NBA on fire: Tyreke Evans
I Pelicans hanno vinto 9 delle ultime 11 partite giocate

A New Orleans tutto ruota intorno ad Anthony Davis, giovanissimo big man dal potenziale illimitato, e lo scopo del Front Office dovrebbe essere quello di trovare atleti adatti ad esaltarne le qualità.
Abbiamo già visto come gli infortuni abbiano rovinato questa stagione, tanto che molti pronosticavano un tentativo di 'tanking' per cercare di salvare la prima scelta 2014 (protetta solo se tra le prime 5) scambiata ai 76ers nell'affare Holiday.
Niente di più lontano dalla realtà, la squadra ha iniziato a vincere, trascinata da Davis e da un Tyreke Evans che sembra rinato.
Nelle ultime 13 partite giocate l'ex Sacramento viaggia a 21.5 punti, 5.7 rimbalzi, 7.1 assist e 1.8 recuperi, il 52% dal campo, il 34% da tre ed il 78% ai liberi.
Quello che lascia ben sperare per il futuro è che Evans non è caduto nella tentazione di accontentarsi del tiro da fuori, ha attaccato l'area con una cattiveria simile a quella che gli valse il rookie of the year 2010.
Le scelte offensive nelle gare in questione sono quelle di un giocatore che conosce i propri punti di forza ed i propri limiti.
Uno che a 24 anni ha tutto il tempo per tornare ad essere il 'franchise player' che tutti si aspettavano dopo la travolgente stagione 2009/10.