NBA on fire: Tim Hardaway jr
Il rookie da Michigan è una delle poche note liete della stagione dei Knicks

I New York Knicks con il netto successo a Boston allungano a 5 la serie di vittorie consecutive e mantengono in vita la speranza di acciuffare l'ultimo posto utile per i playoff nella Eastern Conference - 26 vinte e 40 perse, seguono gli Hawks che hanno 27 vinte e 35 perse e sono in rottura prolungata nell'ultimo mese-.
Nelle ultime due vittorie uno dei protagonisti è stato il figlio d'arte Tim Hardaway jr, autore di 50 punti in 67 minuti con ottime percentuali al tiro:
50 punti quindi, con 8 su 12 da due, 8 su 12 da tre e 10 su 12 ai liberi, con un plus/minus totale di +19.
Scelto al numero 24 nello scorso Draft, l'ex Michigan si è mostrato subito pronto a dare un contributo dalla panchina. Secondo Player Tracking quasi tutti i suoi tiri dalla lunga distanza arrivano sugli scarichi dei compagni - 39% su 3.7 catch and shoot-, a dimostrazione di come il rookie nonostante la giovane età sia già in grado di evitare inutili forzature - quelle di J.R. Smith bastano e avanzano....-.
Nelle vittorie segna 11.6 punti con il 51% dal campo ed il 45% dalla lunga distanza, mentre nelle sconfitte scende a 8.3 punti con il 38% totale ed il 32% da tre.
Tim jr è stabilmente nella rotazione ed incide sulle partite, in pochi ci avrebbero scommesso ad inizio stagione.