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Serie A 29/12/2012, 11.29

Tomas Ress: 'Qualsiasi cosa si voglia, bisogna sapersela guadagnare'

Il lungo della Mens Sana è uno dei grandi protagonisti di questa prima parte di stagione

Serie A

Tomas Ress, dopo l'ennesima grande prova della stagione in maglia Mens Sana, ha parlato a Il Corriere dello Sport del suo momento magico e del suo passato. Ecco le parole del vice capitano della Montepaschi.

"Conosco bene l'etica del lavoro, me l'ha insegnata mio padre da bambino: "Qualsiasi cosa si voglia, bisogna sapersela guadagnare". A sei anni ho iniziato ad aiutare i mei genitori nel nostro albergo-ristorante a Pochi di Salorno: facevo il lavapiatti. Allora ero già alto per la mia età, ma non raggiungevo il lavandino; così papà mi metteva delle casse di acqua minerale sotto i piedi, e io lavavo. Il mio primo "stipendio" l'ho avuto a otto anni: 400 mila lire per due mesi....Per quanto riguarda la mia carriera, ho sempre giocato in grandi squadre (Virtus, Pesaro, Fortitudo, Reggio Emilia e da 6 stagioni a Siena, ndr), a fianco di grandi giocatori come Djordjevic, Ford, Lorbek. Per migliorare bisogna fare così: imparare dai migliori. Cerco di fare questo, mettere a frutto gli insegnamenti dei compagni. Lavrinovic mi ha insegnato le spaziature in attacco e come muovermi sul pick and roll, Stonerook tutto sulla posizione in difesa. Sapevo di avere certe capacità, però non avrei mai pensato di poter fare una... figura simile. Ho sempre ricoperto il ruolo di gregario, di quello che parte dalla panchina e in pochi minuti deve produrre qualcosa di utile. E' stata una grande scuola, perchè ora vado in campo con la stessa mentalità. All'inizio Luca aveva detto a me, Carraretto e Moss che avremmo dovuto far capire ai nuovi lo stile e la filosofia della Mens Sana. A 32 anni non mi sento un vecchio saggio e neppure invincibile, e non voglio certo fare l'insegnante: ho solo tanta fiducia in me stesso e cerco di rendermi utile. I tifosi? Magari loro si staranno chiedendo dove è finito il mio fratello gemello, quello che conoscevano sino a poco fa... Ma sono bravissimi: non mi hanno mai fatto pesare le volte in cui ho giocato male, e non mi esaltano oggi. Nazionale? Non sono più giovane, le stagioni a Siena sono sempre dure e le estati servono per recuperare le energie psico-fisiche. Inoltre ci sono giovani come Polonara o Magro che meritano la Nazionale. Però, nel caso dovessero chiamarmi, ci penserò".

© Riproduzione riservata
E. Carchia

E. Carchia

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Comments Occorre essere registrati per poter commentare 7 Commenti
  • Baio73 29/12/2012, 21.08

    Perchè gli anni passati giocava Lavrinovic e lui no? Siamo seri, mica sono due impiegati che guadagnano lo stesso salario... nelle squadre professionistiche, volenti o nolenti, ci sono delle gerarchie e vanno rispettate. Se proprio si deve fare un appunto (a Minucci, non ha Pianigiani) si potrebbe dire che il buon Krystof poteva essere monetizzato prima, quando la schiena non era proprio andata... e lo dice uno che questa estate ha sperato fino all'ultimo che il lituano rinnovasse.

  • sisisisi 29/12/2012, 18.32 Mobile
    Citazione ( rimas13 29/12/2012 @ 11:58 )

    Mi sono sempre domandato perchè non giocasse Ress al posto di Lavrinovic quando, al rientro dalle operazioni alla schiena, aveva l'agilità di mio nonno. Caro Simone questo non l'ho mai capito!

    Ti quoto.....qualche giorno fa mi sono detto che su di lui Pianigiani ha padellato......non tanto nel minutaggio, ma nel ruolo dove metterlo....da 5 anche se può soffrire i corpaccioni, rende molto di più....in ogni caso.....le sue parole dimostrano quanto si meriti queste soddisfazioni.....ho sempre ammirato le persone umili, che con meno talento, ma tanta applicazione e tenacia arrivano in alto.....GRAZIE RESS! Continua così... :-)

  • MensaMex 29/12/2012, 16.39
    Citazione ( Senior 29/12/2012 @ 15:26 )

    Ress è un buon giocatore che sta facndo una grande stagione, Lavrinovic era un campione che faceva la differenza giocando su una gamba. Siamo seri, non confondiamo il pur ottimo Ress con un fuoriclasse.

    Sono d'accordo con te, però o Ress è diventato questo giocatore a 32 anni, o negli anni scorsi non è stato utilizzato quanto si sarebbe potuto. Senza andare troppo indietro nel tempo, penso alle partite di campionato dell'anno scorso nelle quali, causa assenza di Lavrinovic, Andersen si scioroppava 30 minuti abbondati....

  • Senior 29/12/2012, 15.26
    Citazione ( rimas13 29/12/2012 @ 11:58 )

    Mi sono sempre domandato perchè non giocasse Ress al posto di Lavrinovic quando, al rientro dalle operazioni alla schiena, aveva l'agilità di mio nonno. Caro Simone questo non l'ho mai capito!

    Ress è un buon giocatore che sta facndo una grande stagione, Lavrinovic era un campione che faceva la differenza giocando su una gamba. Siamo seri, non confondiamo il pur ottimo Ress con un fuoriclasse.

  • Filmic 29/12/2012, 14.21

    chapeau, che Dio ce lo conservi

  • rimas13 29/12/2012, 11.58

    Mi sono sempre domandato perchè non giocasse Ress al posto di Lavrinovic quando, al rientro dalle operazioni alla schiena, aveva l'agilità di mio nonno. Caro Simone questo non l'ho mai capito!