NBA Draft: PJ Hairston
La guardia ha viaggiato oltre i 20 di media in D-League

Nell'attesissimo draft 2014 ci sono diverse guardie tiratrici, una lieta novità rispetto al recente passato.
Tra quelli previsti a cavallo tra primo e secondo giro c'è anche PJ Hairston, scorer che nelle idee di Roy Williams doveva essere la prima opzione offensiva di North Carolina.Ma, a causa di diversi episodi controversi, l'esterno junior non ha messo piede in campo per i Tar Heels, ed ha optato per chiudere la stagione con i Texas Legends in D-League.
In 26 partite Hairston ha fatto registrare medie di 21.8 punti, 3.5 rimbalzi e 1.5 recuperi, con il 45% dal campo, il 35% da tre e l'87% ai liberi (5.6 tentativi), confermandosi scorer dal gran potenziale sia tecnico che atletico. Nei Legends, squadra controllata da Dallas, ha superato nelle gerarchie anche Ricky Ledo, rookie scelto nello scorso draft dai Mavs.
In questo video Hairston è in azione contro i Rio Grande Valley Vipers, una delle migliori squadre della lega:
Paragonato a J.R Smith dai tempi del liceo per la capacità di segnare apparentemente senza sforzo da distanze notevoli, è la classica guardia giovane e atletica che alterna tiri da tre a penetrazioni fino al ferro.
Con i Tar Heels il suo ingresso nello starting five si rivelò fondamentale per cambiare le sorti della stagione, chiusa poi da top scorer di squadra con 14.6 punti in appena 23 minuti a partita.
Fisicamente e tecnicamente sembra pronto al grande salto, i dubbi maggiori sono legati agli episodi che hanno chiuso prima del previsto la sua esperienza a Chapel Hill.
Il Draft è così, specie dopo la lottery c'è chi preferisce puntare sul prospetto più 'sicuro' ma con meno potenziale, e chi invece cerca di pescare il jolly puntando tutto sul talento.
E di talento Hairston ne ha da vendere....