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Serie A 27/05/2015, 10.06

Gresta: 'Ve la do io la Cina'. Finita la lunga tournèe del pesarese

Il coach racconta a Sportando l'esperienza vissuta nell'ultimo mese nell'immenso Paese asiatico alla guida di una selezione USA. E parla anche dell'esperienza con Iverson

Serie A
Da pochissimi giorni è tornato dalla tournèe lunga più di un mese in Cina alla guida di una selezione di giocatori americani che ha fatto su e giù per lo sterminato Paese asiatico esibendosi davanti a folle entusiaste di appassionati locali. Gigio Gresta negli ultimi mesi ha vissuto in posti solitamente fuori dalla classica "gita fuoriporta", come Kuwait e appunto Cina, dove nell'ultimissima parte della tournèe ha anche avuto in squadra una vecchia superstar NBA come Allen Iverson, che però non ha avuto il tempo di conoscere bene.

Gresta, allora che fenomeno è il basket in Cina?
"La Cina è un Paese molto strano, restando solo al basket in Cina è il primo sport nazionale e quindi, a differenza del Kuwait, abbiamo giocato in palasport belli, che noi in Italia possiamo solo sognarci, e c'è una passione per la pallacanestro a volte anche esagerata. Lì il brand NBA è tutto, il basket per loro è solo l'NBA, per cui fanno una brutta copia della lega professionistica americana, dove conta più lo spettacolo che chi vince la partita. Il livello tecnico della pallacanestro si può paragonare a quella dell'A2 italiana, quindi di buon livello, ma crea un enorme interesse. In tv si vedono cestisti cinesi come testimonal di aziende importanti. Non mi aspettavo che ci fosse tutto questo interesse per il basket".


Sul campo la tournèe com'è andata?
"Noi viaggiavamo quasi tutti i giorni, al massimo restavamo 1-2 notti in ogni albergo, andavamo a disputare esibizioni contro squadre della CBA e NBL, l'equivalente delle nostre A1 e A2. Queste gare, sebbene esibizioni, riscontravano un grande interesse di media e pubblico, abbiamo vinto tutte le 15 partite giocate ed alla fine è stato divertente, perché ho potuto conoscere dei giocatori che ho potuto allenare ma soprattutto perché ho potuto conoscere una realtà diversa, con tante contraddizioni".

Che intende per contraddizioni?
"Io quest'anno ho vissuto due realtà molto diverse non solo tra loro ma anche dal mondo occidentale. C'è un elemento che li accomuna nella loro distanza: da una parte, in Kuwait, la presenza del fanatismo religioso, dall'altra, in Cina, un'assenza completa di religiosità. Il fanatismo o l'assenza di religiosità hanno creato, a mio avviso, dei disastri culturali, di valori, per la libertà. Nel paese islamico ho toccato con mano la diseguaglianza tra le persone, l'essere ottusi e basare le cose spesso sul denaro. Dall'altra parte ho notato assenza completa di alcuni valori come l'amore, l'amicizia, la famiglia, e di contro l'idolatria del denaro. Per cui mi rendo conto di quanto sono fortunato nell'essere nato in un Paese civile che fatto tanti passi in avanti dal punto di vista culturale e della libertà. Prima questa visione non ce l'avevo, avevo vissuto solo in Paesi occidentali, invece certe conquiste che noi abbiamo raggiunto non sono scontate e solo il tempo riesce a darcele. In questo, uno può essere credente o no, ma è fuori da ogni dubbio che la nostra civiltà è stata plasmata da secoli di Cristianesimo, che ha fatto i suoi errori ma ha trasmesso valori importanti".

In tutto questo, Allen Iverson? L'ha allenato o no?
"L'ho visto solo un paio di giorni, non posso giudicare una persona per un paio di giorni, con 12 ore di fuso orario da smaltire nel fisico, eccetera eccetera... Ho avuto delle impressioni, però, e posso dire che le impressioni che ho avuto quando incontrai Stockton, Jordan, McHale, Ainge o Magic, sono state diverse da quelle che mi ha regalato il buon Allen. Diciamo che non gli manca lo status da star, ma, lo dico con tutta franchezza, non gli ho nemmeno chiesto l'autografo per i miei figli o la mia famiglia come invece chiesi agli altri campioni che ho prima nominato".

Ora, cosa spera per il suo futuro prossimo dal punto di vista professionale?
"Spero una squadra da allenare in Italia, è quello che più di ogni altra cosa desidero perché vivere ed allenare in Italia è più bello. Mi piacerebbe tanto iniziare a mettere la testa in un progetto di una realtà italiana, so che è ancora abbastanza presto per il mercato ma a breve arriveranno i giorni giusti. Ho una carica impressionante, vorrei rivivere le emozioni vissute a Cremona e in altre piazze, ad esempio proprio l'altro giorno c'è stato il 15esimo anniversario della promozione in A della Scandone Avellino. Sto avendo contatti, però se devo essere sincero non ho parlato ancora con nessun gm o presidente, il mio agente mi comunica le varie situazioni che ci sono ma da qui a dire che ho un'offerta questo no. Poi come mi arriverà un'offerta io in mezz'ora prendo la macchina e vado a parlare".

© Riproduzione riservata
P. De Persis

P. De Persis

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Comments Occorre essere registrati per poter commentare 16 Commenti
  • Pito 28/05/2015, 00.34 Mobile

    Non so se ci siete o ci fate....supponenza?Gresta?really?....non può criticare iverson?è l'essere più criticabile del mondo e conoscendo un attimo il personaggio immagino l'impegno che ci possa aver messo.....poi ad una domanda posta ha risposto con la propria opinione riguardo le due realtà che ha potuto toccare con mano.Non è inerente totalmente al basket?e chissenefrega,si può anche aprire i propri orizzonti culturali.....poi può sbagliare,perchè dubito possieda la verità assoluta,ma le critiche mosse sono ridicole

  • Rivoluzionefrancese 27/05/2015, 22.36
    Citazione ( gusmanedemattei 27/05/2015 @ 13:57 )

    Ma, andare in Kuwait e poi in Cina con una specie di Harlem dei poveri, non mi sembra il massimo. Poi a me il tipo non stava simpatico quando era a Cremona per la supponenza che, tra l'altro, traspare anche da questa intervista.

    Anche qui non sono d'accordo con questo giudizio su Gresta. Tutte le volte che mi è capitato di incontrarlo mi è sembrato tutto tranne che supponente. Anzi, è proprio l'opposto della supponenza. Se lui è il ritratto della supponenza allora potrei dirti decine, anzi centinaia, di suoi colleghi che in quanto a presunzione stanno su Marte e senza nessun merito che lo giustifichi... E' un tipo alla super mano che parla e scherza con tutti. Forse esisterà un suo sosia perché altrimenti non mi spiego come si possa definirlo supponente. Tutto qui

  • andrebott 27/05/2015, 19.45 Mobile

    Già solo per quello che hai detto riguardo a Iverson ti auguro il peggio sportivamente parlando ovviamente e con me hai chiuso

  • twostroka 27/05/2015, 19.42 Mobile

    mah....ha voluto sminuire Iverson? un folle....

  • ISIAHTHOMAS 27/05/2015, 17.35

    Poteva anche dire che con queste due tournee' asiatiche , con i soldi che ha portato a casa , se ne potra' stare tranquillamente in famiglia , penso minimo un due o tre anni calcolando cosa guadagna un allenatore in Italia e conoscendo la Vanoli che di soldi non ne ha regalati a nessuno

  • Wayne 27/05/2015, 14.23

    Devo dire che non mi è piaciuto per niente quel che ha detto Gresta?

    Non sono daccordo sull'analisi politica e religiosa dei paesi e onestamente non capisco che cosa c'entri con la pallacanestro.


    Mah...

  • gusmanedemattei 27/05/2015, 13.57 Mobile

    Ma, andare in Kuwait e poi in Cina con una specie di Harlem dei poveri, non mi sembra il massimo. Poi a me il tipo non stava simpatico quando era a Cremona per la supponenza che, tra l'altro, traspare anche da questa intervista.

  • mauroargento 27/05/2015, 13.24

    per correttezza mi è stato giustamente fatto notare come il mio precedente commento fosse ascrivibile ad una critica rispetto all'intervista del Coach Gresta. Mi scuso con lui e con i suoi tifosi, purtroppo ho risposto di corsa dal cellulare ed il t9 mi ha penalizzato. In realtà volevo sottolineare come ci avesse messo la faccia ed il nome ad andare; fare delle valutazioni sociali, politiche e poi entrare nel merito delle differenze di gioco non è da tutti anche al cospetto di grandi come Iverson. Il "forse sono io che sono strano" è l'unica cosa che è venuta bene, infatti considerazioni sull'operato di un Coach dettate solo da valutazioni di soldi, di successi o meno a me non sono mai piaciute. Tutto qua, scusa Gigio :-)

  • yuricr 27/05/2015, 13.05

    guarda caso è lo stesso dio denaro che ti ha portato in Kuwait, rilasciando solo interviste su quanto lauti fossero i guadagni. Lo stesso filo comune che basa le cose sul denaro del Kuwait,all'idolatria del denaro della Cina, allo sfrenato accumulare ricchezze della chiesa cristiana, non ci vedo grandi differenze.

  • Rivoluzionefrancese 27/05/2015, 12.36
    Citazione ( BOMBER 27/05/2015 @ 12:20 )

    no, non hai inteso il senso. perchè un coach del livello di gresta, che non è altissimo, non ha vinto mai nulla etc, viene contattato per ste cose....

    Perdonami, Bomber, ma forse non sai quello che scrivi. Gresta qualcosa l'ha vinta eccome, ti ricordo che ha vinto un campionato di A2 alla guida di Jesi battendo nella finale-playoff una certa Virtus Bologna 3-0. A Cremona, per dirne un'altra, ha raggiunto il massimo risultato del club a livello di punti in classifica con 26, per farti capire Cremona quest'anno ne ha fatti 24. In più ha ottenuto altre promozioni importanti da vice allenatore e decine di giocatori americani scoperti, visto che è rinomato per conoscere il college basketball e non solo, peraltro negli Usa ha anche vissuto. Quindi, mi sa che devi correggere il tiro...

  • mauroargento 27/05/2015, 12.28

    non mi piace nulla di questa intervista, la lettura dei due paesi, l'aspetto culturale e spirituale, l'analisi del gioco e le considerazioni sul passato, presente e futuro. sarò io che sono strano....

  • BOMBER 27/05/2015, 12.20
    Citazione ( laspadanellaroccia 27/05/2015 @ 10:43 )

    $$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$

    no, non hai inteso il senso. perchè un coach del livello di gresta, che non è altissimo, non ha vinto mai nulla etc, viene contattato per ste cose....

  • PippoF92 27/05/2015, 10.48 Mobile

    Secondo me accetta solo autografi da chi ha almeno un anello Nba al dito, quindi al buon Stockton quanto meno gliene ha chiesto due. (C'è dell'ironia ragazzi eh, non voglio sollevare polemiche)

  • laspadanellaroccia 27/05/2015, 10.43
    Citazione ( BOMBER 27/05/2015 @ 10:14 )

    Domanda: ma per quale stracacchio di motivo Gresta ha allenato una selezione di ex giocatori NBA? Chi é il suo agente?

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  • Spel81 27/05/2015, 10.29 Mobile

    Bella intervista !

  • BOMBER 27/05/2015, 10.14

    Domanda: ma per quale stracacchio di motivo Gresta ha allenato una selezione di ex giocatori NBA? Chi é il suo agente?