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Serie A 19/09/2014, 12.26

Dinamo Sassari in prima linea per la Giornata Nazionale SLA

Saranno Brian Sacchetti, Massimo Chessa e Jerome Dyson ad accogliere i donatori nella postazione di raccolta fondi

Serie A
In occasione della Giornata nazionale Sla, domenica 21 settembre, dalle 9 alle 13, nella filiale del Banco di Sardegna di piazza Castello a Sassari, Dinamo, Fondazione Dinamo e Banco di Sardegna in collaborazione con Sella&Mosca, organizzano una raccolta fondi a favore dell’Aisla, Associazione
Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica.
Saranno Brian Sacchetti, Massimo Chessa e Jerome Dyson ad accogliere i donatori nella postazione di raccolta fondi allestita all’interno dell’istituto di credito per questo importante appuntamento di solidarietà che chiama a raccolta tifosi, appassionati e tutti coloro che vogliano condividere con la
famiglia biancoblu l’impegno a favore della ricerca per questa terribile malattia. Un invito alla massima partecipazione che arriva proprio dai giganti biancoblu e che premierà i primi 300 donatori, ai quali sarà offerta una bottiglia di Torbato Brut omaggio della prestigiosa azienda
vitivinicola algherese.
Alla mattinata di solidarietà non potrà mancare l’intero roster che, in rientro dalla trasferta di Brindisi dove oggi e domani parteciperà al Trofeo Pentassuglia, insieme al presidente Stefano Sardara e allo staff dei dirigenti raggiungerà la filiale del Banco di Sardegna di piazza Castello per
la chiusura dell’evento.
Un’altra importante manifestazione a sostegno della ricerca contro la Sla, che vede ancora una volta la Dinamo, la sua Fondazione e i suoi partner Banco di Sardegna e Sella&Mosca insieme in un progetto che va ben al di là del basket , uniti e pronti alla massima collaborazione a sostegno di
iniziative di grande valore non solo per il movimento cestistico ma per l’intera comunità.
© Riproduzione riservata
E. Carchia

E. Carchia

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Comments Occorre essere registrati per poter commentare 6 Commenti
  • Grenoble83 19/09/2014, 19.38 Mobile

    Onore alla Dinamo, e' un iniziativa lodevole. Malattia subdola e bastarda... la ricerca va accellerata. Qualche speranza si comincia ad intravedere.

  • CaDinamoSS1970 19/09/2014, 16.41 Mobile
    Citazione ( SimoneSS 19/09/2014 @ 15:50 )

    Ri-posto la bellissima riflessione di Coach Citrini di qualche giorno fa...Io penso ai 18 anni, un tempo incredibile, penso ad ogni secondo, minuto, ora e giorno di questa donna, penso alla lotta, alla forza mentale e al coraggio che ha avuto Susan ...

    Ciao Simone, d'accordissimo con quanto hai scritto ed Onore e Merito alla Dinamo e a tutte quelle persone che sono sempre in prima fila per aiutare chi soffre e chi si trova in difficoltà. Magari basta anche un piccolo gesto, un sorriso per far star meglio queste persone e stata state tranquilli che alla fine si riceve molto ma molto di più di quel quel poco che si riesce a dare......

  • Damon89 19/09/2014, 16.23 Mobile
    Citazione ( SimoneSS 19/09/2014 @ 15:50 )

    Ri-posto la bellissima riflessione di Coach Citrini di qualche giorno fa...Io penso ai 18 anni, un tempo incredibile, penso ad ogni secondo, minuto, ora e giorno di questa donna, penso alla lotta, alla forza mentale e al coraggio che ha avuto Susan ...

    Una forza immensa nella sfortuna..chapeaux..null altro da dire

  • Treps 19/09/2014, 16.20

    Anche gli infortunati al lavoro... ;)


  • SimoneSS 19/09/2014, 15.50

    Ri-posto la bellissima riflessione di Coach Citrini di qualche giorno fa...Io penso ai 18 anni, un tempo incredibile, penso ad ogni secondo, minuto, ora e giorno di questa donna, penso alla lotta, alla forza mentale e al coraggio che ha avuto Susanna fino ad ora. L'ho vista anche domenica alla camminata di Alghero organizzata per raccogliere fondi per la ricerca sulla Sla, l'ho vista viaggiare per 3 ore l'anno scorso verso Nuoro e arrivare a casa stremata, ho visto con quanto orgoglio affronta ogni singolo episodio della sua vita. Ho letto nelle sue mail la capacità di vivere a testa alta, di vivere il suo amore per la Dinamo e la sua passione per questa squadra. Mi ha chiesto scusa perché domenica era un po' arrabbiata per gli esiti delle pesanti cure cui è sottoposta e non era in grado di parlare con me. Ma ci rendiamo conto? Ecco, io penso che la sua battaglia debba servirci per farci diventare persone migliori, deve per capire la fortuna che abbiamo e che deve servirci per impegnarci e lottare anche noi per informare e sensibilizzare la gente, perché in tanti e sempre di più diano il loro contributo contro questa malattia. Anche un sorriso, una parola di conforto, un gesto possono servire a rendere piu' serena e forte una donna come lei e migliaia di malati in Italia. Non disperdiamo il suo esempio perché è qualcosa di veramente prezioso.

  • Irving10 19/09/2014, 12.56 Mobile

    Bella iniziativa, complimenti alla Dinamo.