NBA Draft: Jusuf Nurkic
Il bosniaco del Cedevita è uno dei prospetti più intriganti

Grazie ad un mix di fisico e tecnica non indifferente Jusuf Nurkic è probabilmente il centro più interessante del draft, dopo il fortissimo (e rischiosissimo) Joel Embiid. Lanciato quest’anno al Cedevita Zagabria in prima squadra da Jasmin Repesa (uno che sa cosa vuol dire lavorare con i giovani), ha subito avuto un buon impatto, anche se con un minutaggio non elevato. Ha infatto prodotto 11 punti di media in 16 minuti tra Eurocup e Lega Adriatica. Cifre di tutto rispetto che rapportate sui 40 minuti equivalgono a ben 26 punti.
Nurkic, come detto, è un centro dal fisico imponente (212 cm, 127 kg con un’apertura alare di 218 cm) che gli permetterà sicuramente di dire la sua anche a livello NBA. I suoi principali punti di forza sono la propensione al rimbalzo e la pericolosità in attacco. E’ un rimbalzista di tutto rispetto, grazie all’altezza e alla taglia fisica, e sa tagliare fuori ottimamente il difensore. E’ inoltre dotato di piedi veloci che lo rendono un giocatore di pick’n’roll molto efficace. Ma il suo arsenale offensivo non è limitato al pick’n’roll, può fare male alle difese in diversi modi, infatti sa anche giocare spalle a canestro ed il suo gancio è sicuramente molto efficace e difficile da marcare.
Gli unici problemi in attacco sono la mancanza di esplosività, grave lacuna quando si incontrano avversari di pari stazza e il basso QI cestistico, per via del quale spesso fa scelte sbagliate contro difese aggressive
Ma la maggior parte dei problemi provengono dalla metà campo difensiva. Pur avendo le capacità per essere un buon difensore, al momento Nurkic è un buco nero in difesa. Il suo più grande difetto è la tendenza a commettere falli sciocchi, che spesso lo tirano fuori dalla partita (commette ben 8 falli sui 40 minuti). I falli infatti sono la principale causa del suo basso minutaggio in questa stagione. E’ inoltre un pessimo difensore sul pick’n’roll.
Nel mock draft di Draftexpress è attualmente posizionato al numero 12, ma probabilmente la situazione ideale per lui in NBA sarebbe da back-up di un centro prettamente difensivo.
Ecco un video di highlights:
Articolo di D. Leccese