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Serie A 06/01/2015, 16.12

Virtus Bologna, l'altro basket di Renato Villalta

L'intervista di Walter Fuochi al presidente della Virtus Bologna Renato Villalta, apparsa oggi sulle pagine nazionali di Repubblica e ripresa anche dal sito www.virtus.it e sul gruppo Fb della società

Serie A

(Foto: Agenzia Ciamillo & Castoria)

 

Segnaliamo l'intervista di Walter Fuochi al presidente della Virtus Bologna Renato Villalta, apparsa oggi sulle pagine nazionali di Repubblica e ripresa anche dal sito www.virtus.it e sul gruppo Fb della società.

 

L'altro basket di Villalta

 

"Dei miei tempi non è rimasto nulla. Serve talento, non soldi"

 

 

WALTER FUOCHI

 

LA VECCHIA Virtus si salverà, perché in giro c'è di peggio, ma si può spacciare una salvezza come specchio delle sue brame alla Bologna che vinceva coppe e scudetti?

Renato Villalta deve aver capito che era più facile trionfare da giocatore che resistere da presidente, avendone ieri magnifiche doti e oggi casse avare, come quasi tutti, eppure prova a guardare avanti. «Ruoli diversi, era dura allora

come adesso. I rimpianti sono semmai per l'età che corre».

 

Villalta, quanto si può tirare avanti, su una piazza che pasteggiava a pernici e champagne,

nel ruolo ingrato di presidente dell'austerity?

 

«Lo diranno i soci che m'hannoscelto, ma intanto vedo che pure lagente sta capendo. Le difficoltà sonofiglie dei tempi e non sono solonostre. I soldi muovono tutto, ce nesono pochi e ci sono pure princìpi distorti.Prendi un nuovo giocatore el'agente ti fa due domande. Quantopiglierà. E quanto giocherà. La secondaè la negazione dello sport,che non dà minimi garantiti. Unavolta si giocava a rubare il posto aquello davanti, oggi anche il decimovuole i minuti sicuri. Ma tornoalla domanda. Prima o poi rivivremoquei fasti, battendo la sola stradache conosco: il settore giovanile.Come già fanno a Reggio, Trento,Venezia. E li rivivremo se produrremogiocatori per la A e non per vincere scudettini giovanili o alimentarela piccola compravendita checi ha levato tutti, o quasi, i ragazzicostruiti in casa».

 

Allineati con Petrucci, largo agli indigeni.

 

«Sicuro. Se arriviamo a 3-4 buoni, poi gli americani intorno si trovano. Perché gli italiani hanno senso d'appartenenza e restano a lungo, mentre l'americano va via per qualche dollaro in più. Le squadre si rifaranno così».

 

Villalta-Brunamonti-Bonamico-Fantin, più un paio di stranieri, più 3-4 del vivaio. Devo averla già vista.

 

«Anch'io, Virtus '84, scudetto della stella, ma non è solo nostalgia. È che per ripartire si passa di qui. E

dalla nazionale, un traino che vale per tutti. Una coppa europea, chevedo pure lontana, sazierebbe soloun club e i suoi tifosi».

 

Non c'è una lira, eppure a Bologna siete contro i contratti d'immagine, che danno un po' più forza ai budget. Vero, qualcuno ha esagerato e dato lavoro alle procure. Però, usati con giudizio...

 

«No, se siamo per le regole non è che il limite dei 130 non viene violato andando a 140. Poi ci sarà chi

chiederà di tollerare i 150, i 160... La Virtus è retta da una fondazione piena di bei nomi dell'economia non solo locale che ha scelto di fare contratti trasparenti.Eseguoeconcordo pure. Punto. Anzi, aggiungo che siamo partiti da -2 per ritardati pagamenti. Solo 5 giorni, dovrei dire. Invece accetto la pena. A patto che tocchi a tutti».

 

Sempre contro, lei. In Legabasket, ieri contro Minucci, oggi contro Marino.

 

«Con Minucci non combaciavano valori e priorità: non lo votammo e lo dicemmo. Nulla contro la persona Marino, ma il presidente di Lega non può esser presidente di società. Conflitto di interessi. Poi, dovremmo pure chiederci che fare della Lega, visto che a dettare le norme è la federazione. Io sarei per un cambio di statuto, e poi per un commissioner che decida e risponda. 0 così o la Lega non serve. E si può chiudere».

 

Da cosa nasce e perché si prolunga, questa crisi del basket?

 

«Dai pochi soldi, chiaro. 0 dagli investimenti mancati quando i soldi c'erano, ma troppi guardavano più all'orticello che al movimento. E deperito tutto: marketing, tv, impianti. Domenica a Roma giocavamo su un campo con luci accecanti, m'han detto di riprese scadenti e allora aggiungo: aquestilivelli, serve l'instant replay? Vado avanti. C'è poco dialogo con gli arbitri. Propongo: vengano, in settimana, ad allenarsi con noi».

 

Si figuri i sospetti.

 

«Vabbè, se non ci fidiamo delle persone, è finita. Poi però dobbiamo sperare che un presidente di Lega non debba mai dirimere questioni su Brindisi... No, basta con le dietrologie. E se Hackett serve alla nazionale, cambiamo quelle vecchie regole su squalifiche eterne e silenzi stampa da Medioevo, e facciamolo rientrare, senza più pensare che, incontrando Milano senza Hackett, si può batterla».

 

Si dice: il basket ha perso piazze storiche. Eppure, Treviso in terza serie, Fortitudo e Siena in quarta fanno migliaia dispettatori. Favorevole a percorsi brevi per riaverle in alto?

 

«Sì, però anche qui: regole chiare e zero deroghe. Società solide e parametri rispettati, o non si fa nulla. La salute delbasket saranno i conti a posto. Per questo, abituiamoci a non veder più l'uomo solo al comando. Lunga vita a Giorgio Armani, e tante grazie per ciò che regala a tutti, ma il nostro odierno maggior club non può dipendere da un mecenate. Fondazioni come a Bologna sistanno diffondendo, solo la divisione del rischio ci terrà in vita».

 

Villalta, presto potrebbe toccarle un ritocco al cerimoniale, se il suo frequente vicino di parterre. Romano Prodi, dovesse salire al Quirinale. Un'ultima curiosità: ne sa di basket, il Professore?

 

«Tantissimo, del resto lo ricordo già lì quando giocavo, fine anni '70. Mi onora da allora della sua amicizia, non so se tifa Bologna o Reggio, ma non conta. Prodi è uno dei nostri».

 

 

© Riproduzione riservata
E. Carchia

E. Carchia

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Comments Occorre essere registrati per poter commentare 7 Commenti
  • Vroman72 07/01/2015, 18.34
    Citazione ( DurantulaVirtussino2 07/01/2015 @ 10:25 )

    Grande Vroman72 Buon anno! Si, Villalta mi garba, mi garbano meno (assai meno) i proprietari della Virtus!!! : Spero davvero che finisca presto sta penuria di soldi, e di conseguenza di gioco e di giocatori....certo la strada indicata da Villalta po ...

    Lui...Bonamico... Brunamonti... che c.uli ci hanno fatto, è una delle poche cose che ringrazio dio di avè 43 anni, aver visto quelle bandiere.Detto ciò... mille e mille auguri a te! E.. che te frega del tempo? Le società oggi spariscono o vengono depredate da personaggi indicibili, aver il proprio club sano è quanto di meglio per il futuro!Ciao, un abbraccio!!

  • DurantulaVirtussino2 07/01/2015, 10.25
    Citazione ( Vroman72 07/01/2015 @ 00:26 )

    Aniway, per noi senesi la Virtus Bologna cosa è...Dolori e gioie, ma per tanti anni dolori, con le Bolognesi era come con le Livornesi..semplicemente: DERBY e DERBY VERO.Ho avuto la fortuna di vedere Renato come giocatore e ho avuto la fortuna di le ...

    Grande Vroman72
    Buon anno!
    Si, Villalta mi garba, mi garbano meno (assai meno) i proprietari della Virtus!!! :
    Spero davvero che finisca presto sta penuria di soldi, e di conseguenza di gioco e di giocatori....certo la strada indicata da Villalta potrebbe essere quella giusta, ma in quanto tempo?? :

  • Vroman72 07/01/2015, 00.26

    Aniway, per noi senesi la Virtus Bologna cosa è...Dolori e gioie, ma per tanti anni dolori, con le Bolognesi era come con le Livornesi..semplicemente: DERBY e DERBY VERO.Ho avuto la fortuna di vedere Renato come giocatore e ho avuto la fortuna di legger oggi questa intervista che è veramente illuminante.Peccato che chi di dovere non sia illuminato e cosa peggiore non sia aperto ad essere illuminato, perché nel nostro piccolo molti tifosi di ogni dove hanno detto anche qui su sportando le sue stesse cose.Parto da Siena almeno mi levo subito il dente e la tara di chi mi appellerà a partigiano, chi ha sbagliato ( e noi lo abbiamo fatto ) è giusto che paghi, ma con qual misura?
    Se una società chiude e riapre con conti a posto e con continuità societaria con la casa madre... deve avere un trattamento diverso.Badate bene lo diceva Meneghin 3 anni fa, quando di Siena neanche si fiutava nulla.Perché dico ciò? Perché noi abbiamo scelto di rifare la "gavetta", ma ci sono altre strade quando i "dindi" ci sono, quali? Aspettare che una squadra fallisca e comprarne i diritti (cosa che noi non faremo mai), per cui, giusto tutto e giusto trovare e indicare le regole condivisibili per TUTTI.Tolta "casa mia", parliamo del resto, spesso leggo di giovani Milanesi sfottere in tal senso, sono giovani non hanno memoria.Villalta ha di nuovo ragione, pochi si ricordano che pochi anni fa Milano faceva a stento 2000 spettatori e un certo Corbelli e Natali... stavano per portare la gloriosa Olimpia in quel di Genova, cosa che fece un certo Stefanel quando portò la storica squadra triestina in quel di Milano, questo succede o potenzialmente può succedere quando tutto è in mano ad una sola persona, anche a Treviso aimè per loro ne sanno qualcosa, Benetton si è tenuto il settore giovanile e questo fa si che la realtà trevigiana al momento non possa neanche riprendersi i titoli...Per cui il sistema è marcio se pure la grande Olimpia è in mano a un mecenate che tra l'altro ha ogni due per tre...dimostra problemi con il fisco che risolve con l'elusione e patteggiando con GDF una cifra... capiamo in che pezze è il nostro amato sport e ..per piacere non la tiro all'Olimpia, assolutamente, il mio è un discorso più profondo e mira ad un'analisi più grossa.Tolto Armani cosa c'è? C'è una polisportiva? C'è una sicura al 100% per Milano?
    Perché parlo di Milano? Perché se non c'è per loro... mi dite per chi c'è?
    Questo in sintesi dice Villalta, ma è illuminato perché indica la sola strada percorribile, mi auguro tu abbia ragione Renato, me lo auguro per la mia Siena, per Milano, per Venezia, per tutti, compreso le piazze che mi hanno fatto amare il basket in gioventù e che ora sono sparite, penso a Gorizia, a Fabriano a Reggio Calabria e pure ai Fiorentini.Spero che su questo noi tifosi si sia coesi e si riesca a capire che questo sport sta agonizzando al di la di campanili oramai anacronistici.Un saluto al mio amico DurantulaVirtussino2 , hai un grande presidente, un grande.

  • Vroman72 07/01/2015, 00.06
    Citazione ( ciaoswiss 06/01/2015 @ 20:28 )

    Treviso, Fortutudo e Siena (assieme ad altre squadre) erano l'essenza del basket italiano. è giusto che tornino presto in serie A ma senza promozioni regalate, diritti acquistati da altri ecc... Queste squadre lavorando seriamente come stanno facend ...

    è impensabile che non la rivedrai presto, caro amico, e ti prego di analizzare meglio la cosa e scopri che solo in Italia l'elusione non è un reato, detto questo, cerca di capir qualcosa quello che dico, per noi.. testa innanzi.

  • ciaoswiss 06/01/2015, 20.28
    Citazione ( mikebantom 06/01/2015 @ 17:29 )

    Parzialmente giusta la analisi di RV. 1) Non parla adeguatamente del modello di business: non parla cioè di come superare la logica del mecenatismo (vedasi recente intervista a V Bianchini); 2) non parla dell'attuale situazione e di ciò che è succ ...

    Treviso, Fortutudo e Siena (assieme ad altre squadre) erano l'essenza del basket italiano. è giusto che tornino presto in serie A ma senza promozioni regalate, diritti acquistati da altri ecc...
    Queste squadre lavorando seriamente come stanno facendo ora non ci metteranno tanto a risorgere.

    Una squadra come Siena con tutte le porcherie che sono state scoperte l'anno scorso è impensabile rivolerla da subito in A

  • cuocomatto 06/01/2015, 20.27
    Citazione ( mikebantom 06/01/2015 @ 17:29 )

    Parzialmente giusta la analisi di RV. 1) Non parla adeguatamente del modello di business: non parla cioè di come superare la logica del mecenatismo (vedasi recente intervista a V Bianchini); 2) non parla dell'attuale situazione e di ciò che è succ ...

    E per quale motivo queste squadre dovrebbero essere richiamate?

  • mikebantom 06/01/2015, 17.29

    Parzialmente giusta la analisi di RV. 1) Non parla adeguatamente del modello di business: non parla cioè di come superare la logica del mecenatismo (vedasi recente intervista a V Bianchini); 2) non parla dell'attuale situazione e di ciò che è successo negli ultimi 5-8 anni. Una buona lega nazionale si fonda su buoni giocatori nazionali. In questo senso, la Virtus mi sembra stia dando un ottimo esempio. Ma ci sono tuttora giocatori italiani molto validi che non trovano spazio in serie A. Ci sono squadre insulse costruite intorno a stranieri incapaci. Colpa degli agenti? non credo.... Se Tomas Ress fosse stato greco o serbo avrebbe giocato in NBA, ma purtroppo gli è toccato il passaporto italiano........... 3) in un momento come questo,occorrono azioni drastiche , non aggiustamenti di breve termine. Se i palasport non si riempiono (per es. il Palaeur), mettere prezzi molto popolari (2/5 euro) e creare movimento con attività collaterali; 4) Treviso Fortitudo Torino Siena dovrebbero essere richiamate in massima serie da subito, e se Capo d'Orlando viene declassata... nulla di male credo ; 5) i soldi si trovano con le buone idee. I soldi non vanno laddove c'è incompetenza e improvvisazione: quindi le partite di coppa (tutte) devono andare sui circuiti televisivi accessibili, costruendo uno spettacolo gradevole, non quelle immagini da partita di coppa uefa anni 80 da Bucarest.