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ACB 25/03/2013, 16.27

Liga Endesa Recap: rubrica del campionato spagnolo 26a giornata

Salah Mejri MVP. Big tutte vittoriose. Sorpresa Obradoiro in zona playoff

ACB

MVP: era l’uomo più atteso dopo essere stato al centro delle voci di mercato per tutta la settimana e Salah Mejri non poteva che rispondere nella maniera migliore a chi aveva storto il naso sulle sue qualità nel momento in cui il Real Madrid effettuò il noto sondaggio. Il centro tunisino mostra tutto il proprio repertorio offensivo e difensivo, trascinando in zona playoff l’Obradorio con uno dei quarti più singolarmente dominati della stagione. Nella partita fondamentale contro l’Asefa Estudiantes alza il muro difensivo e prende a schiacciate e stoppate ogni cosa capiti nelle due aree. Chiude con 24 punti (10/13 al tiro), 8 rimbalzi, 2 stoppate e 29 di valutazione, mostrando tutto il manuale del centro abile in entrambe le fasi del gioco. Proprio su questo si concentra il massimo dello stupore dei critici spagnoli: salito alla ribalta per un megaposter rifilato alle olimpiadi a Tyson Chandler, pochi all’inizio dell’anno avrebbero azzardato a definirlo un buon attaccante, invece oltre alle consuete doti difensive che nessuno gli nega (primo stoppatore del campionato), rivela anche un notevole campionario di movimenti offensivi. È rapido col corpo, molto agile, sa mettere palla per terra e ha un movimento di braccia veramente impressionante se si considera la stazza ciclopica che deve muovere. Sicuramente il giocatore rivelazione del campionato.

L’Obradoiro in grande forma chiude il primo quarto con un perentorio 26-8 e ha 11 punti dalla scelta al draft 2012 dei Timberwolves, l’ala grande Robbie Hummel, anch’egli cresciuto moltissimo soprattutto in personalità durante l’arco della stagione. Fondamentale la preziosa regia del playmaker Alex Rodriguez, cervello della squadra e mattatore con 13 punti e 7 assist. Completa il quadro con altri 13 anche la combattiva guardia ceca Pavel Pumprla ex CEZ Nymburk. L’Obradorio (o Blusens Monbus come viene nominato quest’anno) ha vinto 5 delle ultime 8 gare e grazie alla sapiente regia del giovane ed interessante coach Moncho Fernandez ha tutte le carte in regola per stupire la Spagna e classificarsi contro ogni pronostico ai playoff estromettendo Malaga.

L’Asefa alla quinta sconfitta nelle ultime sei esce ufficialmente dal treno playoff dopo un girone d’andata esaltante. German Gabriel prova sempre a trascinare i suoi con 19 punti, seguito dai 13 di Kyle Kuric, ma nonostante i 9 assist di un ispirato Jaime Fernandez è troppo pesante nell’economia di squadra e match il 2/8 dal campo con soli 5 punti di un Carl English in netta involuzione fisica.


-La partita di giornata è la trasferta del Real Madrid a Saragozza, con i blancos attesi al riscatto dopo il doppio tonfo casalingo prima clamoroso contro il Tenerife e poi meno clamoroso ma altrettanto rumoroso contro il Panathinaikos. Il Real passa per 75-84 indirizzando subito la gara nella direzione preferita: difesa dura sotto le plance e dominio a rimbalzo per forzare penetrazioni e prendersi facili contropiedi. L’uomo che non ti aspetti, ovvero Mirza Begic, si prende la scena e chiude con 20 punti (10 nel primo quarto) e 6 rimbalzi. In una serata di riposo per Mirotic tocca a Rudy Fernandez aggiungere pepe all’incontro castigando i padroni di casa con 18 punti e deliziando la platea con schiacciate in entrata e finendo gli alley-oop. Combattivi e preziosi anche i 12 punti con 4/4 da tre (3/3 fondamentale nell’ultimo quarto) di Carlos Suarez e i 10 con 8 rimbalzi del solito Felipe Reyes. Saragozza come sempre si rivela avversario duro da superare, grazie all’ottimo Henk Norel (15 punti) abile nel dar noia ai lunghi dei blancos per lunghi tratti della gara, seguito dalla gara gagliarda di Pablo Aguilar, l’ex della cantera del Real, che ne aggiunge 13. Saragozza mette la testa avanti all’inizio dell’ultimo quarto con paio di bombe ignoranti, ma il Real Madrid regisce da grande squadra e condanna grazie a Suarez e alla difesa i rossi ad una sconfitta che lascia amaro in bocca.


-Il Caja Laboral segue a distanza di sicurezza l’armata di Laso, dando un occhio dietro per contenere il ritorno del Barcellona. Ma la partita sulla carta semplice si rivela almeno per un tempo molto più ostica contro un Lagun ARO penultimo ma assolutamente in salute. Il finale 88-80 porta la firma del chapu Andres Nocioni, che timbra 17 punti grazie a 4 triple e 5 rimbalzi. Decisivo nel pitturato il contributo del gigante Tibor Pleiss, schierato a lungo anche in coppia con Maciej Lampe (13 punti), e firmatario della doppia doppia secca da 10 punti e 10 rimbalzi. Il Lagun ARO, che deve rinunciare a Qyntel Woods, sente molto la partita essendo un derby basco e nell’arco del match trova un energetico e spazzatore Ekene Ibewke, capace di 13 punti, 7 rimbalzi e 4 stoppate. Solita grande partita di Morris Finley con 19 punti (5 triple), 8 rimbalzi e 3 assist. Troppo grande la differenza di valori in campo, ma la cattiveria agonistica che sta mettendo in campo la formazione di San Sebastian autorizza ad essere ottimisti in una permanenza nella massima serie.


-Il Barcellona Regal consolida il terzo posto grazie ad una facile scampagnata sul parquet di un Cajasol Sevilla in totale disarmo. I blaugrana all’ottava vittoria nelle ultime nove giocano sul totale velluto anche fino a quando la partita si mantiene punto a punto. Brad Oleson è il top scorer con 16 punti. Nathan Jawai da la solita dimensione al pitturato con 14 punti e 9 rimbalzi e c’è da segnalare la prova da 4/4 al tiro con 9 punti totali di Marko Todorovic in soli 4 minuti di impiego. Il Siviglia fischiato dai tifosi, a due sole partite dalla retrocessione e con Reneses che pare agli sgoccioli resta in partita metà gara grazie ai 14 punti e 5 assist di Tomas Satoransky prima di soccombere sotto il peso fisico-tecnico degli avversari. Discreta la prova di Pops Mensah-Bonsu, da 8 punti e 11 di valutazione. Il Barcellona è in forma, ma con l’Eurolega sempre più dura e un tabellone playoff che si preannuncia tutt’altro che agevole ha bisogno dell’aiuto di tutta la squadra compresi i giovani per arrivare in fondo ad entrambe le competizioni.


-Gara molto interessante è quella che si disputa al Padellon Fuente San Luis, dove il Valencia ospita la sorpresa Herbalife Gran Canaria. La squadra di Perasovic la spunta grazie alla grande difesa che riesce a contrapporre ai leader americani degli avversari e alla giornata storta dall’arco dei gialloneri. Giunta alla terza vittoria consecutiva il Valencia pare aver lasciato alle spalle il periodo difficile di centro stagione. Stefan Markovic con 12 punti, 5 rimbalzi, 5 assist e 6 rubate permette al Valencia di trovare attacchi facili e contropiedi veloci. Justin Dolleman indemoniato aggiunge 14 punti segnando in diversi modi e mostrando grande uso di tecnica in post basso. L’Herbalife soccombe per la brutta giornata al tiro di Ryan Toolson limitato a 8 punti e trova quasi la metà dei punti dal duo Spencer Nelson e Xavi Rey che ne combinano 27 e 11 rimbalzi. Segni di vita dell’ex romano Uros Slokar che segna 4 punti e cattura 5 rimbalzi.


-Cade clamorosamente in casa dell’ultima in classifica l’Uxue Bilbao. Gli uomini di Katsikaris sfiorano la rimonta in casa del Manresa dopo aver incassato un tremendo 18-0 di parziale nel terzo quarto. Josh Asselin è indemoniato e attacca il canestro a ripetizione segnando 20 punti e catturando 8 rimbalzi. Troy DeVries lo aiuta con 13 marcature nel momento in cui si scava il solco decisivo. Bilbao pare in controllo ma improvvisamente la luce si spegne. Kostas Vasileiadis gioca la solita partita di ottima sostanza con 13 punti, 6 rimbalzi e 3 stoppate; Lamont Hamilton fa danni nel pitturato chiudendo con 19 punti, 5 rimbalzi e 2 stoppate. La gara sa di clamorosa occasione buttata per il Bilbao e da ancora qualche flebile speranza d un Manresa ormai quasi condannato dai numeri.


RISULTATI:


Mar. 23:      Fuenlabrada         84-74          Valladolid
Mar. 23:      Caja Laboral         88-80          Lagun Aro GBC
Mar. 23:      Valencia               68-56          Herbalife Gran Canaria
Mar. 23:      Cajasol Sevilla      72-91          Barcelona Regal
Mar. 24:      CAI Zaragoza       75-84          Real Madrid
Mar. 24:      CB Canarias         71-68          Joventut Badalona
Mar. 24:      UCAM Murcia         76-68          Unicaja Malaga
Mar. 24:      Obradoiro             82-71          Asefa Estudiantes
Mar. 24:      Assignia Manresa   82-79          Gescrap Bilbao


CLASSIFICA:

 

 

REAL MADRID

24-2

CAJA LABORAL

20-6

F.C. BARCELONA REGAL

17-9

VALENCIA

16-10

GESCRAP BILBAO

16-10

HERBALIFE GRAN CANARIA

15-11

CAI ZARAGOZA

14-12

OBRADOIRO

13-13

JOVENTUT BADALONA

13-13

UNICAJA MALAGA

13-13

ASEFA ESTUDIANTES

12-14

C.B. CANARIAS

11-15

UCAM MURCIA

11-15

BLANCOS DE R. VALLADOLID

10-16

CAJASOL SEVILLA

9-17

FUENLABRADA

8-18

LAGUN ARO

7-19

ASSIGNA MANRESA

5-21

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E. Trapani

E. Trapani

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Comments Occorre essere registrati per poter commentare 1 Commento
  • sircharles2 25/03/2013, 19.23

    Il Real in campionato è inarrestabile! il Barca sembra in netta ripresa, ai playoff sarà sicuramente molto competitivo e se la giocherà per la vittoria finale con i blancos.