Liga Endesa, Quarti gara1: il Real sopravvive contro Murcia
Vittorie sofferte anche per Baskonia e Valencia

Il venerdì dei playoff inizia con la sfida tra Baskonia e Gran Canaria. È la sfida dei quarti sulla carta più equilibrata, vedendo di fronte quarta contro quinta. E gara 1 non delude le aspettative. La partenza dei baschi è fulminante: cinque minuti e siamo 11-2, grazie all’energia difensiva e all’aggressività a rimbalzo offensivo. L’entrata in campo di Oliver, Omic e Seeley però, cambia le cose per l’Herbalife, che reagisce con un controparziale di 2-15. Il primo parziale è 13-17. Il secondo quarto, che vede il debutto di Michael Roll tra le fila casalinghe, è un duello da tre: James porta avanti i suoi, ma è Kuric a rispondere con la stessa moneta (24-29, min. 18). All’intervallo si arriva sul 31-32. La partita cambia nella seconda parte. Il Laboral Kutxa torna in campo con la stessa energia dell’avvio di gara, ma nel momento in cui ritrova il vantaggio arriva il quarto fallo di Bertans. Perasovic decide che è il momento per il ritorno in campo di Shengelia. Il gran protagonista però è Adams, autore di 12 punti in questo quarto, compreso il canestro che sulla sirena fissa il 58-48 con cui iniziano gli ultimi dieci minuti. Baskonia si limita a controllare il vantaggio ma i canarini non si danno per vinti, ed arrivano fino al -3 grazie alla tripla di Newley a 12” dalla fine. Bourousis non sbaglia dalla lunetta: 81-76 e 1-0 nella serie. Si conferma dunque una serie equilibrata quella tra Baskonia e Gran Canaria. La squadra canaria realizza un’ottima prima parte, salvo poi sgonfiarsi nella ripresa, complice la reazione basca. I ragazzi di Perasovic confermano infatti di essere particolarmente in forma in questo finale di stagione, facendo valere anche la maggiore esperienza. Il calendario però non lascia spazio alle troppe riflessioni: domenica si torna già in campo alla Gran Canaria Arena. L’Herbalife, con le spalle al muro, per rimettere la serie in parità, Baskonia per volare in semifinale.
Laboral Kutxa Baskonia: Adams 24 con 6/9 da due e 4 assist, James 11, Bourousis 10 e 12 rimbalzi, Tillie 10 e 8 rimbalzi, Hanga 10 e 6 rimbalzi
Herbalife Gran Canaria: Seeley 18 con 6/8 da due e 22 di valutazione, Báez 12 e 5 rimbalzi, Omic 10 e 7 rimbalzi
Real Madrid 107 – UCAM Murcia 103 (serie 1-0)
Partita spettacolare al Barclaycard Center di Madrid, dove il Real soffre più del previsto contro un UCAM Murcia combattivo. I murciani difatti, arrivano nella capitale reduci da un gran finale di stagione e con in tasca già un ottimo risultato, ossia la qualificazione alla postseason. Le leggerezza degli ospiti è evidente in avvio ed è rappresentata dal solito Campazzo. La connessione tra l’argentino e Faverani funziona alla grande, sfruttando la carenza di concentrazione del Real (13-19, min. 6). Laso chiama timeout per strigliare i suoi, ma non ottiene risultati immediati. Solo nel finale i blancos stringono le viti in difesa evitando un gap peggiore alla fine del primo quarto (21-28). Il secondo periodo si apre con un parziale di 0-7 in un minuto e mezzo. È il momento di svegliarsi per il Real e la reazione non si fa attendere. Ci pensa Carroll, ovviamente da tre. In tre minuti il parziale è 17-4 (38-39, min. 15). Murcia però non molla e appena può reagisce. Antelo guida un controparziale di 0-8 (38-47, min. 16). La partita si fa più complicata del previsto per il Real, che solo alla fine del primo tempo riesce a pareggiare (49-49). La squadra di Laso è consapevole che ha bisogno di un cambio di marcia ed è ciò che avviene al ritorno in campo. Il cambio parte dalla difesa: prima azione di Murcia ed infrazione di 24”. In attacco sono cinque punti di Llull a regalare il vantaggio (55-49, min. 22). Ancora una volta però la squadra di Katsikaris rimane lì, e grazie ad Antelo e Campazzo si riporta avanti (59-61, min. 25). Llull è ispiratissimo e chiuderà il terzo quarto con 17 punti (79-70). Il periodo finale inizia con un parziale di 7-2 per il Real. È solo a questo punto che Murcia inizia a dare segni di cedimento, complice la stanchezza ed i falli personali. Gli ospiti riescono tuttavia a rimanere a galla fino alla fine, arrivando ad avere l’opportunità di pareggiare a 103 con Campazzo, che però sbaglia uno dei tre liberi a disposizione. Il finale è 107-103. È un 1-0 molto più sofferto del previsto per il Real, che riesce ad avere la meglio. Il ritmo della seconda parte è troppo per Murcia che ci prova ma non riesce a tenere il passo. La gara 1 dell’UCAM è comunque una dichiarazione di intenti: domenica sarà un’altra battaglia.
Real Madrid: Llull 26 con 6/7 da due, 5/5 ai liberi e 29 di valutazione, Rodríguez 22 e 10 assist con 28 di valutazione, Carroll 20 con 3/6 da tre, Ayón 15 e 5 rimbalzi, Maciulis 12 con 4/6 dal campo
UCAM Murcia: Antelo 27 con 5/6 da tre e 29 di valutazione, Campazzo 25, 9 assist e 33 di valutazione, Wood 12, Faverani 11, Radovic 10
Valencia Basket 79 – Unicaja 75 (serie 1-0)
La serie più attesa di primo turno è sicuramente quella tra Valencia ed Unicaja. Anche in questo caso gara 1 è un perfetto manifesto di quello che ci si aspettava. L’inizio è un festival del tiro da tre: sei conclusioni consecutive, quattro per la coppia Nedovic-Díaz, due per Vives e Martínez (6-12, min. 5). Valencia capisce di non riuscire a tenere il passo dal perimetro, e per questo inizia a combinare bene il suo gioco, lavorando molto sotto canestro. Málaga però è quasi perfetta dai 6,75 e chiude il primo quarto con 7/8. L’ultima conclusione è di Markovic, sulla sirena, per il 21-25. Il secondo quarto è invece avaro di punti. Questo consente all’Unicaja di riuscire a mantenersi avanti, soprattutto perché con l’ingresso nelle rotazioni, il serbo non viene aiutato particolarmente dai compagni. Valencia tiene botta grazie ai viaggi in lunetta, ma è Kuzminskas a regalare il vantaggio ai suoi all’intervallo (35-37). I taronja rientrano più combattivi, decisi a scardinare la difesa ospite e prendere il controllo della partita. Stavolta l’assedio va a buon fine. Vives in cabina di regia mette in difficoltà Markovic, al resto ci pensa San Emeterio con le consuete letture (50-44, min. 26). L’Unicaja inizia ad affidarsi esclusivamente a Nedovic in attacco, risentendo pericolosamente della sua assenza quando è in panchina. La mossa di Plaza di schierare tre “piccoli” non dà il risultato sperato. Valencia ne approfitta e all’inizio dell’ultimo quarto è avanti 56-49. Plaza però mantiene la sua linea ed alla fine ha ragione. La difesa dei padroni di casa inizia a lasciare spazi, immediatamente sfruttati da Nedovic, Jackson e Smith. Parziale di 5-13 ed Unicaja che torna in vantaggio (61-62, min. 34). Pedro Martínez opta per il ritorno di San Emeterio, che risponde presente. A diventare protagonista però è Shurna, che permette ai suoi di entrare in vantaggio all’ultimo minuto (74-72). La tripla di Nedovic sembra decidere l’incontro ma la risposta di Shurna è immediata. Málaga si affida ancora al serbo, però stavolta la difesa di San Emeterio è perfetta. Nell’azione successiva è Hamilton, con 2” sul cronometro dei 24, a chiudere i giochi (79-75). È una vittoria dunque sofferta per Valencia, che si porta avanti 1-0 grazie all’esperienza di San Emeterio nel finale, e alla prestazione di Shurna. La squadra di Martínez viene messa in difficoltà nel primo tempo, da un Unicaja combattivo, ma riesce a reagire e prevalere, mantenendo il fattore campo. La squadra di Plaza invece, disputa un’ottima partita ma paga probabilmente l’assenza di alternative a Nedovic. Domenica al Martín Carpena gara 2. Se questo è stato l’antipasto, ci sarà da divertirsi.
Valencia Basket: Shurna 16 con 4/6 da tre, San Emeterio e Martínez 13, Hamilton 10 e 6 rimbalzi, Diot 7 e 6 assist
Unicaja: Nedovic 22 con 3/6 da tre e 29 di valutazione, Markovic 13, Kuzminskas, Jackson e Díaz 7
Il calendario delle gare 2:
Herbalife Gran Canaria - Laboral Kutxa Baskonia, domenica ore 13.30
Unicaja - Valencia, domenica ore 17.30
Montakit Fuenlabrada - FC Barcelona Lassa, domenica ore 19.30
UCAM Murcia - Real Madrid, domenica ore 20.30