NBA on fire: Randy Foye
La notte scorsa la guardia dei Nuggets ha segnato 30 punti e dato via 15 assist nella vittoria sui Rockets

A Denver questa stagione è andata decisamente male. Dopo la criticata rivoluzione estiva sono arrivati tanti infortuni e pochi risultati. Coach Shaw ha cercato in ogni modo di trovare l'assetto migliore, cambiando diverse volte starting-five e rotazione.
Una delle poche costanti è stato Randy Foye, guardia arrivata da Utah in estate nella complessa sign and trade che ha portato Iguodala ai Warriors.
La guardia ex Villanova è stato firmato con un triennale da poco più di 9 milioni di dollari, e si è rivelato uno dei migliori giocatori del roster nel rapporto prezzo-rendimento.
Nelle ultime 11 partite Foye ha medie di 16.1 punti, 4 rimbalzi e 4.3 assist con il 46% dal campo ed il 45% dalla lunga distanza (33 su 61 escludendo il 3 su 18 dal lato sinistro). Inizialmente poco utilizzato da Shaw, con l'arrivo del 2014 ha guadagnato minuti (34 di media in 46 partite) e responsabilità anche in regia, e non ha deluso.
Nel 2014 nelle 24 vittorie ha 17.7 punti, 3.9 rimbalzi , 4.9 assist e 1.4 recuperi di media con il 46% dal campo ed il 43% da tre, nelle 22 sconfitte scende a 12.7 punti, 3.2 assist e 0.4 recuperi con il 40% dal campo ed il 38% da tre.
Sempre nel 2014 solo due giocatori NBA hanno tentato più delle sue 276 triple frontali (Above the break 3, realizzate con il 40%), ovvero Kevin Durant (118 su 301, 39%) e Stephen Curry (122 su 295, 41%).
Non male per 3 milioni di dollari all'anno...