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Serie A2 Est 14/06/2018, 11.34 Ufficiale

Scafati: ufficiale l'arrivo in panchina di Marco Calvani

Calvani torna a Scafati

Serie A2 Est
La Givova Scafati è lieta di annunciare di aver raggiunto l’accordo con Marco Calvani per la guida tecnica della prima squadra che, nella prossima stagione agonistica 2018/2019, sarà impegnata nel campionato di serie A2. Si tratta del terzo ritorno sulle sponde del Sarno per il 55enne allenatore romano, che ha già guidato la società gialloblù nella stagione 2007/2008 in serie A, subentrando a coach Teoman Alibegovic, e nella stagione 2009/2010 in Legadue, sostituendo l’esonerato Gigio Gresta. Marco Calvani porta con sé un bagaglio di esperienza ed un palmares di tutto rispetto. I suoi primi passi da allenatore li muoveva nel 1982 con le ragazze del Cus Roma, per poi occuparsi del settore giovanile alla Stella Azzurra e alla Virtus Roma, condite da alcune esperienze in serie C tra Termoli (1987/1988), Palmi (1989/1990) e Benevento (1993/1994). Tra il 1990 ed il 2001 macinava grande esperienza anche nel ruolo di assistente allenatore in prima squadra, ritagliandosi il ruolo di primo allenatore con funzioni di traghettatore anche in due occasioni: per otto partite nel 1998/1999 e tredici partite nel 1999/2000, subentrando rispettivamente a Valerio Bianchini e a Cesare Pancotto. Come capo allenatore, nel 2002/2003, firmava per la R. B. Montecatini (serie B1), conquistando, in tre campionati di fila, la promozione in serie A2, le semifinali playoff e la salvezza. La promozione in serie A2 e la Coppa Italia di B1 sono i trofei che si aggiudicava nel 2005/2006 sulla panchina della Scavolini Pesaro. In mezzo alle due esperienze scafatesi sedeva sulla panchina di Trapani (serie A dilettanti), per poi subentrare a Lino Lardo nel gennaio 2012 alla guida tecnica della Virtus Roma (serie A), ove restava anche la stagione successiva, raggiungendo la finale scudetto. Nel gennaio 2014 faceva capolino in terra siciliana, per guidare il Basket Barcellona, per poi fare ritorno in Campania e guidare l’Azzurro Napoli (serie A2), prima del fallimento. Nel novembre 2015 prendeva il posto di Romeo Sacchetti sulla panchina della Dinamo Sassari (serie A), mentre nelle successive stagioni allenava nella seconda categoria nazionale, prima a Recanati e poi a Reggio Calabria, con cui superava sia all’andata che al ritorno la Givova Scafati, ma retrocedeva in serie B a causa di una pesante penalizzazione comminata al club per irregolarità amministrative. Dichiarazione del general manager Gino Guastaferro: «Marco Calvani è un coach di grande esperienza, reduce da una stagione molto positiva. Ritorna a Scafati, dove conosce bene l’ambiente e le ambizioni del club. E’ un allenatore che fa della dedizione al lavoro il suo credo e riesce sempre a trarre il meglio dai suoi giocatori, curandoli nella graduale crescita tecnica e tattica. E’ senza dubbio la migliore scelta che potessimo fare»
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E. Carchia

E. Carchia

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Comments Occorre essere registrati per poter commentare 4 Commenti
  • sheik 14/06/2018, 15.12

    non mi ricorda cose buone,sopratutto l'anno in A

  • settebagni 14/06/2018, 15.00

    Calvani è un allenatore che basa i successi della squadra sul lavoro, intenso, preciso, quotidiano in palestra. ha una varietà infinita di giochi che gli permette di raggiungere anche con squadre eccelse dei risultati importanti Per scafati l'obiettivo è quello di arrivare tra le tre promosse . e ci riuscirete

  • giova77 14/06/2018, 12.31

    L'anno scorso quando sei arrivato a Reggio ammetto di non essere stato entusiasta...a quasi un anno di distanza la tua partenza assieme a quella di tutti i fantastici giocatori mi fa soffrire molto...
    Grazie di tutto ed un grosso in bocca a lupo a te Marco...

  • Scafatibasket 14/06/2018, 11.39 Mobile

    Innanzitutto bentornato al coach è un augurio di buon lavoro... coach d esperienza per la categoria che conosce già bene L ambiente essendo la sua terza esperienza in gialloblù è un allenatore che viene da una buona stagione teoricamente dove ha costruito un gran gruppo sfruttando un mix di giovani e giocatori esperti della categoria ... al netto di chi è rimasto fuori al momento mi aspettavo un allenatore di caratura maggiore ma va bene così sono curioso al più presto di sapere le reali ambizioni della società in questo anno zero di legadue con le tre promozioni