Nano Press
Facebook Twitter Instagram Google+ YouTube RSS Feed Italiano English Türkiye
BSL 18/09/2011, 12.11

Intervista esclusiva con David Hawkins al Torneo di Castelfiorentino

Il Falco parla della separazione con Milano, del perché Siena vinca in Italia e del suo futuro al Besiktas

BSL

Durante il Torneo Vasco Martini di Castelfiorentino abbiamo avuto l'occasione di incontrare David Hawkins che ha lasciato l'Italia dopo sette anni per firmare con il Besiktas Istanbul.

Cosa è veramente successo con Milano?
Non avevo un contratto per la prossima stagione. L'accordo sarebbe stato garantito solo se avessimo raggiunto la finale in campionato e quindi l'Euroleague. Il problema è che quando sono partito per gli States a fine stagione, sembrava certo il mio ritorno. Con la dirigenza avevamo già parlato della prossima stagione. Arrivato in America ho capito che non sarei più tornato. Diciamo che non c'è stata un'ottima comunicazione.

In Italia hai giocato, dopo l'esperienza a Rieti, con Roma, Milano e Siena. Perché a vincere ultimamente è solo Siena? E' questione di organizzazione, coaching staff, giocatori?
Siena vince perché tutta l'organizzazione ha un solo obiettivo che è quello di vincere. Dal primo all'ultimo. E poi il sistema Pianigiani è perfetto. Non basta solo avere soldi e ottimi giocatori, bisogna avere anche un buon sistema di gioco e Siena ce l'ha.

Besiktas è stata la tua sola opzione una volta che hai lasciato Milano? E cosa significa avere in squadra un giocatore come Deron Williams?
Sicuramente la possibilità di giocare con Deron Williams è stata molto importante nella mia scelta. Volevo vedere cosa significasse giocare con una point guard del suo calibro. Per me è sicuramente una grande opportunità per provare un'esperienza nuova e vedere le differenze con l'Italia. Mi aspetto grandi cose dalla prossima stagione.

Qual è l'obiettivo del Besiktas per la prossima stagione. Il roster è secondo te in grado di competere con le tre grandi del basket turco come Fenerbahce, Anadolu Efes e Galatasaray?
E' ancora presto per parlarne ma sono certo che abbiamo un roster in grado di potersela giocare contro chiunque.

Tornando all'esperienza italiana, quale è stato il tuo momento migliore e quale il peggiore?
Il migliore sicuramente la vittoria dello scudetto con Siena, per il peggiore, quando sono risultato positivo al test antidoping quando ero a Roma.

Il giocatore più forte con cui hai giocato?
Sono tre i giocatori più forti: Dejan Bodiroga, Romain Sato e Terrell McIntyre. Se poi parliamo di amicizie, due su tutti, Mike Hall e Lynn Greer.

© Riproduzione riservata
E. Carchia

E. Carchia

Potrebbero interessarti
Comments Occorre essere registrati per poter commentare 13 Commenti
  • MimmoGiroldi 19/09/2011, 14.00

    Ma chi vuoi prendere in giro, rosicone....

  • EmanueleMensana 18/09/2011, 21.51

    Ma davvero state discutendo sui giocatori che Hawkins ritiene più forti? Potete scrivere 214732894789324 milioni di post ma le preferenze sono le sue, dite se siete d'accordo o no e fine! Suvvia :)

  • AirPiano2 18/09/2011, 21.20

    Due anni che in realtà sono due mesi di lavoro effettivo...con quello che c'è a disposizione...

  • FrankieVirtusFan 18/09/2011, 20.52

    Riguardo alla domanda 2, l'ho letta la risposta caro vittor. E dice "Non basta avere solo soldi e ottimi giocatori, bisogna avere anche un buon sistema di gioco, e Siena ce l'ha" unita al "sistema Pianigiani è perfetto" mi fa dire: beh, cazzo, dopo 2 anni di Nazionale, è evidente che col solo sistema di gioco non cavi una rapa...

  • FrankieVirtusFan 18/09/2011, 20.49

    Uno è forte a prescindere. Se adesso Hawkins gioca con MJ, non è che perchè non ha più 20 anni, non è più un fenomeno. Te ne accorgi "a prescindere" dall'età e dalla fase della carriera. Come ha detto Agent20, ci sono altri giocatori al livello di Bodiroga (e non hanno giocato con Roma, se è questo il problema del "fazioso" Mimmo Giroldi, che come spesso accade, tenta di ricondurre a chissà quali piccole cose un giudizio cestistico). Poi, contenti voi che pensate che gente come Bodiroga, Danilovic, Navarro, Papaloukas sia ai livelli di Sato e McIntyre. Pensa che basket che avete visto fino a 7-8 anni fa...

  • vittor 18/09/2011, 18.47

    Rispondo e chiudo, perché non è mia abitudine fare il botta e risposta all'infinito. Alla domanda "Qual'è il giocatore più forte CON CUI HAI GIOCATO ?" Hawkins li ha messi in questo ordine: Bodiroga, Sato, McIntyre. Mi meraviglia che coloro che si scandalizzano, non abbiano fatto questa riflessione: Sato è stato compagno di David quando era nel pieno della sua maturità atletica e tecnica, TMec (l'ultimo anno) quando dava qualche segno di declino, Bodiroga quando ormai era la fotocopia del giocatore di un tempo. Ciò nonostante gli ha assegnato il posto d'onore. Cosa volete di più ? Dunque smettete di scandalizzarvi per un giudizio che ritengo assolutamente giusto.

  • dany82 18/09/2011, 17.56

    e no!! io di solito rispondo solo a baio(e spero che commenti anche lui) ma stavolta qui si esagera....adesso anche solo pensare che tmac e sato siano vicini a bodiroga è pura eresia che sfocia in follia!!addirittura poi dire che mettere dejan al di sopra degli altri 2 significa essere prevenuti nei riguardi di siena è la più grande fesseria che abbia mai sentito in tutta la mia vita!!!qui è roba da "padre perdonali perchè non sanno quello che dicono".....comunque chi non è d'accordo col fatto che bodiroga sia stato uno dei più grandi giocatori di basket europeo ha qualche problema di giudizio o quanto meno di vista...e caro hawkins secondo me bodiroga non si è nemmeno accorto di aver giocato con te!!senza parole.....

  • agent20 18/09/2011, 17.20

    dai per favore qui non centra nulla l'eliminazione dai play off o il fatto che bodiroga ha giocato a roma, a milano o al barca o a trieste.. non si può paragonare un mostro sacro del basket europeo come bodiroga ai vari t-mc e sato.. questi ultimi sono ottimi giocatori, sicuramente di altissimo livello in europa, ma dejan è dejan.. bodiroga è da paragonare ai vari danilovic, djordjevic, papaloukas, jasikievicus ecc.. insomma il top del top assoluto della storia recente e non solo del basket europeo.. gente che sa cosa vuol dire vincere e che l'ha sempre fatto

  • MimmoGiroldi 18/09/2011, 16.01

    Vedi vittor, il problema è che Sato e McIntyre il Campione Bodiroga lo hanno eliminato in una semifinale playoff che alcuni romani non hanno ancora digerito. Come non devono aver digerito il fatto che il Campione Bodiroga a Roma non ha vinto un bel niente.

  • vittor 18/09/2011, 15.31

    Scusami, non ho capito la tua risposta. Cosa c'entrano gli Europei ? La domanda era: "In Italia hai giocato ... con Roma, Milano, Siena. Perché a vincere è solo Siena ?....". Hai letta la risposta, o fai finta di non capire ? Per quanto riguarda Sato e T.Mec, ti faccio gentilmente notare che uno è della Repubblica Centroafricana (non conosco le sue presenze, ma non credo che lo escludano per manifesta inferiorità), l'altro è cittadino USA ed è tutto dire. Per quanto riguarda i trofei, non bastano 5 campionati italiani cadauno, due final four per TMec, tre per Sato, fra cui un Trofeo conquistato e ancora ha qualche anno ancora da giocare.

  • FrankieVirtusFan 18/09/2011, 14.54

    Con la domanda n°2 si risponde allo "straordinario" Europeo fatto dall'Italia ? E comunque per Bodiroga parlano i risultati e i trofei conseguiti in carriera, anche con la Nazionale. Quante partite e quanti trofei hanno McIntyre e Sato in Nazionale ? A parte gli scudetti a raffica vinti in Italia con Siena, quanto hanno vinto i due lontano da Siena ? Qui il fazioso è quello che li ha visti a Siena e che associa due ottimi giocatori ad un Campione. Come lo è Ginobili e tanti altri.

  • vittor 18/09/2011, 14.43

    E' più in grado di giudicarli lui, che ci ha giocato insieme, o noi guardandoli dalla tribuna. ? Piuttosto Voi avversari, un poco prevenuti nei riguardi della Mens Sana, leggetevi bene la risposta alla domanda numero due, e ... rifletteteci sopra. Forse capirete tante cose, che ancora stentate a capire.

  • FrankieVirtusFan 18/09/2011, 12.53

    Va bene tutto, ma mettere Bodiroga nella stessa frase con Sato e McIntyre...