Meo Sacchetti: 'Buon viatico per giocarcela fino alla fine a Berlino'
Le parole di Meo Sacchetti sulla vittoria di ieri ad Avellino
Le parole di Meo Sacchetti alla Nuova Sardegna dopo il successo ad Avellino:
Sulla gara «Abbiamo iniziato che sembrava una partita di torneo estivo, abbiamo commesso il primo fallo a un minuto dalla fine del primo quarto. In quel frangente eravamo sicuramente molto molli, poi abbiamo iniziato a difendere meglio e siamo riusciti ad andare in campo aperto come piace a noi. Avellino aveva un pò ' di pressione addosso, ma conlvanovè un'altra squadra, in grado di mettere in difficoltà chiunque. Avevamo rispetto e timore per questo gruppo. Abbiamo cercato di scappare un paio di volte, non ci siamo riusciti e poi alla fine la partita è diventata una questione di tiri liberi. Noi nell'ultimo minuto abbiamo fatto 7 su8 e siamo riusciti a mantenere un margine sicurezza sufficiente. Guardando le statistiche non c'è stato un nostro giocatore che abbia fatto la differenza e questo ci fa piacere, perché significa che abbiamo vinto col gruppo. Alla fine abbiamo subito solo 68 punti fuori casa e per noi è un bel record. Certo, abbiamo anche sbagliato molto, ma credo che sia stato fatto un passo avanti nella difesa e nell'intensità. Non abbiamo fatto molto canestro, ma dall'altra parte non abbiamo concesso cose facili. Io mi sono arrabbiato per un paio di canestri di Cavaliero, ma onestamente erano canestri immarcabili.Ci sono stati piccoli parziali - analizza il coach -, il tiro diBrian ci potevaportare a 14, e invece sulla loro transizione abbiamo preso tre tiri liberi. Non è mai facile chiudere un match fuori casa e nessuno può pensare di venire ad Avellino a passeggiare»
Su Eze «Ho cercato di ruotare i lunghi per avere diverse soluzioni. Eze si sta allenando e sta migliorando un po' per volta, ha bisogno di giocare per trovare il rftmo. In questa gara ha dato qualcosa in più, con un impatto importante. Non lo volevo caricare di troppi minuti, la squadra ha retto bene anche con Brian e Vanuzzo»
Su Berlino "Abbiamo intenzione di giocarcela. Ci fa piacere andare avanti in Coppa, anche se ci costa fatica. Questa vittoria è un buon viatico, ma ci siamo accorri che la pallacanestro è un po' diversa in Europa, sia come fisicità che come metro arbitrale. In ogni caso è meglio arrivare a questa sfida dopo una partita vinta, piuttosto che dopo un ko»