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Serie A 17/01/2014, 19.04

Nota della Reyer: 'Vogliamo essere la bandiera di un territorio sempre più vasto'

Nota della Reyer Venezia

Serie A

La Reyer fin dalle sue origini si è distinta per concepire lo sport in modo innovativo rispetto alle abitudini del tempo. Chi conosce la storia di Venezia sa che la Città che ricordiamo “Regina dei Mari” era capace di rinnovarsi continuamente, credeva profondamente nell’integrazione tra le persone e nel progresso culturale ed economico.
In linea con questo spirito innovativo, i fondatori della Nostra Società, Costantino Reyer e Pietro Gallo, nel 1872 proponevano tra i primi in Italia, le discipline sportive con finalità psicopedagogiche, che prima di tutto contribuivano a formare la persona. L’attività della Reyer ha perciò sempre avuto una grande valenza dal punto di vista sociale.

Riprendendo quei valori e quei principi, oggi la Reyer può tracciare una nuova via di approccio allo sport, può essere ugualmente innovativa e far da traino per una grande e necessaria rinascita della Citta’. La Reyer desidera essere un fattore aggregante in grado di accomunare sempre più persone, una bandiera di un territorio sempre più vasto. Questo processo potrà compiersi, però, solo se tutti insieme capiremo con umiltà che è arrivato il momento di fare un salto culturale e di adeguarsi ai tempi che cambiano. Dobbiamo comprendere che si può sostenere la propria squadra, con sempre più passione e sempre maggiore trasporto, senza necessariamente offendere l’avversario o presunti rivali, a maggior ragione se non presenti nel contesto agonistico. Dobbiamo capire che il nostro “vicino di casa” può essere il primo alleato e non il primo antagonista specie se spesso ti siede accanto e tifa la tua stessa squadra.

Deve essere chiaro che oggi, per avere l’ambizione di competere ai più alti livelli continentali, la Reyer deve essere rappresentativa di una grande Venezia metropolitana che abbracci i territori di Venezia, Padova, Treviso e anche oltre, aprendosi a tutti quelli che vorranno farne parte. Proprio perché la Reyer è un patrimonio culturale collettivo, ciascuno deve concorrere affinché sempre più persone si sentano parte di essa, la Reyer deve includere e non escludere. Questo è il significato più nobile dell’espressione “sostenere la Reyer”, un concetto che è assolutamente complementare e compatibile con l’importante incitamento di cui la squadra orogranata necessita ogni volta che scende in campo.  Tutti dobbiamo essere consapevoli che non c’è nessuna goliardia nell’offendere e discriminare chi risiede in un territorio vicino, tantomeno giustificandolo furbescamente come un atteggiamento scherzoso. Questo non ha nulla di sportivo, ma è espressione di un campanilismo pretestuoso e provocatorio, causa di divisioni e debolezze: tutto ciò va evitato e stigmatizzato.

Sia, comunque, chiaro che non è in discussione l’importanza del tifo della curva nella sua interezza, a cui va riconosciuto il merito di sostenere con passione la squadra sempre e ovunque e che per questo va ringraziata. I cori che hanno generato le polemiche accese di questi giorni, sono, infatti, l’iniziativa di alcune persone della curva ben consapevoli della reiterata richiesta della Società’ di evitarli in quanto ritenuti offensivi e dannosi. Confidiamo che tutti coloro che si ritengono tifosi e sostenitori della Reyer possano condividere e fare propri questi principi.
In merito al comunicato della tifoseria organizzata confermiamo la disponibilità della Società ad un incontro aperto a tutti quelli che vorranno partecipare.
Duri banchi fioi e Forza Reyer!

© Riproduzione riservata
E. Carchia

E. Carchia

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Comments Occorre essere registrati per poter commentare 13 Commenti
  • Giagias76 17/01/2014, 22.21
    Citazione ( reyer1872 17/01/2014 @ 21:16 )

    Detto questo comunque, non mi interessa difendere la curva o le tifoserie organizzate perchè non ne faccio parte. Sottolineo solo il fatto che tutta la faccenda è partita da un episodio assolutamente privo di importanza..

    esattamente, che non avrebbe meritato neanche un commento..

  • reyer1872 17/01/2014, 21.16

    Detto questo comunque, non mi interessa difendere la curva o le tifoserie organizzate perchè non ne faccio parte. Sottolineo solo il fatto che tutta la faccenda è partita da un episodio assolutamente privo di importanza..

  • reyer1872 17/01/2014, 21.07
    Citazione ( Magic267 17/01/2014 @ 20:02 )

    E invece si, Brugnaro è uno che vuol fare anche l'Eurolega e sa bene che con le sole forze di Venezia non riesce cerca di coinvolgere un territorio più ampio e voi infamate i vicini, se lui si stanca tornate in Dnb. In Francia molte squadre che fan ...

    Ripeto: condivido le idee ed il pensiero di Brugnaro. La "città metropolitana", però, ancora non esiste, e per farla non bisogna certo partire da un coretto offensivo che di offensivo non ha prorpio nulla..e comunque, se mai ci sarà una città metropolitana, questa sarà sotto il nome di Padova, non certo di Venezia.

  • Timbwrs15 17/01/2014, 20.42 Mobile
    Citazione ( reyer1872 17/01/2014 @ 19:45 )

    Io capisco il pensiero di Brugnaro, e lo condivido in parte..lui sta mettendo tutto sè stesso nell'impresa di far crescere Venezia (o meglio di non farla morire), anche se a mio modesto parere la città è già morta e sepolta: anni di amministrazio ...

    Le sinistre

  • Giagias76 17/01/2014, 20.29 Mobile

    Brugnaro avrà le sue ragioni, ma su dài stiamo parlando di un coro da oratorio, di cui si è parlato anche troppo! Lo schernirsi è un pó il sale della competizione campanilistica.. Basta me ne vo

  • jomma 17/01/2014, 20.20 Mobile

    Solo pensando a Venezia probabilmente non si riesce ad avere i fondi per poter programmare... Quindi capisco Reyer ma simbolo che deve avere un bacini più ampio e rappresentare il Veneto. Se ci si riesce si può respirare economicamente, altrimenti é durissima....

  • Bootsy75 17/01/2014, 20.14 Mobile

    Dopo Minucci e qualcun'altro anche Brugnaro.....Sardara docet!

  • Magic267 17/01/2014, 20.02 Mobile
    Citazione ( reyer1872 17/01/2014 @ 19:45 )

    Io capisco il pensiero di Brugnaro, e lo condivido in parte..lui sta mettendo tutto sè stesso nell'impresa di far crescere Venezia (o meglio di non farla morire), anche se a mio modesto parere la città è già morta e sepolta: anni di amministrazio ...

    E invece si, Brugnaro è uno che vuol fare anche l'Eurolega e sa bene che con le sole forze di Venezia non riesce cerca di coinvolgere un territorio più ampio e voi infamate i vicini, se lui si stanca tornate in Dnb. In Francia molte squadre che fanno le coppe sono espressione di tre quattro città vicine in Italia non si può dobbiamo solo fregarci uno con l'altro

  • reyer1872 17/01/2014, 19.45

    Io capisco il pensiero di Brugnaro, e lo condivido in parte..lui sta mettendo tutto sè stesso nell'impresa di far crescere Venezia (o meglio di non farla morire), anche se a mio modesto parere la città è già morta e sepolta: anni di amministrazione infame l'hanno gettata nell'abisso e nessuno può negarlo. Ma su sta cosa dei cori sinceramente non vedo tutto questo gran problema!

  • Timbwrs15 17/01/2014, 19.28 Mobile

    Idiozie

  • sotuttomi 17/01/2014, 19.26

    Ma quindi Crosariol giocherà con Venezia, Treviso, Padova o con chi??? AHAHAHA... già li vedo i Veneziani con i mangiaradicchietti tutti in metropolitana insieme! RIDICOLO

  • Krosss 17/01/2014, 19.16

    Come si chiamerà? De' Longhi Triveneta Reyer 2015?