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Serie A2 Est 01/03/2011, 21.43

Crabs, nonostante la crisi c’è voglia di andare avanti

Attilio Caja: "Come si va avanti? Il gruppo rimane compatto e questa già è una cosa positiva. Ognuno di noi, poi, deve trovare dentro di sé le giuste motivazioni, chiudere al meglio la stagione penso che giovi a tutti"

Serie A2 Est

 - Il Resto del Carlino -

Con scenari lugubri attorno, con quella sgradevole sensazione di essere a fine corsa, i Crabs ieri sono tornati al lavoro. Ma non dev’essere semplice far finta di niente, provare a pensare solo al basket giocato. «Come si va avanti? Il gruppo rimane compatto e questa già è una cosa positiva – sostiene il coach dei granchi, Attilio Caja –. Ognuno di noi, poi, deve trovare dentro di sé le giuste motivazioni, chiudere al meglio la stagione penso che giovi a tutti. Certo che il rammarico c’è: quello che doveva fare la squadra l’ha fatto, a testa alta. Ma il discorso non vale per qualche altra componente della società», punta il dito il tecnico, comunque soddisfatto per poter ancora contare sui servigi di Vukcevic, che in un primo momento sembrava avesse già la valigia in mano. «Dusan ha detto che si è trovato bene qua, lui vuole finire la stagione a Rimini. La sua professionalità ha prevalso sul resto e io mi sento di ringraziarlo per aver fatto questa scelta», dichiara Caja, che all’appello, ieri in palestra, ha dovuto annotare con vivo disappunto l’assenza di Roderick, ancora negli States, mentre l’altro americano Lollis è rientrato nei termini concordati. «Non mi fascio la testa per Roderick – ribatte Attilio –. Quella di Vukcevic sarebbe stata un’assenza pesantissima, drammatica, mentre per Terrence è diverso. E poi abbiamo la possibilità di far giocare Ugrinoski, che è sempre tesserato con noi. E’ un ragazzo in gamba, un giocatore solido, ora molto più pronto rispetto a quando è arrivato». 
Ma esiste  un vero e proprio caso T-Rod? Luciano Capicchioni, che oltre a detenere un 10% delle quote societarie è il procuratore del giovane statunitense, lo esclude. «Roderick torna oggi», dichiara ‘Lucky’, che aggiunge poi come «...per ora la squadra rimanga così com’è». Quando si riaffaccerà al Flaminio, comunque, il buon Terrence si beccherà una dura reprimenda dal suo allenatore. «Avrà modo di conoscermi, il rispetto è rispetto», è a dir poco seccato Attilio Caja, che non ritiene possibile un’eventuale partenza di T-Rod verso altri lidi, soprattutto ora che si è chiusa la possibilità di scambi tra club di LegaDue («Non credo sia appetito in serie A con quello 0/18 nel tiro da tre...»).

 

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E. Carchia

E. Carchia

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