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NBA 23/04/2015, 16.52

Mediocrity or greatness: l'arte di costruire una contender

Costruire attraverso il draft, il metodo migliore per arrivare ad una superstar? Analisi sulla costruzione di una contender e sull'eterno dibattito sul concetto di rebuilding

NBA

30 squadre NBA, tutte con lo stesso identico obiettivo, ovvero quello cercare di vincere il titolo, possibilmente costruendo una squadra che non si fermi al primo anello ma che possa competere a lungo termine. Questo è il sogno di ogni dirigenza NBA ma ovviamente la realizzazione di questo desiderio non è esattamente una cosa immediata, anche perchè la NBA non è come la Serie A di calcio, non ci sono traguardi intermedi, non c'è il piazzamento Champions o quello Europa League. O vinci o perdi, logica essenziale e spietata (infinitamente americana aggiungerei ma questo è un altro discorso).

 

Costruire una contender è un lavoro lungo e non è detto che porti necessariamente ai frutti sperati. I modi per arrivare alle superstar che ti cambiano la squadra sono diversi, c'è chi usa prevalentemente la free-agency, chi preferisce arrivarci costruendo mega-trade e poi c'è chi cerca di costruire attraverso il draft, trovando tra i giovani in uscita dal college le star del futuro.

 

Anche in questo caso ognuno ha la sua opinione, che dipende molto anche dal proprio background storico. Dirigenti di vecchia data come Pat Riley preferiscono arrivare alle superstar attraverso trade e free-agency, non con le scelte al draft. Un GM come Sam Presti, invece, è riuscito a far diventare i Thunder una contender pescando quasi esclusivamente al draft le proprie stelle (Durant, Westbrook, Ibaka e Harden).

 

Guardando ai fatti, però, è molto difficile allontanarsi dal draft come metodo migliore per trovare una stella per la propria squadra e cercare di costruire attorno a lui una squadra da titolo. Basta guardare a squadre come Lakers, Spurs, Heat, Bulls, Celtics e Mavericks, tutte hanno trovato una stella la notte del draft. E' altrettanto evidente che le stelle si trovano quasi sempre nelle prime posizioni del draft. Certo, può capitare l'eccezione, un Paul Pierce alla 10 o un Dirk Nowitzki alla 9 (Nowitzki venne preso via trade ma pur sempre per altri giocatori che Dallas aveva scelto in quello stesso draft), oppure un ragazzino di 18 anni che spinge per ottenere una trade e andare a giocare nella sua squadra del cuore (Kobe Bryant, of course) ma si tratta, appunto di eccezioni. Quando si vanno a cercare le principali stelle della NBA, la maggior parte di essi sono giocatori scelti in top-5. Ma non si tratta di poter solamente scegliere giocatori che diventeranno delle stelle ma anche di poter utilizzare quelle scelte per arrivare a giocatori che ti svoltano la squadra (i Celtics, ad esempio, sono arrivati a Ray Allen scambiando una scelta in top 5 del draft. Senza quella scelta, cioè senza la stagione precedente di livello piuttosto infimo, Allen non sarebbe mai arrivato e i Big-Three non si sarebbero mai formati, o quntomeno non a Boston).

 

Le eccezioni, come detto in precedenza, ci possono essere. I Pistons di Larry Brown vennero costruiti soprattutto attraverso delle trades ma si tratta davvero di un eccezione, una sorta di mosca bianca all'interno del contesto degli ultimi 25 anni di NBA (sorvolando sulla debacle post-titolo e sulla incredibile quantità di fesserie fatte dalla dirigenza di Detroit dopo quel titolo vinto, che hanno condannato la squadra ad anni di mediocrità). Molti potrebbero obiettare a questa teoria, dicendo che superstar come Shaquille O'Neal, Lebron James e Chris Paul si sono mosse via trades. Vero, verissimo....ma Chris Paul non sarebbe mai andato ai Clippers se non ci fosse stato Blake Griffin, che Los Angeles aveva preso al draft, e New Orleans non avrebbe mai accettato la trade se non fosse stato inserito Eric Gordon, altro giocatore che i Clippers avevano preso al draft (il discorso si potrebbe ulteriormente allargare al fatto che Paul ai Clippers non ci sarebbe proprio andato se Stern avesse accettato la trade che New Orleans aveva realizzato con i Lakers...ma questo è ancora una volta un discorso diverso). Lo stesso vale per Lebron James, che non sarebbe mai andato a Miami, se non ci fosse stato Dwyane Wade, una stella che gli Heat avevano scelto al draft. Le superstar vanno, anche via trade, nelle squadre dove ci sono già altre superstar, che a loro volta, nella maggior parte dei casi, sono state scelte al draft.

 

Ma le obiezioni potrebbero non fermarsi a quanto detto in precedenza. Si potrebbe tranquillamente dire che il draft non garantisce nessuna certezza, che si possono "toppare" le scelte. Vero, verissimo anche in questo caso. Non c'è nessuna garanzia che il giocatore che viene scelto al draft si trasformi nell'uomo che ti cambia il volto della franchigia. Come tutte le strategie, anche quella di costruire una squadra attraverso il draft ha bisogno della sua buona dose di fortuna...e possibilmente di una persona competente che prende le decisioni. Se il GM della squadra non sa fare bene il suo lavoro sbaglierà le scelte al draft, è ovvio...ma farà gli stessi tipi di errori anche nella free-agency o nelle trades. Le garanzie non ci sono in nessuna strategia perchè le sfere di cristallo non esistono e gli errori li commettiamo tutti. Senza competenza e una buona dose di culo non si va da nessuna parte, soprattutto nel mondo NBA.

 

Quello che in molti faticano a capire è che con il draft si ha ogni anno la possibilità di trovare un giocatore che può diventare davvero speciale, mentre nella free-agency si è quasi sempre soggetti ai "capricci" di superstar come Lebron James e Dwight Howard (magari hai apparecchiato la tavola nel modo giusto, hai creato lo spazio salariale necessario ma poi la superstar di turno decide di andarsene da un'altra parte...e la squadra rimane con il cerino in mano o peggio, strapaga un altro giocatore di livello inferiore solo per dare la sensazione che hanno comunque "investito" sul mercato), e comunque la possibilità di attirare un giocatore del genere senza avere già una stella in squadra sono davvero ridottissime.

 

Non ci sono garanzie assolute con il draft ma le probabilità di riuscire a trovare una stella sono superiori a quelle degli altri metodi (trades, free-agency). Questo, però, ci porta ad un altro annoso problema: la pazienza. E' bello riempirsi di parole e dire: "Vogliamo costruire attraverso il draft, abbiamo pazienza, vogliamo una squadra giovane, ecc ecc.". Poi, però, ci sono i fatti e lì le cose tendono a cambiare. Per poter avere davvero il tempo di costruire attraverso il draft si ha bisogno di una proprietà che sia disposta ad aspettare e che non inizi a fare pressioni per avere risultati immediati. Il GM può fare poco se non ha dietro una proprietà che ha totale fiducia nel suo lavoro e disponibilità ad aspettare lo "sviluppo della squadra". Per fare un esempio concreto: Sam Hinkie non potrebbe neanche lontanamente fare quello che sta facendo a Philadelphia, se non avesse un proprietario come Josh Harris che gli ha messo le chiavi della franchigia in mano e si è detto disposto ad avere pazienza. Magari le cose tra un po' cambieranno e Harris chiederà di affrettare i tempi e allora Hinkie sarà "costretto" a cambiare strategia ma finora le cose si sono sviluppate in questo modo.

 

Ed è proprio per questo motivo che spesso alcune decisioni dei GM sembrano "incomprensibili". Alcuni tifosi potrebbero pensare "ma non stiamo andando da nessuna parte perchè non cediamo un paio di giocatori e proviamo a ricostruire?", ragionamento logico ma il GM può fare poco se il proprietario gli impone sempre un certo tipo di obiettivo. Non puoi metterti a buttare giù una squadra se il tuo proprietario vuole raggiungere almeno il primo turno dei playoffs. In una franchigia NBA ci sono delle gerarchie precise e anche se diversi GM hanno una libertà d'azione piuttosto ampia, è difficile contraddire le indicazioni dell'owner. Faccio un altro esempio concreto di questa situazione. Billy King, attuale GM dei Brooklyn Nets ed ex GM dei Philadelphia 76ers, rilasciò queste dichiarazioni quando arrivò a Brooklyn: "Non starò seduto qui a dirvi che aspetteremo il futuro, perchè il futuro non è garantito per nessuno. Sono stato in situazioni dove c'era un piano di tre-quattro anni ma io non ero lì alla fine di quel piano"

 

Le dichiarazioni di King sono lo specchio del problema di cui parlavo in precedenza. Molti GM non hanno a cuore il futuro a lungo termine di una squadra non perchè siano delle cattive persone ma per il semplice fatto che temono per il loro lavoro. Cercano il tutto e subito perchè hanno paura che non rimarranno sulla loro poltrona il tempo sufficiente per vedere completa l'evoluzione della squadra. Le parole di King, ad esempio, risentivano ancora del licenziamento subito dai Sixers nel Dicembre del 2007, a poco meno di un anno dalla cessione di Allen Iverson ai Denver Nuggets. A King, dopo quella trade, era stato promesso tempo per poter ricostruire una squadra che aveva perso la sua stella più luminosa ma così non fu e dopo meno di un anno King venne licenziato. Ovviamente, non si tratta di difendere il lavoro di King (a Philadelphia commise moltissimi errori e ne ha pagato il prezzo, succede) ma di cercare di comprendere le mosse e le motivazioni di molti addetti ai lavori. Per questo motivo quando King è arrivato a Brooklyn, con un proprietario che voleva cercare di vincere nel più breve tempo possibile, ha subito cercato di impostare delle trade che migliorassero la squadra nell'immediato, cedendo moltissime scelte, visto che il futuro non era la priorità.

 

Un altro concetto che viene spesso tirato in ballo quando si tratta di costruire una contender è quello di tanking, cioè il perdere un buon numero di partite per aggiudicarsi una scelta migliore al draft. Questa strategia non mette al centro del programma le vittorie e i risultati immediati ma una costruzione più lenta, che accetta di dover passare attraverso almeno 2-3 stagioni negative, che possa permettere la crescita dei giovani interessanti e l'acquisizione di scelte che permettano di trovare altri talenti al draft. Quando si parla di questo tipo di strategia in ottica costruzione di una contender, vengono subito alla mente due esempi piuttosto lampanti: gli Oklahoma City Thunder e i San Antonio Spurs.

 

Sotto la guida di P.J. Carlesimo i Thunder fecero una stagione da 20 vittorie e 62 sconfitte, che gli permise di arrivare al draft successivo ad un giocatore come Russell Westbrook da aggiungere ad una superstar in crescita come Kevin Durant. Oklahoma non metteva certamente le vittorie in primo piano in quel momento. Ma un esempio ancora più interessante è probabilmente quello dei San Antonio Spurs e in particolare dello sfortunato e troppo spesso dimenticato coach Bob Hill.

 

Hill, nei suoi primi 2 anni sulla panchina degli Spurs, aveva condotto la squadra prima al secondo turno dei playoffs e poi ad un finale di Western Conference. L'anno successivo la squadra venne devastata dagli infortuni di David Robinson e Sean Elliot, che cambiarono completamente le prospettive della squadra. Hill venne licenziato dopo 18 partite e gli Spurs lo sostituirono con Gregg Popovich, che era stato anche il GM della squadra. Popovich chiuse la stagione con un record non proprio positivo, 17 vittorie e 47 sconfitte. Ovviamente San Antonio non andò male perchè Popovich cercava di far perdere la squadra ma per il semplice fatto che alcuni dei migliori giocatori rimasero fuori per tutta la stagione. Gli Spurs, però, ebbero la fortuna di fare una pessima stagione proprio quando nel draft c'era un giocatore fantastico come Tim Duncan. Avere la possibilità di aggiungere un giocatore come Duncan ad un nucleo già molto competitivo trasformò gli Spurs in una contender immediata e Popovich vinse subito il titolo al suo secondo anno in panchina. Possiamo quasi arrivare a dire che l'infortunio di David Robinson costò la carriera a Bob Hill (che dopo l'esperienza agli Spurs non ebbe più molta fortuna, solo una breve e poco brillante esperienza sulla panchina dei Supersonics) ma garantì un futuro lungo e duraturo agli Spurs.

 

Fortuna e competenza...siam sempre lì. Abbiamo parlato tanto di GM, di allenatori ma alla fine dei giochi la parte più importante nella costruzione di una franchigia di successo la svolge sempre l'owner. Se non c'è un owner competente e che si riesce ad affidare a persone in grado di gestire il lato tecnico nel modo giusto, la franchigia sarà condannata ad una spirale di mediocrità senza fine, commettendo sempre gli stessi errori e non arrivando mai alla tanto agognata svolta.

 

Mediocrity or greatness....è una linea piuttosto sottile ma fa tutta la differenza del mondo. A voi la scelta.

© Riproduzione riservata
O. Cauchi

O. Cauchi

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Comments Occorre essere registrati per poter commentare 106 Commenti

Pagina di 3

  • Mozart 27/01/2016, 09.09

    non so come ci sono finito (tramite quale tag)....ma bell'articolo : complimenti

  • Irving10 24/04/2015, 14.59 Mobile
    Citazione ( )

    *** Commento moderato da Sportando ***

    Ok, grazie dell'anticipazione, buon lavoro! PS Giannis bene stanotte da quanto leggo

  • Irving10 24/04/2015, 14.56 Mobile
    Citazione ( )

    *** Commento moderato da Sportando ***

    Allora di che tratta?! Dai un piccolo indizio ^_^

  • Irving10 24/04/2015, 14.55 Mobile
    Citazione ( )

    *** Commento moderato da Sportando ***

    P&P dici quello?!

  • Irving10 24/04/2015, 14.39 Mobile
    Citazione ( Marcus 24/04/2015 @ 14:37 )

    Io sono sempre chiaro.

    Vabbè, ok

  • Marcus 24/04/2015, 14.37 Mobile
    Citazione ( Irving10 24/04/2015 @ 14:27 )

    Se puoi chiarire il commento, perché non ho capito

    Io sono sempre chiaro.

  • Irving10 24/04/2015, 14.29 Mobile
    Citazione ( )

    *** Commento moderato da Sportando ***

    Beh, in effetti.... Comunque sarà su un giocatore, o più in generale una squadra?!

  • Irving10 24/04/2015, 14.27 Mobile
    Citazione ( Marcus 24/04/2015 @ 08:27 )

    Allora iscriviti e commenta al sito, Cristiano

    Se puoi chiarire il commento, perché non ho capito

  • Marcus 24/04/2015, 08.27 Mobile
    Citazione ( Irving10 24/04/2015 @ 00:02 )

    Si, infatti, condivido tutto. I tuoi fanno schifo, sappilo (si scherza eh..... xD)

    Allora iscriviti e commenta al sito, Cristiano

  • vdivac 24/04/2015, 03.44 Mobile

    poche balle tramite draft vincere diventa assai dura, se devo smerdare la franchigia per anni per avere dei giovani meglio seguire la via fa o trade

  • andreago 24/04/2015, 00.36
    Citazione ( LelouchViBritannia 24/04/2015 @ 00:27 )

    Qualcosa del tipo... "Tim Duncan è davvero noioso? Ecco i 5 motivi per cui lo Shield aveva (sul serio) ragione" Written by Alberto Ambrosio Based on the script The boring Duncan an original idea by TheShield

    Ahaha, miglior sceneggiatura originale. XD

  • Vspan7 24/04/2015, 00.36
    Citazione ( LelouchViBritannia 24/04/2015 @ 00:31 )

    Quindi ci fai questo sneak peak ma non ci dici il soggetto? :/ #Hypecreator

    secondo me non lo fa più l'articolo, gli abbiamo fatto passare la voglia

  • LelouchViBritannia Account Verificato 24/04/2015, 00.34
    Citazione ( )

    *** Commento moderato da Sportando ***

    [ link ]

  • LelouchViBritannia Account Verificato 24/04/2015, 00.31
    Citazione ( )

    *** Commento moderato da Sportando ***

    Quindi ci fai questo sneak peak ma non ci dici il soggetto? :/


    #Hypecreator

  • LelouchViBritannia Account Verificato 24/04/2015, 00.27
    Citazione ( )

    *** Commento moderato da Sportando ***

    Qualcosa del tipo...


    "Tim Duncan è davvero noioso? Ecco i 5 motivi per cui lo Shield aveva (sul serio) ragione"
    Written by Alberto Ambrosio
    Based on the script The boring Duncan an original idea by TheShield

  • Vspan7 24/04/2015, 00.25
    Citazione ( )

    *** Commento moderato da Sportando ***

    già vero, tu ti occupi sempre delle analisi degli attacchi e delle difese.


    Che fai, ci smonti il gioco dei Warriors?

  • andreago 24/04/2015, 00.23
    Citazione ( )

    *** Commento moderato da Sportando ***

    Ti insulterei già adesso prima di leggerlo, per spronarti a fare sempre meglio. XD

    PS.: Giannis? :D

  • Vspan7 24/04/2015, 00.17
    Citazione ( )

    *** Commento moderato da Sportando ***

    verrà odiato, dici......quindi potrebbe o parlare bene di Kidd o parlare male di Irving, ci sono vicino? xD

  • Irving10 24/04/2015, 00.02 Mobile
    Citazione ( )

    *** Commento moderato da Sportando ***

    Si, infatti, condivido tutto. I tuoi fanno schifo, sappilo (si scherza eh..... xD)

  • andrebott 23/04/2015, 23.44

    Articolo interessante anche se un po' ingarbugliato...comunque sono d'accordo che per costruire una squadra vincente si deve cominciare da un ottimo giovane scelto al draft e poi migliorarla con trade e free agents

  • Irving10 23/04/2015, 23.10 Mobile
    Citazione ( )

    *** Commento moderato da Sportando ***

    Ah ok :D secondo me i clippers vanno a gara 6, e vincono 4-2

  • Irving10 23/04/2015, 23.09 Mobile
    Citazione ( )

    *** Commento moderato da Sportando ***

    Bravo, io credo 2/3

  • Irving10 23/04/2015, 22.51 Mobile
    Citazione ( )

    *** Commento moderato da Sportando ***

    Real intendi basket o calcio ieri?! xD per il basket ti dico di no, nell'ultima partita in casa avevano sofferto un bel po', non sarei stato sorpreso di vedere una vittoria EFES

  • Irving10 23/04/2015, 22.50 Mobile

    Secondo me non esiste una sola via, piuttosto un percorso intermedio. È vero che con gli All star ti amplifichi la capacità di attrarre FA di alto livello, ma alla base ci deve essere anche una base tecnica. Lo staff secondo me è importante in questo tipo di lavoro, perché a volte è meglio un FA di medio Livello che Un big FA. Tutto sta nel progetto e nella sua durata

  • Irving10 23/04/2015, 22.46 Mobile
    Citazione ( )

    *** Commento moderato da Sportando ***

    Forza Clippers!

  • paxer Account Verificato 23/04/2015, 22.36
    Citazione ( 3andDefense 23/04/2015 @ 21:53 )

    Posso tornare in ignore ora?

    Ma certo che si

  • Rio 23/04/2015, 22.19 Mobile
    Citazione ( paxer 23/04/2015 @ 20:39 )

    la prossima volta ti avviso prima così posso aggiungere le tue simpatiche note di colore ai miei oroscopi.

    Sei richiesto da SPQS, riesci ad "affacciarti"?

  • thebigsleep 23/04/2015, 21.54 Mobile
    Citazione ( )

    *** Commento moderato da Sportando ***

    Ah ok....almeno in quintetto abbiamo Jones o dmo scelti al draft.....

  • 3andDefense 23/04/2015, 21.53 Mobile
    Citazione ( paxer 23/04/2015 @ 21:49 )

    è un brutto vizio....credimi, un po' di silenzio mediatico ti farebbe molto bene e credo aiuterebbe anche gli altri

    Posso tornare in ignore ora?

  • paxer Account Verificato 23/04/2015, 21.49
    Citazione ( 3andDefense 23/04/2015 @ 21:48 )

    Era per scrivere qualcosa

    è un brutto vizio....credimi, un po' di silenzio mediatico ti farebbe molto bene e credo aiuterebbe anche gli altri

  • 3andDefense 23/04/2015, 21.48 Mobile
    Citazione ( paxer 23/04/2015 @ 21:45 )

    Credici

    Era per scrivere qualcosa

  • paxer Account Verificato 23/04/2015, 21.45
    Citazione ( 3andDefense 23/04/2015 @ 21:43 )

    Sorry for being AWESOME.

    Credici

  • 3andDefense 23/04/2015, 21.43 Mobile
    Citazione ( paxer 23/04/2015 @ 21:41 )

    Giusto per essere chiari, ti avevo in ignore, ti ho sbloccato solo per poter rispondere alla tua ennesima "critica costruttiva". Tu arrivi e distruggi, questo è il tuo modo di contribuire alla discussione. Io non ho problemi con le critiche, proprio ...

    Sorry for being AWESOME.

  • paxer Account Verificato 23/04/2015, 21.41
    Citazione ( 3andDefense 23/04/2015 @ 21:38 )

    Anche perché non mi è parso di esser stato l'unico...

    Giusto per essere chiari, ti avevo in ignore, ti ho sbloccato solo per poter rispondere alla tua ennesima "critica costruttiva". Tu arrivi e distruggi, questo è il tuo modo di contribuire alla discussione. Io non ho problemi con le critiche, proprio per niente...ma con il tuo tipo di critica, che non mostra il benchè minimo rispetto per il lavoro altrui ho parecchi problemi. Al prossimo oroscopo.

  • 3andDefense 23/04/2015, 21.38 Mobile
    Citazione ( paxer 23/04/2015 @ 20:39 )

    la prossima volta ti avviso prima così posso aggiungere le tue simpatiche note di colore ai miei oroscopi.

    Anche perché non mi è parso di esser stato l'unico...

  • 3andDefense 23/04/2015, 21.37 Mobile
    Citazione ( paxer 23/04/2015 @ 20:39 )

    la prossima volta ti avviso prima così posso aggiungere le tue simpatiche note di colore ai miei oroscopi.

    Oh, mi spiace, per me non è un grande articolo e l'ho scritto, così come mi complimento quando-spesso-esce qualcosa di positivo.

  • Mettawp 23/04/2015, 21.29

    Se sei una squadra con appeal puoi evitare di passare dal draft, altrimenti è l'unica via. E servono anni.

  • David 23/04/2015, 20.46
    Citazione ( 3andDefense 23/04/2015 @ 17:51 )

    Usa queste tue skills per LAVORARE anziché stare su Sportando col PC dell'ufficio.

    Brao, dighel a quel landru'!

  • David 23/04/2015, 20.42

    Questo articolo fa veramente cagare. Era un bel pezzo che non mi capitava di vederne uno cosi su sportando. Evidentemente e' pro draft (come non esserlo, e' come dire sono pro-cibo), ma arriva a spararle di ogni colore. Zio caro e' normale che ci siano gente pescata dal draft nelle squadre vincenti, cosi ci sono ancor di piu squadre perdenti costruite sui draft (quasi tutte). Insomma... non si dice nulla in questo articolo, banalita', con una forte tendenza a parlare bene del lavoro di coloro che la prendono lunga (ignorando che la maggior parte di loro la fanno fuori dal vaso e tengono la squadra lontano dai PO per anni e anni). Ps. non voglio attaccare l'autore, sia chiaro. Pero' giusto che non regali elogi tutte le volte.

  • paxer Account Verificato 23/04/2015, 20.39
    Citazione ( 3andDefense 23/04/2015 @ 17:48 )

    E che senso avrebbe scriverlo? Per me 'sto articolo è tipo un oroscopo... Draft: si preannuncia fortuna nel gioco, ma potreste anche non essere fortunati. Bella forza.

    la prossima volta ti avviso prima così posso aggiungere le tue simpatiche note di colore ai miei oroscopi.

  • RiseToProminence 23/04/2015, 20.20
    Citazione ( sciak 23/04/2015 @ 19:12 )

    devi pure vedere come lavorano quei giovani. senza hard work in NBA non sei nessuno: lamb ha la reattività cestistica di un macago e PJ3 ogni volta che entra in campo per mettere la tripla a tu per tu col ferro spara il mattone.RJ è l ultimo giocat ...

    quello che hai scritto mi ricorda molto l'articolo di Zach Lowe [ link ]

  • dariosk 23/04/2015, 19.53 Mobile
    Citazione ( Goooo 23/04/2015 @ 19:33 )

    Breve sintesi dell'articolo: viva Philadelphia, viva Sam Hinkie.

    Appunto

  • dariosk 23/04/2015, 19.51 Mobile

    Alla fine ci vuole un Po ' di tutto, una cosa nn esclude mai l'altra ,anche Houston ha avuto bisogno del Daft per arrivare al barba e per il cast.....

  • SaltLakeTribune 23/04/2015, 19.51

    draft + gestione intelligente (con disponibilità a spendere) negli anni successivi, in modo da creare una squadra vincente e in grado essa stessa di convincere la star pescata al draft a rimanere, creando una dinastia.
    gli ingredienti, uniti al culo che è un pò come il lievito per una torta, sono questi.

  • BrunoforBulls21 23/04/2015, 19.38 Mobile
    Citazione ( blackberry 23/04/2015 @ 17:35 )

    Insomma Bruno... Atlanta ha dal suo draft 2/5 del roster che sono i 2 cardini di franchigia + il giovane play del futuro che dà già ora un contributo...

    Ok mi va bene per Al ma Teague a che scelta è stato preso? Non con una scelta in Lottery ed era dato come il Trague scarso. Il mio pensiero "non buttarsi nel draft" era riferito a non scambiare i tuoi giocatori da 20 a sera per andarti a prendere un potenziale talento. Atlanta ha preso Teague perché "doveva" scegliere un giocatore e poi l'ha fatto crescere, ed è diventato questo grazie allo staff. Le scelte per me si devono tradare nella giusta misura e si deve avere un buono/ottimo staff prima di tutto perché se no saranno quasi tutti bust a meno che non prendi i grandi talenti. Non so se mi sono spiegato.

  • Goooo 23/04/2015, 19.33 Mobile

    Breve sintesi dell'articolo: viva Philadelphia, viva Sam Hinkie.

  • thebigsleep 23/04/2015, 19.21 Mobile
    Citazione ( )

    *** Commento moderato da Sportando ***

    In che senso "non ha scelte al draft"? abbiamo quella di nola....

  • CP3MVP 23/04/2015, 19.19 Mobile
    Citazione ( attitude 23/04/2015 @ 19:14 )

    che c'è di strano??anch'io faccio tanking con la mia fidanzata...spero in un buon draft pieno di gnocca da scegliere questa estate...

    Ahahahahahahah

  • attitude 23/04/2015, 19.14

    che c'è di strano??anch'io faccio tanking con la mia fidanzata...spero in un buon draft pieno di gnocca da scegliere questa estate...

  • sciak 23/04/2015, 19.12
    Citazione ( milanoandwarriors 23/04/2015 @ 18:15 )

    si ma non mi sembra un grande spunto di riflessione. Per costruire una squadra competitiva ti servono il draft eccome, ma anche la FA, le trade, e tanto culo. A questo punto possiamo fare un articolo sulla FA e sulle trade e come sono importanti. C' ...

    devi pure vedere come lavorano quei giovani. senza hard work in NBA non sei nessuno: lamb ha la reattività cestistica di un macago e PJ3 ogni volta che entra in campo per mettere la tripla a tu per tu col ferro spara il mattone.RJ è l ultimo giocatore che ti serve quando hai russell. certo meglio di Dion per carità, ma OKC nel 2012 (anno nel quale era al squadra con più potenziale e pascolando sono arrivati alle finali) ha fatto lo stesso errore che ha fatto Miami uhn anno dopo: non si sono rinnovati e rinforzati e hanno peccato di superiorità. Dopo aver ceduto james hanno aspettato troppo tempo per prendere i vari kanter e morrow perchè presti sperava in un veloce sviluppo di almeno 1 degli aironi che in panchina, ma non è arrivato. ok hai Kd e Rw e Ibaka ma il supporting cast doveva arrivare subto. tutto ciò tralasciando la questione injuries senz i quali staremmo vedendo altri PO, con voi probabilmente già con un piede nella fossa

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