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Serie A 03/03/2018, 16.16

Alessandro Ramagli: A Venezia dovremo dare più del 100%

Le parole del coach della Virtus Bologna

Serie A

Virtus Segafredo è pronta per il viaggio verso il Taliercio, la casa dei campioni d’Italia di Umana Reyer: domani sera, alle 20.30, andrà in scena la sfida numero 80 tra Venezia e Bologna, una “classica” della pallacanestro italiana. Coach De Raffaele, timoniere dei campioni d’Italia, si aspetta una gara molto fisica, in cui il controllo del ritmo diventerà fondamentale. Ed Alessandro Ramagli è in perfetta sintonia con questa analisi.

“Venezia, ha cambiato poco, ha sostituito Orelik con Austin Daye. E’ una squadra che conosciamo, è attrezzata per fare bene in due competizioni. In campionato resta fuori un americano, e domani vedremo a chi toccherà. Concordo con Walter, prevedo una gara fisica, ed entrambe le squadre dovranno ritrovare il ritmo dopo la sosta. La vittoria diventa sempre più importante: non ci sono Kim Basinger e Mickey Rourke, ma mancano nove settimane e mezzo, il che significa undici partite, alla fine della stagione regolare. Da costruire resta poco e si gioca per portare a casa i due punti, ognuno con il proprio obiettivo. A questo punto della stagione, non ci saranno più grandi cambiamenti strutturali, il campionato non può più attendere”.

 

“Le condizioni di Aradori? Pietro sta meglio, dal punto di vista muscolare è guarito, ma esce da un infortunio e non potrà essere al 100%. La partita ci dirà come sta, e per noi è un elemento di criticità. Su 19 partite, ne abbiamo giocate otto e mezza al completo, l’emergenza per noi non è un fattore nuovo. Durante la pausa, tuttavia, abbiamo lavorato parecchio, e devo dire grazie ai ragazzi dell’Under 18 che nella prima settimana ce l’hanno permesso, aiutandoci in palestra. Sono state due settimane parecchio complicate, ma lo sapevamo e non ci lamentiamo per questo”.

 

“Mi aspetto di vedere in campo la squadra che in campionato e in Coppa Italia, nelle ultime uscite, ha perso senza mai mollare, nonostante assenze di peso. Ci abbiamo sempre creduto. Poi, certo, siamo consapevoli di avere di fronte una squadra che sta in testa alla classifica con 14 vinte e 5 perse. Una squadra di altissimo livello, campione d’Italia in carica. Noi vogliamo essere competitivi, cercando di fare risultato”.

 

“Di Alessandro Gentile posso dire che da lunedì rientrerà nel totale controllo del nostro staff, avendo fatto parte del lavoro a Milano. Ci sono punti di domanda significativi sulla sua presenza contro l’Olimpia Milano, scopriremo negli ultimi giorni della prossima settimana se potrà esserci, ma ad oggi do una percentuale del 50%”.

 

“Le prime quattro della classifica sono in questo momento su un altro piano. Cosa bisogna fare per avvicinarci a loro? Intanto bisogna esserci tutti, perché al completo abbiamo dimostrato di essere competitivi. Negli ultimi cinquanta giorni ci siamo allenati tutti insieme quattro volte… Noi siamo in dieci, nove senior e un giocatore giovane a roster, è un dato di fatto e non un alibi, o una scusa. Non ci siamo mai tirati indietro, giocando sempre per vincere, anche se in certi casi la lunghezza del roster si è sentita, e del resto le prime quattro in classifica hanno anche questa forza, oltre ad essere in quella posizione per merito indiscusso. Ma noi abbiamo fatto questa scelta, la storia la conoscete e non ci interessa guardare indietro, il cambiamento è nel futuro e non nel passato. E si cambia cercando di dare il 101%, magari il 102% , anche per sopperire alle assenze”.

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E. Carchia

E. Carchia

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