08.33

    Che LeBron sia LeBron nel bene(dominatore assoluto dell'ultima decade)e nel male(The decision,Napier,Thompson and counting)lo dovremmo sapere un po tutti,quello che emerge da questo recap della vicenda è che la franchigia è gestita in maniera pessima.
    Fra l'altro dissento sul fatto che esonerando Blatt non si diano altre scuse ai giocatori.

  • RMV89 27/01/2016, 22.53

    uhm... vediamo se riusciamo a creare una discussione decente.
    Mi sembra evidente che il clamore maggiore dell'esonero di coach David Blatt sia dovuto al fatto che la squadra in questione è il team di LeBron James.
    Lui, Kobe e pochissimi altri sono superstar sia sul campo che fuori. Ogni loro azione viene analizzata, sminuzzata, esaminata al microscopio e poi data in pasto alla folla.
    James ha fatto un grandissimo errore quando è stato mal consigliato e ha dato vita a quell'immondo baraccone che è stata "The decision". Do perfettamente ragione all'amico Ste1990 quando dice che è stata una cosa che non si è mai vista e allo stesso tempo speriamo che non si veda più.

    Il bell'articolo che ho appena letto mette a posto parecchi tasselli. Molte cose le sapevo già, altre mi giungono nuove.
    La cosa più evidente è che David Blatt non era il coach adatto a questa squadra. Come è sempre presente la convinzione che hanno gli americani (e non solo nel basket) che ciò che avviene al di fuori del cortile di casa loro non sia degno della loro preziosissima attenzione. Allo stesso tempo sono innegabilmente i numeri uno nel mondo a questo giochino e quindi la cosa va tenuta presente. E poco importa se hai vinto una eurolega o chissà quanti campionati nazionali.
    La cosa su cui sono d'accordo è che non si può considerare Blatt un allenatore scarso. Non lo è e non lo sarà mai, ma di errori ne ha fatti anche lui.
    Il non riuscire a entrare in sintonia con lo spogliatoio dei Cavaliers è infatti una colpa grave, condivisa con i giocatori. Ma se non c'è la fiducia nell'allenatore cambiare è giusto.
    Vedremo se anche il tempo, che come dice un celebre detto è sempre galantuomo, darà ragione a chi ha deciso che il tempo di David Blatt su quella panchina era scaduto. Allo stesso tempo son però convinto che anche James, se vuole vincere, dovrà inevitabilmente cercare di limitarsi negli atteggiamenti da "padrone assoluto della franchigia": vedi il caso TT, che francamente ho trovato imbarazzante. Altrimenti (e non solo per demeriti suoi, questi Warriors sembrano essere imbattibili e già sono, imho, tra team più forti di sempre) temo che questa sua seconda esperienza a Cleveland si concluda come la prima, con zeru tituli. Per citare un altro allenatore che ha avuto recentemente una brusca interruzione del suo lavoro su una panchina importante.

  • dariosk 27/01/2016, 22.48 Mobile
    Citazione ( SwaggyT 27/01/2016 @ 20:57 )

    Bosh è nettamente più forte di Love e Irving

    X me è tuttora tra i più sottovalutati della lega, assurdo anche solo pensare di paragonarlo a kevin love

  • larryjoe87 27/01/2016, 22.44 Mobile
    Citazione ( MostVassilisPlayer 27/01/2016 @ 22:03 )

    mah,per me Dallas era più forte di Miami ed una delle squadre più sottovalutate degli ultimi anni.Quando si parla delle finals sembra sempre che le abbiano persi gli heat,ma i mavs erano stati migliori di loro per tutta la stagione.

    Appunto, sembra che i Mavs abbiano vinto il titolo per demerito degli Heat quando invece abbiamo giocato palesemente meglio per tutto l'anno e soprattutto durante le finali..

  • WiltTheStilt 27/01/2016, 22.34

    madonna mia ci stanno 2/3 utenti su sto post che nascondono il loro odio viscerale per lbj con delle tesi ridicole e sostengono anche che siano sensate. Personalmente avrei un paio di paroline da dedicargli ma meglio non farsi espellere da questo prezioso forum per qualche povero invidioso. Perchè TUTTI sappiamo com'è lebron nello spogliatoio ve? quando se il più forte del pianeta nella franchigia più bistrattata del pianeta tendi a prendere le redini della situazione. gliene vogliamo fare una colpa? purtroppo essere condottieri SUL CAMPO è un conto, nella VITA è leggermente più difficile e non tutti ci riescono. ora che è in parabola discendente tutta la mer*a che gli HATERS si tengono in saccoccia da anni, gli viene riversata senza pensarci.
    grazie Arlex per un minimo di obiettività

  • MostVassilisPlayer 27/01/2016, 22.15

    bisogna essere parecchio ingenui per pensare che abbia deciso James soltanto oppure bisogna ritenere James un enorme idiota.Non ricordo questo clamore per l'esonero di McHale,che aveva portato la squadra alle finali di conference nonostante i molti infortuni,avvenuto dopo poche partite.

  • MostVassilisPlayer 27/01/2016, 22.09
    Citazione ( )

    *** Commento moderato da Sportando ***

    si,ma fenomenale lo è diventato.Quando è arrivato da Toronto era un pessimo difensore e un attaccante molto più limitato di adesso.

  • MostVassilisPlayer 27/01/2016, 22.03
    Citazione ( )

    *** Commento moderato da Sportando ***

    mah,per me Dallas era più forte di Miami ed una delle squadre più sottovalutate degli ultimi anni.Quando si parla delle finals sembra sempre che le abbiano persi gli heat,ma i mavs erano stati migliori di loro per tutta la stagione.

  • lorenzopia 27/01/2016, 22.02 Mobile

    In vero pagliaccio LeBron (come uomo)

  • fuarceUDIN 27/01/2016, 22.02 Mobile

    Povero Blatt, comunque articolo un po' noioso

  • Anubi 27/01/2016, 21.57 Mobile

    Questa è un'altra di quelle notizie che andrebbe salvata e ricordata agli utenti posteri...

  • SwaggyE 27/01/2016, 21.37 Mobile
    Citazione ( )

    *** Commento moderato da Sportando ***

    Il fatto è che a me lue piace ricordarlo così *_______*

  • SwaggyE 27/01/2016, 21.22 Mobile

    Da NON simpatizzante dei cavs spero che tutto questo finisca e che prima o poi LBJ porti i cavs al titolo, perchè non riuscire a vincere il titolo in questi anni sarebbe una grossa sconfitta per cle. Dispiace per blatt, ma in parte è anche giusto, mantenere la serenità nello spogliatoio è fondamentale e se lue è l uomo giusto ben venga

  • tobaldinifrancesco4 27/01/2016, 21.20 Mobile
    Citazione ( )

    *** Commento moderato da Sportando ***

    Il senso del mio discorso e lebron non ha vinto da solo jordan non ha vinto da solo e cosi anche gli altri

  • IlMastino 27/01/2016, 21.16
    Citazione ( KDRWOKC 27/01/2016 @ 21:11 )

    Verra ricordato anche per le cose negative che non si erano mai viste e spero non si vedranno mai piu'...

    ne riparliamo tra 20 anni ok?

  • Irving10 27/01/2016, 21.15 Mobile

    Grande articolo, purtroppo Blatt ha poche colpe, peccato perché è un grande allenatore, se i Cavs (dirigenza e giocatori, anche staff) si fossero fidati di più, avrebbero certamente trovato delle risposte sia sul sistema di gioco sia come obbiettivi finali.

  • KDRWOKC 27/01/2016, 21.11 Mobile
    Citazione ( IlMastino 27/01/2016 @ 21:07 )

    rileggiti quello che hai scritto in questa notizia allora, se non sei un suo Hater hai problemi di connessione tra cervello e mani. Già dire che LeBron non verrà ricordato ad oggi è essere un Hater

    Verra ricordato anche per le cose negative che non si erano mai viste e spero non si vedranno mai piu'...

  • tobaldinifrancesco4 27/01/2016, 21.11 Mobile
    Citazione ( )

    *** Commento moderato da Sportando ***

    Non sto dicendo che bosh e scarso ma bosh non e pippen

  • tobaldinifrancesco4 27/01/2016, 21.09 Mobile
    Citazione ( Ste1990 27/01/2016 @ 21:05 )

    Da solo gli reggeva tutta la difesa intorno al ferro quando l'anno prima ne faceva 20 a gara, fai te.

    Anche love

  • IlMastino 27/01/2016, 21.07
    Citazione ( Ste1990 27/01/2016 @ 21:03 )

    Letti e riletti, dalle stesse persone? Oh, ma leggi meglio e conta fino a 10 prima di scrivere. Mai,sottolineo,MAI criticato LBJ per valore in campo, prima volta che provo a parlarne per aspetti extra-cestitci e lo sto facendo argomentando seriamente ...

    rileggiti quello che hai scritto in questa notizia allora, se non sei un suo Hater hai problemi di connessione tra cervello e mani. Già dire che LeBron non verrà ricordato ad oggi è essere un Hater

  • Ste1990 27/01/2016, 21.05
    Citazione ( tobaldinifrancesco4 27/01/2016 @ 20:50 )

    Wade era gia a miami e bosh non mi sembra sto fenomeno

    Da solo gli reggeva tutta la difesa intorno al ferro quando l'anno prima ne faceva 20 a gara, fai te.

  • Checcochecco 27/01/2016, 21.04 Mobile
    Citazione ( IlMastino 27/01/2016 @ 21:01 )

    i motivi si sanno quali sono, credo che tutti li sappiano... Poi fare sempre il solito discorso: LBJ è un perdente, LBJ non rimarrà nella storia, non ha mai fatto niente, addirittura il suo curriculum non è da essere paragonato ai grandi..parlar ...

    Ah no io infatti mi sono soffermato sul solito discorso "LeBron a Miami ha vinto e a Cleveland no",avevo capito male io evidentemente:)).

  • SwaggyT 27/01/2016, 21.04
    Citazione ( )

    *** Commento moderato da Sportando ***

    Un corpo estraneo lo era per chi si aspettava che tenesse le stesse cifre di Toronto

  • Ste1990 27/01/2016, 21.03
    Citazione ( IlMastino 27/01/2016 @ 20:56 )

    si si si...sai com'è uno dopo un po si stufa di leggere porcherie e lo fa notare, non sempre ci si riesce a trattenere hater...discorsi letti e riletti continuamente sempre dalle stese persone poi.. P.S. Ti sei dimenticato di scrivere ''fatti una vi ...

    Letti e riletti, dalle stesse persone? Oh, ma leggi meglio e conta fino a 10 prima di scrivere.
    Mai,sottolineo,MAI criticato LBJ per valore in campo, prima volta che provo a parlarne per aspetti extra-cestitci e lo sto facendo argomentando seriamente ogni singolo aspetto del perchè per me si sta rovinando la carriera con le scelte fuori dal parquet, se per te questo si chiama esser Hater o se per te questo merita messaggi di risposta "Sei ridicolo" evidentemente non sei il genere di persona con cui ho interesse di parlare di sto sport o di qualsiasi altra cosa in generale

  • IlMastino 27/01/2016, 21.03
    Citazione ( tobaldinifrancesco4 27/01/2016 @ 21:00 )

    Ben dai di love si ma non facciamo passare bosh per il giocatore che gli ha fatto vincere gli anelli

    un giocatore non ti fa vincere un titolo, la SQUADRA ti fa vincere il titolo, bosh ha fatto funzionare la squadra (quadratura del cerchio)

  • IlMastino 27/01/2016, 21.01
    Citazione ( Checcochecco 27/01/2016 @ 20:42 )

    Non ha tutti i torti in parte,ci sarà pure un motivo se a Miami ha vinto e a Cleveland mai(per ora,vedremo in futuro). Anche se sarebbe da porre più l'accento sulle abilità di Riley nel mettere quei tre insieme che sul fatto che LeBron abbia vinto ...

    i motivi si sanno quali sono, credo che tutti li sappiano...


    Poi fare sempre il solito discorso: LBJ è un perdente, LBJ non rimarrà nella storia, non ha mai fatto niente, addirittura il suo curriculum non è da essere paragonato ai grandi..parlare di alleanze...
    cioè cose che non stanno ne in celo ne in terra, dette da un classico HATER...

  • tobaldinifrancesco4 27/01/2016, 21.00 Mobile
    Citazione ( SwaggyT 27/01/2016 @ 20:57 )

    Bosh è nettamente più forte di Love e Irving

    Ben dai di love si ma non facciamo passare bosh per il giocatore che gli ha fatto vincere gli anelli

  • SwaggyT 27/01/2016, 20.57
    Citazione ( tobaldinifrancesco4 27/01/2016 @ 20:50 )

    Wade era gia a miami e bosh non mi sembra sto fenomeno

    Bosh è nettamente più forte di Love e Irving

  • IlMastino 27/01/2016, 20.56
    Citazione ( Ste1990 27/01/2016 @ 20:42 )

    Secondo messaggio e secondo segnala a Sportando. Francamente gente come te ha davvero stufato, sei frustrato per la tua vita? Vattene altrove, lamentati con chi ti pare, non rompere le scatole a chi sta parlando in modo civile ed educato di ciò che ...

    si si si...sai com'è uno dopo un po si stufa di leggere porcherie e lo fa notare, non sempre ci si riesce a trattenere hater...discorsi letti e riletti continuamente sempre dalle stese persone poi..
    P.S. Ti sei dimenticato di scrivere ''fatti una vita'' ecc ecc....sei un Marcelinho Huertas

  • SwaggyT 27/01/2016, 20.56

    Giocatore enorme in campo, uomo generoso fuori dal campo, gigantesca ed arrogante testa di c4zzo negli spogliatoi

  • tobaldinifrancesco4 27/01/2016, 20.52 Mobile

    Basta con la storia di miami perche jordan giocava con pippen,kukoc,rodman e potrei andare avanti, shaq giocava con kobe, fisher e potrei andare avanti anche qui

  • tobaldinifrancesco4 27/01/2016, 20.50 Mobile
    Citazione ( Ste1990 27/01/2016 @ 20:47 )

    Prendiamo Shaq, esempio più recente e fresco nella memoria. Va da Orlando ai Lal, e va bene, ma nel farlo non è che chiama David Robinson e Iverson e gli dice "Oh venite tutti qua con me che ci divertiamo a vincere tutti insieme"

    Wade era gia a miami e bosh non mi sembra sto fenomeno

  • tobaldinifrancesco4 27/01/2016, 20.48 Mobile
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  • GreeNation 27/01/2016, 20.47 Mobile
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    Fa moda fa figo evidentemente dire sempre le stesse cazzate su ogni articolo... Forse quando smetterà ci renderemo conto del fenomeno che é stato ed é e io saro molto contento di essermelo goduto al massimo...fuori dal campo ha fatto errori di comunicazione quando ando a miamo da lui stesso condannati...ma ripeto fa figo criticarlo attaccandosi alle solite cazzate sembra faccia paura vederlo per quellp che é

  • tobaldinifrancesco4 27/01/2016, 20.47 Mobile

    Si puo amarlo oppure odiarlo ma resta il piu forte cestista del pianeta detto questo dare tutta la colpa a lebron per l'addio di Blatt non mi sembra giusto, la squadra non seguiva piu Blatt non solo Lebron

  • Ste1990 27/01/2016, 20.47
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    *** Commento moderato da Sportando ***

    Prendiamo Shaq, esempio più recente e fresco nella memoria.
    Va da Orlando ai Lal, e va bene, ma nel farlo non è che chiama David Robinson e Iverson e gli dice "Oh venite tutti qua con me che ci divertiamo a vincere tutti insieme"

  • Checcochecco 27/01/2016, 20.43 Mobile
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    McStorpio? Non sia mai,incompetente. #fireMcHale. Una delle crociate più grandi contro un coach che io ricordi ahahahah,poretto.

  • ParanoidAndroid 27/01/2016, 20.42

    Sarebbe molto interessante riuscire a capire chi sono stati i finanziatori della Klutch sport quando è partita da zero

  • Ste1990 27/01/2016, 20.42
    Citazione ( IlMastino 27/01/2016 @ 20:40 )

    *** Commento moderato da Sportando ***

    Secondo messaggio e secondo segnala a Sportando.
    Francamente gente come te ha davvero stufato, sei frustrato per la tua vita? Vattene altrove, lamentati con chi ti pare, non rompere le scatole a chi sta parlando in modo civile ed educato di ciò che gli piace.

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