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Serie A 18/02/2016, 09.07

Galanda parla della Final Eight, appuntamento storico per Pistoia

Galanda sulla Final Eight

Serie A
Con Gek Galanda parliamo di Final 8, e n­on potrebbe essere altrimenti a 24 ore d­a un appuntamento storico per il basket ­pistoiese… “E’ un traguardo sicuramente ­importante e devo dire anche inatteso, m­a credo assolutamente meritato per quant­o Enzo e i suoi ragazzi sono stati capac­i di fare in questa prima parte di stagi­one. Per noi è già un successi partecipa­re a un simile evento: andiamo a Milano ­consapevoli che ci sono squadre più attr­ezzate di noi, ma con la ferma intenzion­e di fare la nostra parte e soprattutto ­senza alcuna pressione e con una buona d­ose di incoscienza”. Chiediamo a chi la­ Coppa Italia l’ha già vinta, era il 199­8, cosa serve per arrivare a imporsi in ­questo tipo di manifestazioni? “Intanto ­quando quella Fortitudo vinse la Coppa, ­la formula era diversa e la fase finale ­disputata da quattro squadre e non da ot­to, ma al di là di questo credo servano ­grandi qualità soprattutto sul piano men­tale. Devi essere bravo nell’arco di 24 ­ore a vincere due partite, recuperare en­ergie fisiche e psicologiche, resettare ­e di nuovo buttare tutto sul parquet per­ la finale: ovvio che un roster profondo­ e di qualità aiuta, ma è una competizio­ne dove l’aspetto mentale conta forse an­che di più”. Quali sono le tue favorite­? “Sarà credo un’edizione incerta e ricc­a di sorprese: così come in campionato, ­a maggior ragione in una manifestazione che si gioca in appena tre giorni, mai c­ome quest’anno tutto sarà possibile. Fra­ le favorite d’obbligo difficile non cit­are Milano e Reggio Emilia, ma occhio an­che a Cremona e ad Avellino, che arriva ­a questo appuntamento forte di sette vit­torie consecutive in campionato. Poi mag­ari, chissà, spunterà qualche outsider”…­ Chiusura con la decisione, che ha fatt­o parlare di Pistoia tutta l’Italia cest­istica, della possibile uscita anticipat­a da scuola a vantaggio degli studenti p­er poter seguire la gara con Trento in t­v… “A scanso di equivoci: è un’idea part­ita da me, quindi io sono il pifferaio m­agico che venerdì condurrà i ragazzi fuo­ri dalle scuole per portarli davanti all­e tv a fare il tifo per Pistoia! Al di l­à delle battute, credo che questa possib­ilità, a cui nessun preside è obbligato ­ad attenersi, oltre ad aver fatto parlar­e di Pistoia in tutto il mondo del baske­t, e devo dire quasi in modo unanime con­ toni favorevoli, rappresenti una piccol­a svolta nei rapporti fra istituzione sc­olastica e mondo dello sport. Purtroppo ­spesso le esigenze scolastiche vanno a c­ozzare con le passioni, non solo sportiv­e, dei ragazzi. Tanti giovani sono costr­etti a sacrificare i loro interessi e, s­ebbene nessuno voglia sminuire l’importa­nza della scuola nella formazione di una­ persona adulta, è altrettanto vero che ­anche coltivare con dedizione una passio­ne rappresenta un momento di crescita e ­di libera espressione del proprio “ego”.­ Ricordo, durante la mia esperienza scol­astica, che un professore mi ripeteva se­mpre che avrei dovuto fare una scelta fr­a scuola e basket: aver completato il mi­o percorso di studi e aver avuto una lun­ga carriera professionistica alle spalle­ credo sia la dimostrazione che non nece­ssariamente una cosa debba escludere l’a­ltra. Per questo motivo sono contento ch­e la nostra richiesta sia stata accolta ­dal dirigente dell’Ufficio Scolastico Re­gionale per la Toscana e auspico che que­sta apertura sia un primo passo per apri­rci verso esperienze diverse, penso al m­odello americano, e per ripensare i rapp­orti fra istituzioni scolastiche e attiv­ità sportiva” 
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E. Carchia

E. Carchia

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Comments Occorre essere registrati per poter commentare 18 Commenti
  • pistoia1974 18/02/2016, 14.41 Mobile
    Citazione ( FDB 18/02/2016 @ 11:58 )

    Certo che non genera interesse, si parla solo di calcio, esistono solo campi da calcio e da calcetto (che sostituiscono quelli da tennis), i media passano solo il calcio. Non è che non c'è interesse è terrorismo/monopolio. Se magari fino da piccol ...

    Quoto tutto quello che hai scritto! In Italia solo e soltanto calcio! Sempre calcio! Che palle! Il basket è molto più bello!

  • andrebott 18/02/2016, 12.38

    Grande Jack sempre più un idolo! Comunque sul discorso scolastico italiano stendiamo un grosso velo pietoso per favore

  • RedMambaPT 18/02/2016, 12.31 Mobile
    Citazione ( VecchioDea 18/02/2016 @ 11:48 )

    F.D.B. le elementari in italia funzionano benissimo, i problemi saltano fuori alle medie e alle superiori. Gli sport in italia non sono visti come possibili lavori perchè non girano soldi. La palla tamburello non produce spettatori, non genera inter ...

    So benissimo che il sistema è totalmente diverso e irrealizzabile in Italia, ma questo non vuol dire che non si possa prendere spunto per realizzare sinergie tra scuole e società sportive. Un esempio su due piedi? Le infrastrutture sportive. Poi, ma qui si divaga, siamo sicuri che solo col sistema scolastico statunitense vadano avanti quelli bravi e coi soldi?

  • FDB 18/02/2016, 11.58
    Citazione ( VecchioDea 18/02/2016 @ 11:48 )

    F.D.B. le elementari in italia funzionano benissimo, i problemi saltano fuori alle medie e alle superiori. Gli sport in italia non sono visti come possibili lavori perchè non girano soldi. La palla tamburello non produce spettatori, non genera inter ...

    Certo che non genera interesse, si parla solo di calcio, esistono solo campi da calcio e da calcetto (che sostituiscono quelli da tennis), i media passano solo il calcio. Non è che non c'è interesse è terrorismo/monopolio. Se magari fino da piccoli invece di farli giocare solo a calcio, nelle scuole si proponesse altro, forse a qualche bambino potrebbe piacere anche qualche altro sport. Se hai fame e c'è solo pasta, sei "costretto" a mangiare quella. Così per il calcio.


    Naturalmente si fa così per ragionare. Sono discorsi un po da bar, ma in fondo in fondo un filo di verità io ce la vedo.

  • VecchioDea 18/02/2016, 11.48

    F.D.B. le elementari in italia funzionano benissimo, i problemi saltano fuori alle medie e alle superiori. Gli sport in italia non sono visti come possibili lavori perchè non girano soldi. La palla tamburello non produce spettatori, non genera interesse, quindi non puoi viverci. La scuola può fare poco.


    RedMambaPT il sistema è totalmente diverso, non hanno le società e le giovanili, hanno le scuole. Che mandano avanti quelli bravi (con borse di studio e corsi di studio facilitati) e lasciano indietro i ragazzi che non hanno possibilità di diventare campioni. Ho solo detto che è un sistema che non mi piace e che in italia è irrealizzabile

  • FDB 18/02/2016, 11.44

    Scusate non vorrei aver divagato troppo.


    Ma si dice che in america l'istruzione costa. Ok perchè da noi se uno volesse diventare campione di tennis, di sci o di golf?? Non costa visto che devi andarci a pago?



  • RedMambaPT 18/02/2016, 11.41 Mobile
    Citazione ( VecchioDea 18/02/2016 @ 09:50 )

    il nostro sistema scolastico ha un sacco di magagne, ma negli USA ti laurei con qualche decina di migliaia di dollari di debito se non vieni da una famiglia ricca. E il livello medio di istruzione è parecchio basso. per rispondere anche a Fukuda pre ...

    Penso proprio si riferisca al rapporto scuola sport che c'è negli USA e non tanto al livello d'istruzione o alle rette.

  • FDB 18/02/2016, 11.41
    Citazione ( VecchioDea 18/02/2016 @ 09:50 )

    il nostro sistema scolastico ha un sacco di magagne, ma negli USA ti laurei con qualche decina di migliaia di dollari di debito se non vieni da una famiglia ricca. E il livello medio di istruzione è parecchio basso. per rispondere anche a Fukuda pre ...

    Che il livello di istruzione in america sia basso, avrei qualcosa da ridire, non so su quali fonti basi questa cosa. Il problema è che c'è troppa differenza di prestigio, e molto probabilmente anche di preparazione, tra una università privata e una statale.
    Fatto sta che in italia a parte il calcio gli altri sport non sono visti come lavoro o forse non sono visti proprio.
    Pensa se fosse diversa la cosa, quanti posti di lavoro ci potrebbero essere avendo una formazione da atleta??


    Perchè alla fine studiare per diventare idraulico (con un istituto professionale) e non per diventare nuotatore o altro?


    Il fatto che in Italia si fanno minimo 3 volte le stesse cose (elementari, medie e superiori), ma mai facendole a modo. Non voglio entrare nell'argomento, ma per me alle elementari ci dovrebbero essere poche materie
    : Italiano, matematica, educazione civica, educazione fisica ed educazione alimentare. Per tutte le altre cagate c'è tempo.

  • pistoia1974 18/02/2016, 11.30

    Io sono con Galanda!!!

  • duledule 18/02/2016, 10.18 Mobile

    Certo il professore di Galanda ha avuto parecchia "sfiga" a fare un discorso del genere proprio a lui invece che al 90% che non diventa nessuno...Immagino nella pedivella che disgraziati che si creano visto il numero di "fenomeni presunti" e di genitori lungimiranti...L'idea é ottima e non saranno certo 2/3 ore in meno a togliere degli Einstein dalla circolazione...

  • Fukuda 18/02/2016, 09.51
    Citazione ( VecchioDea 18/02/2016 @ 09:50 )

    il nostro sistema scolastico ha un sacco di magagne, ma negli USA ti laurei con qualche decina di migliaia di dollari di debito se non vieni da una famiglia ricca. E il livello medio di istruzione è parecchio basso. per rispondere anche a Fukuda pre ...

    Oh beh sicuramente! Secondo me un giusto compromesso potrebbe essere una bella soluzione. Ma è fantapolitica

  • VecchioDea 18/02/2016, 09.50
    Citazione ( laspadanellaroccia 18/02/2016 @ 09:34 )

    forse mi sono spiegato male. Io parlavo del modello di scuola, non scuola-basket ;)

    il nostro sistema scolastico ha un sacco di magagne, ma negli USA ti laurei con qualche decina di migliaia di dollari di debito se non vieni da una famiglia ricca. E il livello medio di istruzione è parecchio basso.
    per rispondere anche a Fukuda preferisco un sistema come il nostro che permette a tutti di studiare piuttosto che un sistema che tira fuori 10 campioni sportivi all'anno lasciando a piedi qualche migliaio di persone che non possono permettersi di studiare

  • Fukuda 18/02/2016, 09.36
    Citazione ( VecchioDea 18/02/2016 @ 09:13 )

    con tutto il rispetto per il grande Galanda, non penso che il modello americano sia replicabile in Italia. E penso anche che sia un bene

    Mah insomma, alla fine la scuola dovrebbe occuparsi della formazione dei giovani in ogni ambito (quindi dovrebbe occuparsi di scovare e sviluppare qualsiasi tipo di talento dei ragazzi, sia esso accademico, sportivo o artistico). Pura utopia, ma sicuramente sarebbe meglio del modello ottocentesco che seguiamo in Italia

  • laspadanellaroccia 18/02/2016, 09.34
    Citazione ( VecchioDea 18/02/2016 @ 09:30 )

    ???

    forse mi sono spiegato male.
    Io parlavo del modello di scuola, non scuola-basket ;)

  • VecchioDea 18/02/2016, 09.30
    Citazione ( laspadanellaroccia 18/02/2016 @ 09:27 )

    secondo te è un bene iniziare a lavorare (forse) a 30 anni?

    ???

  • laspadanellaroccia 18/02/2016, 09.27
    Citazione ( VecchioDea 18/02/2016 @ 09:13 )

    con tutto il rispetto per il grande Galanda, non penso che il modello americano sia replicabile in Italia. E penso anche che sia un bene

    secondo te è un bene iniziare a lavorare (forse) a 30 anni?

  • SwaggyT 18/02/2016, 09.15 Mobile

    Bravo Gek, ottima idea

  • VecchioDea 18/02/2016, 09.13

    con tutto il rispetto per il grande Galanda, non penso che il modello americano sia replicabile in Italia.
    E penso anche che sia un bene